Scompiglio e la Torre, dopo una super rimonta, s’arrendono in volata per centimetri al Drago. Bartoletti cercherà vendetta ad agosto
Che peccato Scompiglio! Il ritorno del Palio dopo quasi tre anni è una vera e propria Purga per Jonatan Bartoletti. Il fantino pistoiese ha infatti raccolto per la Torre un amarissimo secondo posto, chiamato dai senesi Purga, per un’incollatura dopo una rimonta paurosa che aveva ben rimediato una partenza difficilissima. A vincere, per la terza volta in otto anni, il Drago con Zio Frac e Giovanni Atzeni detto Tittia, all’ottavo sigillo in Piazza.
PALIO AD ELIMINAZIONE
Il primo Palio post lockdown passa di diritto alla storia per l’incredibile numero di forfait. Prima della Carriera hanno dovuto ritirarsi per un infortunio ai propri cavalli la Civetta e l’Istrice, con quest’ultima che era oltretutto fra le favorite. Come se non bastasse, durante i primi tentativi di mossa, hanno poi alzato bandiera bianca il Leocorno, col cavallo infortunatosi ad una zampa, ed il Bruco a causa di una bruttissima caduta al canape del fantino Scangeo.
Con solo sei contrade in Piazza il Palio è partito dopo quasi un’ora di tentativi. La mossa ha visto la Pantera, di rincorsa dopo l’abbandono del Leocorno, ed il Drago contendersi la testa della Carriera, mentre la Torre con Scompiglio, finito nel mucchio creatosi all’interno, e le altre contrade sono rimaste attardate. Jonatan tuttavia non si è dato per vinto ed ha iniziato a recuperare terreno sulle due contrade in testa, sfruttando l’aspra battaglia.
LA FURIOSA RIMONTA DI SCOMPIGLIO E LA TORRE
Già al secondo passaggio a San Martino Scompiglio ha superato la Pantera, nonostante un piccolo inciampo del proprio cavallo Viso D’Angelo che gli ha fatto perdere tempo prezioso. All’inizio del terzo ed ultimo giro il Drago comandava quasi indisturbato, ma la Torre ha guadagnato sempre più terreno.
L’occasione per Scompiglio e la contrada di Salicotto s’è presentata dopo l’ultima curva del Casato. Nel tratto finale Jonatan ha inserito Viso D’Angelo all’interno ed ha provato a passare in volata, con Tittia che però ha chiuso la strada con nerbate disperate. I due sono così giunti appaiati al bandierino d’arrivo con la Piazza in sussulto.
UNA PURGA DURA DA ASSIMILARE
Così com’era successo nell’ultimo Palio dell’agosto 2019, a decidere il vincitore è stato il video del traguardo. Dopo qualche minuto di febbrile attesa alle trifore del Comune è stata esposta la bandiera rossa, verde ed oro del Drago. Per Scompiglio e la Torre è giunta così una Purga amarissima considerando il fatto, oltreché la Carriera a ranghi ristretti, che non c’erano in Piazza le nemiche Oca ed Onda.
L’unico lato positivo per Bartoletti è che la delusione è giunta in un Palio di Provenzano, che già dopo poco più di un mese può essere vendicato. Il prossimo 16 agosto non ci sono dubbi che Scompiglio sarà uno dei fantini più motivati. La Sorte prima o poi tornerà a sorridere, anche se perdere per centimetri fa malissimo.
IL PREVIEW
Il fantino pistoiese Scompiglio, al secolo Jonatan Bartoletti, torna sul tufo di Piazza del Campo a Siena dopo tre anni di pandemia e tristezza. Stamattina sono stati assegnati i cavalli per il primo Palio dallo scoppio del Covid-19, che si correrà come da tradizione il 2 luglio prossimo (a meno di un molto improbabile maltempo) in onore della Madonna di Provenzano. Le dieci contrade, su diciassette, protagoniste saranno Valdimontone, Civetta, Leocorno, Torre, Istrice, Drago, Bruco, Pantera, Lupa, Chiocciola.
SCOMPIGLIO SI RIVESTE D’AMARANTO
Scompiglio, il più vittorioso con cinque affermazioni in attività dopo Giovanni Atzeni detto Tittia (sette), è stato senza dubbio tra i fantini più richiesti. In un Palio molto incerto visti i tanti esordienti (solo due cavalli hanno già corso in Piazza) Bartoletti ha scelto di rindossare l’ultima giubba vestita prima della pandemia: l’amaranto della Torre, con cui disputò senza brillare l’ultimo Palio corso il 16 agosto 2019.
Scompiglio sarà in groppa ad un soggetto esordiente, Viso D’Angelo, ma non dovrà temere le ben due rivali della contrada di Salicotto. La Torre infatti, unica fra tutte le contrade, ha ben due nemiche: Oca e Onda, le quali per sua fortuna non saranno in Piazza la sera del 2 luglio. Per Scompiglio non sarà per nulla male essere libero da insidie alla Mossa o durante la Carriera.
UN PALIO SENZA BOMBOLONI
A destare qualche problema sarà tuttavia il pedigree dei cavalli scelti per questo Palio, quasi tutti all’esordio compreso l’assegnato alla Torre: Viso d’Angelo, castrone baio di 8 anni. In un Palio senza “Bomboloni”, così sono chiamati i cavalli già vincitori di un Palio, la più attesa era Schietta, andata in sorte all’Istrice. Nell’ultimo Palio la cavalla giunse seconda in volata per la contrada del Bruco comandata dal rimpianto Brio, scomparso in un incidente stradale il 17 maggio 2021. A precederla lo scosso Remorex, assente per questo Palio, sotto i colori della Selva, a sua volta spettatrice.
LE ACCOPPIATE DA TENERE D’OCCHIO
L’Istrice, che su Schietta farà correre Brigante, potrebbe essere la favorita se non fosse che ci sarà la rivale in Piazza, la Lupa, più che mai pronta ad una Carriera in difesa. Scompiglio, nonostante l’inesperienza di Viso D’Angelo, punterà sulla maggior libertà d’azione. Oltre al già citato Istrice, Jonatan dovrà temere in particolare il Drago con Tittia e Zio Frac e la Pantera con Una Per Tutti, l’altra cavalla esperta in Piazza, e Turbine.
Leggermente più indietro la Chiocciola, senza la rivale Tartuca che era squalificata, con Zentile montato da Gingillo. Detto già della Lupa che punterà ad ostacolare l’Istrice, si prevedono marcature strette anche tra Civetta e Leocorno, l’altra coppia nemica in Piazza. Probabilmente saranno infine outsider il Valdimontone, che non dovrà temere il Nicchio che era a sua volta squalificato, ed il Bruco che (almeno ufficialmente dopo il ricongiungimento nel 1996 con la Giraffa) non ha più inimicizie.
IL DIGIUNO DI SCOMPIGLIO E DELLA TORRE E LA DIRETTA SU LA7
Proprio con la Giraffa Scompiglio raccolse l’ultimo successo a Siena, il 2 luglio 2017 dopo una difesa meravigliosa sulla vivace Aquila, la Nonna (colei che non vince da più tempo, 16 agosto 1992) di Siena che non correrà e potrà solo sperare in una sconfitta della nemica Pantera. La Torre invece vinse per l’ultima volta sempre in una Carriera di Provenzano, nel 2015, con Morosita Prima montato dal compianto Brio.
Il Palio, con la Carriera prevista intorno alle 19:30, andrà in onda intorno alle 18 per la prima volta nella storia su La7. Al commento ci sarà il telecronista calcistico Pierluigi Pardo.



