Un piazzamento che vale a Mastromarino la conquista della vetta del ranking nazionale cadetti e il 17° posto in quello assoluto
La coda di una stagione già ampiamente soddisfacente ha regalato alla Scherma Pistoia 1894 una prestazione a dir poco straordinaria. Il protagonista è stato Fabio Mastromarino che, sulle pedane di Cassino, al suo esordio ai campionati italiani assoluti, si è arrampicato fino agli ottavi di finale chiudendo al 16° posto. Un piazzamento che gli vale la conquista della vetta del ranking nazionale cadetti e addirittura il 17° posto nel ranking italiano assoluto. Fabio ha disputato una gara di grande spessore, superando atleti assai quotati e fermandosi solamente al cospetto del titolare azzurro Andrea Santarelli, attuale n. 5 delle graduatorie mondiali e prossimo alla partecipazione ai giochi di Tokyo.
Ma questo non è sufficiente per comprendere a pieno il valore di questa prestazione. La spada è un’arma nella quale la maturazione è abbastanza lenta e i giovanissimi fanno sempre molta fatica ad affermarsi (il titolo è stato conquistato dal trentottenne Paolo Pizzo), quindi vedere un ragazzo di appena 16 anni conquistare un posto fra i migliori 16 d’Italia è insolito e prestigioso. Questo risultato schiuderà ovviamente a Fabio le porte per lo stage estivo della nazionale giovanile che si svolgerà a settembre. Una curiosità: proprio la posizione n. 16 agli assoluti era stata occupata da un pistoiese anche all’ultima edizione dei tricolori, e in entrambi i casi la Scherma Pistoia, abbinata Chianti Banca, ha registrato un record. A Palermo, Luca Magni, a 55 anni, fu il più anziano atleta della storia della competizione a conquistare un posto fra i primi 16. A Cassino, Fabio Mastromarino è stato il più giovane ad essere giunto agli ottavi non solo nella spada maschile, ma in tutte e sei le specialità.



