Calcio / Seconda Categoria
Seconda Categoria, è lotta a tre per la vittoria del campionato

Dopo la 28° giornata regna più che mai incertezza al vertice. Scontri diretti, classifica avulsa e un occhio alla Virtus: chi la spunterà?
Se prima del turno del 30 Marzo le sorti del Girone C di Seconda Categoria sembravano abbastanza scontate, o quanto meno indirizzate, oggi tutto è cambiato. A due giornate dal termine della stagione regolare l’incertezza regna sovrana. Grazie infatti alla vittoria del San Niccolò sulla Pietà nello scontro diretto tra prima e seconda della classe, i ragazzi di Giusti hanno riaperto il campionato tornando a -1 proprio dai pratesi. A qualche chilometro di distanza, alla “Ramoscina” di Gavinana, in concomitanza della partita del “Fantaccini” di Jolo, casa del San Niccolò, è andato in scena un altro big match, quello tra Montagna Pistoiese e Jolly Montemurlo, terza e quarta in classifica. A spuntarla è stata la formazione di casa, che, grazie ai tre punti, ha accorciato a -3 dalla Pietà, candidandosi così per un posto alla lotta al titolo. Appare chiaro come queste ultime due giornate saranno decisive, forse, per decretare la vincitrice del girone. Ma nel caso in cui due, tre o addirittura quattro squadre dovessero arrivare al primo posto a pari punti cosa succederebbe?
CHE SI FA SE ARRIVANO TUTTE E 3 A PARI MERITO?
Nel caso in cui ovviamente due squadre arrivassero a pari punti si procederebbe con il classico scontro diretto in gara secca in campo neutro. La vincente conquisterebbe la promozione, mentre la sconfitta andrebbe ad affrontare i playoff da seconda classificata. Le cose si complicano invece nel caso in cui Pietà, San Niccolò e Montagna Pistoiese dovessero arrivare al termine della 30° giornata con gli stessi punti. Inevitabilmente in questo caso entrerebbe in gioco la classifica avulsa, con una delle tre formazioni che sarebbe esclusa dallo scontro diretto.
CRITERI PER DETERMINARE LA CLASSIFICA AVULSA:
- Punti conseguiti negli scontri diretti fra tutte le squadre
- Differenza reti nei medesimi scontri diretti
- Differenza reti generale dell’intero Campionato
- Maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato
- Sorteggio
CHI RIMARREBBE ESCLUSO?
Attraverso il metodo della classifica avulsa quindi, come abbiamo visto, come primo criterio di esclusione abbiamo i punti conseguiti negli scontri diretti. La squadra che negli scontri diretti ha ottenuto meno punti, cioè 4, è la Pietà. In caso di arrivo a pari merito, potrebbe essere stata fatale l’ultima sconfitta contro il San Niccolò. Infatti, i ragazzi di Giusti, grazie ai 3 punti ottenuti contro i pratesi ed ai pareggi sia all’andata (2-2) che al ritorno (0-0), contro la Montagna Pistoiese, salirebbero a quota 5 punti in questa speciale classifica. La formazione che invece ha ottenuto più punti negli scontri diretti è stata proprio la squadra di mister Zinanni. Grazie infatti alla vittoria sul campo della Pietà e ai tre pareggi, di cui uno sempre contro i pratesi ma al ritorno, e due con il San Niccolò, i punti conquistati sono 6. E’ chiaro quindi che in caso di arrivo in volata proprio la squadra che al momento è in testa al campionato, la Pietà, sarebbe l’esclusa dallo scontro diretto per il titolo. Ovviamente sia la formazione “eliminata” che quella perdente nella partita decisiva avrebbero comunque possibilità di promozione tramite playoff.
E SE FINISSERO IN QUATTRO AL PRIMO POSTO?
Nella molto remota, ma non ancora matematicamente impossibile, ipotesi che rientrasse nella lotta al titolo anche una quarta squadra, i criteri di selezione della classifica avulsa rimarrebbero gli stessi. Con la vittoria 4-0 contro il Pistoia Nord, anche la Virtus Montale, con un miracolo, potrebbe rientrare nella lotta al primo posto. Infatti a due giornate dal termine i punti che separano la squadra di Mari dalla prima classificata, la Pietà, sono sei. Ciò significa che ci sono ancora residue possibilità di riagganciare il treno delle prime. E’ chiaro come servano due vittorie in questi ultimi 180 minuti, oltre alle combinazioni perfette, per far sì che il Montale possa terminare la stagione regolare in prima posizione. Innanzitutto la Pietà dovrà perdere entrambe le prossime partite contro Galcianese e Cintolese in modo da riagganciarla in classifica a quota 53 punti. Il San Niccolò dovrà al massimo fare un punto tra Montalbano Cecina e Pistoia Nord. La Montagna Pistoiese invece dovrà obbligatoriamente perderne una tra Tavola e Olimpia Quarrata. Insomma, alla Virtus Montale servirà un vero e proprio miracolo che difficilmente si avvererà. Finche la matematica non li condanna però, i rossoblu devono crederci, concentrandosi prima sul vincere i propri incontri per poi sperare dagli altri campi.
Analizzando caso per caso possiamo notare come nell’ipotesi di arrivo a pari puniti di queste 4 squadre, Pietà, San Niccolò, Montagna e Virtus, la classifica avulsa condannerebbe le attuali prime due in classifica. Infatti, con la sommatoria di tutti gli scontri diretti tra le 4 formazioni, possiamo notare come Virtus con 9 e Montagna Pistoiese con 8 punti conseguiti negli scontri diretti, si giocherebbero la partita per il titolo. Nel caso invece in cui i ragazzi di Zinanni rimanessero attardati rispetto alle altre tre, sarebbe la Pietà a giocarsi la partita “promozione” contro la Virtus Montale. E’ chiaro quindi che, l’unico caso per il San Niccolò di poter giocare la sfida promozione, in caso di arrivo a pari punti, è quello di arrivo a 3 squadre senza la presenza della Virtus Montale. A condannare la squadra di Giusti infatti sono proprio gli scontri diretti contro la formazione di mister Mari dove ha raccolto un solo punto in due partite.

