A Montale il San Niccolò vince 2-1 grazie a una rete di Betti a metà ripresa. Rossoneri apparsi stanchi e imprecisi. Brutto infortunio per Giuntoli
Chi pensava fosse un match interessante, ma poco incline allo spettacolo, non ha certamente sbagliato. Giovani Rossoneri e San Niccolò, rispettivamente al secondo e al terzo posto nel Girone B di Seconda Categoria, si affrontavano dall’alto di una classifica che avrebbe potuto risentire di questo scontro.
I Rossoneri infatti avevano quattro punti di vantaggio da difendere e sembravano più sereni, mentre gli ospiti con un’eventuale fermata o un pareggio avrebbero rischiato il sorpasso da parte del Via Nova e della Montagna Pistoiese. Il fatto che il San Niccolò avesse più bisogno dei tre punti si è fatto molto sentire nei primi scampoli di partita. Gli uomini di Giusti hanno cercato di agire più attivamente, seppur non rischiando nulla in difesa. I Rossoneri, soprattutto sugli esterni, hanno cercato di rispondere alla manovra degli ospiti, ma senza mai sfondare, anche per via di alcune imprecisioni.
I primi dieci minuti sono sembrati i classici prodromi di una sfida a reti bianche. Ma al 12’ il vento, che ha regalato diverse folate nel primo tempo per poi dormire nella ripresa, ha deciso di giocare uno scherzetto ai Rossoneri. Su un cross innocuo diretto sul secondo palo di Tasselli, un forte spiffero ha ingannato Discianni, che era già pronto all’uscita alta. La palla si è beffardamente infilata all’incrocio, con forte disappunto del portiere di casa che avrebbe volentieri bucato la sfera. Gli ospiti invece hanno esultato increduli, quasi senza aver compreso di esser passati in vantaggio.
Il colpo sfortunato ha tramortito i Rossoneri, che hanno provato a reagire con alcune discese di capitan Colosimo e alcune azioni di Giuntoli. Proprio un suo sinistro di poco fuori al 26’ è stato il pericolo più nitido per il San Niccolò, che ha comunque ben gestito il vantaggio per tutta la prima frazione. Al 45’ però, su una rimessa laterale all’altezza dell’area di rigore, Mingione è caduto a terra per una trattenuta di Frosini. Per il signor Luci di Firenze il contatto è stato sufficiente per assegnare la massima punizione in favore dei Rossoneri. Per Romealdo è stato tutto semplice: Scancarello spiazzato e 1-1.
La serenità del pareggio ritrovato è pero durata giusto il tempo dell’ampio recupero. Già nella ripresa infatti i Rossoneri hanno proseguito a non trovare la giusta precisione da centrocampo in avanti, mentre il San Niccolò è sembrato leggermente più ispirato. La partita però non ha regalato grandi sussulti sino al 71’, quando un’incomprensione fra Toccaceli e Ciuti sulla propria trequarti ha spianato la strada ad un contropiede ospite. Papi ha scaricato perfettamente a Betti poco prima dell’ingresso in area e il numero 9 del San Niccolò non si è fatto pregare. Sinistro ben piazzato alla destra dell’incolpevole Discianni e 2-1 per i biancorossi.
Il gol sembrava aver smorzato ma non ucciso le voglia di rimonta dei padroni di casa, che però due minuti dopo hanno subito lo shock decisivo. Giuntoli, che già non pareva al 100% fin dall’inizio, su un contrasto ha subito un brutto colpo e si è rialzato in un primo momento zoppicando vistosamente, cadendo poi tra gli urli di dolore dopo pochi passi. Il pianto del numero 10, costretto ad uscire, è stata la bandiera bianca per i Rossoneri.
Sulla punizione seguente il San Niccolò ha poi costruito un nuovo contropiede, sul quale è stato provvidenziale l’intervento di Discianni col piede sulla conclusione di Betti, quanto mai a un passo dalla doppietta. La partita poi, tolto qualche calcio piazzato disinnescato dagli ospiti, non ha avuto più colpi di scena. Alla fine ha vinto chi è stato più lucido e chi ha avuto più voglia di vincere. I Rossoneri, vuoi per le squalifiche, vuoi per la fatica e gli infortuni, sono apparsi in riserva. Al contrario non è un caso che da novembre in poi il San Niccolò abbia perso lo stesso numero di gare del Pescia capolista: una, in casa del Chiesanuova a metà dicembre.
«Sono stati tre punti fondamentali – ha detto a fine gara Giusti – sapevamo che ci avrebbero creato grattacapi, ma non siamo mai stati in difficoltà. Alla fine abbiamo preso un gol solo per un rigore che ha visto solamente l’arbitro. Il difficile però arriva adesso: abbiamo quattro squadre dietro racchiuse in quattro punti. Se ci fermiamo anche solo una volta siamo spacciati, sarà una battaglia sino all’ultimo». Il San Niccolò dovrà stare molto attento domenica prossima, quando affronterà in casa il Chiesina Uzzanese che ancora ha un barlume di speranza di rientrare nella corsa playoff. Successivamente andrà a fare visita al Pescia in odore di titolo. Perciò il calendario non sorride.
Discorso simile per i Rossoneri, che torneranno di scena per due domeniche di fila a Montale, seppur in casa dello Spedalino Le Querci domenica prossima. Uno confronto che per i playoff sarà molto importante. Lo scontro seguente col Cecina 2000, in piena lotta salvezza, sarà ancor più determinante. A preoccupare mister Ermini però, più che il calendario, è la condizione dei suoi ragazzi: «Abbiamo fatto una delle peggiori prestazioni stagionali. Troppe imprecisioni e troppi cali di concentrazione. Non è casuale che i gol li abbiano trovati su due nostre dormite. Dobbiamo ripartire assolutamente, o rischiamo grosso per i playoff. Sono in pensiero per Giuntoli, speriamo bene. Prima o poi doveva succedere: subisce sempre troppi contrasti pesanti a quasi ogni partita che facciamo».
Poco dopo le sue parole il numero 10 rossonero è uscito dagli spogliatoi col ghiaccio sulla tibia, zoppicando ancora. La sua testa ciondolante e le lacrime che ancora fuoriuscivano dai suoi occhi sono la giusta fotografia delle difficoltà del presente e forse dell’immediato futuro.
IL TABELLINO DI GIOVANI ROSSONERI – SAN NICCOLÒ 1-2
Giovani Rossoneri (4-3-3): Discianni; Lopes M., Di Simone, Nesti, Colosimo; Giovannelli (dal 78’ Flora), Toccaceli, Toci (dal 60’ Ciuti); Giuntoli (dal 74’ Belluomini), Mingione (dal 50’ Nieri), Romealdo. All.: Ermini.
San Niccolò (4-3-1-2): Scancarello; Bonacchi, Frosini, Bartoletti, Zingarello; Venturi, Giovannetti, Bruschi (dal 68’ Bani); Cecchi (dall’86’ Gregolon); Tasselli (dal 61’ Papi), Betti (dal 90’ Buccella). All.: Giusti.
Marcatori: Tasselli (SN) al 12’, Romaealdo (GR) su rigore al 45’, Betti (SN) al 71’.
Ammoniti: Bruschi (SN) al 41’, Frosini (SN) al 44’, 45+4’ Tasselli (SN), Bartoletti (SN) al 65’, Nesti (GR) al 66’, Lopes M. (GR) all’85’, Flora (GR) al 90+2’.
Arbitro: Luci di Firenze.



