Pescia – Chiesina e Borgo – Cintolese infiammano le zone alte del Girone B. Gialloblù allo “Scirea” di Chiesanuova chiuso al pubblico
Con sole cinque tappe mancanti in Seconda Categoria ogni partita diventa ancor più pesante, figuriamoci i classici. Il Girone B in tal senso avrà tanta carne al fuoco con Pescia – Chiesina Uzzanese e Borgo a Buggiano – Cintolese. Nella sfida allo Stadio dei Fiori gli amaranto non possono permettersi di mandare in fuga il New Team, atteso da un turno sulla carta ben più agevole in casa contro i Diavoli Rossi. Il Pescia dal canto suo vuole la prima vittoria nel derby dal suo ritorno in Seconda e rientrare nell’affollata carrozza playoff. Carrozza di cui fa parte il Cintolese, ancora in corsa per disputare le semifinali in casa. Il Borgo tuttavia cerca un acuto pesante per assicurarsi quasi del tutto la permanenza nella divisione. Obiettivo quest’ultimo a cui ambisce il Le Case, destinato quasi di certo ai playout, che prova a fare l’impresa sul campo della Molazzana.
Passando al Girone C, il San Felice prova a tenere viva la lotta al titolo ed a puntellare la piazza d’onore sul campo del Chiesanuova, lo storico ” Gaetano Scirea” che a causa della disposizione comunale dello scorso gennaio non potrà ospitare il pubblico. Cerca di non perdere contatto dai gialloblù il Pistoia Nord che ospita una Fil3 Eureka ad un passo dal baratro. La Virtus Montale invece, nella gara interna col Naldi, non può permettersi nuovi passi falsi vista la forbice già aperta col San Felice stesso. Poco più avanti rispetto ai rossoblù c’è la Galcianese, ospite del San Niccolò Spedalino in cerca d’una vittoria rasserenante. Viceversa pare più placida la situazione dell’Olimpia Quarrata che però vuole tentare di rientrare in corsa playoff sul campo del Prato Social Club in piena lotta salvezza. Infine, nel Girone F il Montalbano Cecina, al momento in una rassicurante nona posizione, affronta tra le mura amiche del “Fagni” un vero e proprio esame di maturità col San Lorenzo Giovani, la compagine più in forma del torneo da febbraio in avanti.
IL PROGRAMMA DELLA 26^GIORNATA DI SECONDA CATEGORIA (22/03 ORE 15:00)
GIRONE B
PESCIA – CHIESINA UZZANESE
Stadio dei Fiori, Pescia. Andata: 0-0
FORMA SQUADRE: Il Pescia non perde dalla gara interna contro il New Team del ventesimo turno. Tuttavia da lì ha raccolto una sola vittoria a fronte di ben quattro pareggi. Fra essi è compreso il rocambolesco 2-2 contro il Gallicano, arrivato a tempo scaduto grazie ad un’incornata del portiere garfagnino Grassi. Il Chiesina, proprio contro il New Team, ha subito la prima sconfitta dopo un intero girone da imbattuto nonché il primo zero al “Bramalegno” in un match di stagione regolare da quando è tornato in Seconda.
DA TENERE PRESENTE: Nell’attacco dei rossoneri sono tornati a pieno servizio Echegdali, a segno a Gallicano dopo un infortunio che l’aveva quasi portato al ritiro anticipato, e Pacini. Capitan Tognotti, anche lui reduce da un gol, è inoltre salito a quota otto reti. Negli amaranto hanno voglia di riscatto Betti, che nel big match col New Team ha sbagliato un rigore sullo 0-1, e Compagnone. Domini, autore del momentaneo 1-3, è diventato il terzo amaranto a raggiungere la doppia cifra stagionale. Assente certo nei padroni di casa Conte, all’ultimo turno di stop per il rosso a Gorfigliano.
BORGO A BUGGIANO – CINTOLESE
Campo: “Benedetti”, Borgo a Buggiano. Andata: 0-2
FORMA SQUADRE: Azzurri nel pieno del loro momento migliore in stagione. Hanno perso solo il classico in casa del Pescia nell’ultimo mese e sono imbattuti al “Benedetti” dal 18 gennaio (1-0 Diavoli Neri). Da quel giorno in casa hanno vinto tre incontri, il derby col Le Case ed i due scontri diretti con Cascio ed Atletico Castiglione, e pareggiato con l’Academy Tau. Proprio il 18 gennaio è la data dell’ultimo successo esterno del Cintolese: il 5-1 contro il Fornaci fanalino di coda, da cui poi sono arrivate quattro vittorie di seguito in casa ed i pareggi a Molazzana e Borgo a Mozzano ed il kappaò bruciante col New Team di due turni fa.
DA TENERE PRESENTE: Daniele Lera sarebbe stato sicuramente il più atteso nelle fila azzurre, ma la diffida lo terrà a riposo forzato così come Galligani. A Casucci e Nannini, a segno su rigore con Pescia e Cascio, il compito di sostituirlo. Nel Cintolese i tre punti contro il Cascio hanno avuto la firma nel finale di Di Salvatore e Malucchi. Viceversa il capocannoniere Pallara, chiamato a difendere il trono dei bomber dagli assalti di Ezzaki (a due reti di distacco) e Bouhalla (a tre), vuole dimenticare il rigore sbagliato sullo 0-0.
MOLAZZANA – LE CASE
Campo: “R. Battaglia”. Andata: 5-1
FORMA SQUADRE: Ottimo momento per i biancorossi: dallo scivolone contro l’Atletico del primo febbraio hanno raccolto tre vittorie ed altrettanti pareggi. Inoltre fra le mura amiche nessuno ha fatto meglio: 31 punti in tredici incontri con zero sconfitte. Il Le Case, che proprio dal 5-1 dell’andata ha cambiato marcia al “Loik”, viceversa in trasferta ha racimolato solo due punti a fronte di ben dieci kappaò, fra cui il recente 2-1 a Gorfigliano.
DA TENERE PRESENTE: La Molazzana è la miglior difesa del torneo con sole diciassette reti subite. Le chiavi dell’attacco sono invece affidate a Tamagnini, salito a nove centri nella vittoria col Fornaci in cui hanno lasciato un timbro anche Febbrai, a sua volta a quota sei, e Bresciani. Nella formazione di mister Rotondo ha il piede caldo Mecanaj, marcatore dell’inutile 2-1 contro i Diavoli Neri. Nel precedente 2-0 al Gallicano avevano oltretutto segnato Orlacchio e Pellegrini.
LE ALTRE PARTITE
ACADEMY TAU – GALLICANO; ATLETICO CASTIGLIONE – GHIVIZZANO; BORGO A MOZZANO – DIAVOLI NERI GORFIGLIANO; CASCIO – FORNACI 1928; NEW TEAM – FILICAIA DIAVOLI ROSSI
GIRONE C
CHIESANUOVA – SAN FELICE (A PORTE CHIUSE)
Campo: “Scirea”, Prato. Andata:
FORMA SQUADRE: L’ultima vittoria del Chiesanuova è datata primo febbraio: 4-2 al “Chiavacci” contro il Naldi. Da allora i pratesi hanno un rendimento di tre pareggi, fra cui l’1-1 col Sagginale, e tre kappaò. Non ha aiutato per nulla nel rendimento dei biancoblù la chiusura al pubblico, dallo scorso gennaio, dello “Scirea” per carenze igienico-sanitarie. Del tutto opposto il morale del San Felice che non perde da metà gennaio ed è reduce dal 3-0 sulla capolista che ha riaperto un spiraglio per la lotta al titolo.
DA TENERE PRESENTE: I pratesi non hanno segnato sia nel match esterno contro il Pistoia Nord che contro la Valbisenzio. L’ultima rete, nel pareggio con la capolista, porta la firma di Rinaldi (su rigore). Il miglior marcatore, Ferraro con otto centri, è a digiuno dal primo febbraio (gol dal dischetto col Naldi). Nel San Felice la prima menzione non può che essere di Cerretini dopo la maiuscola tripletta al Sagginale. Da non scordare Palma, in rete tre volte nelle ultime cinque gare.
CSL PRATO SOCIAL CLUB – OLIMPIA QUARRATA
Campo: “Rossi”, Prato. Andata: 1-1
FORMA SQUADRE: Dopo le quattro vittorie consecutive fra la diciottesima e la ventunesima giornata i pratesi sono incappati in una striscia di tre pareggi di fila (il più prezioso è stato l’1-1 in casa del San Felice) poi interrotta dallo stop nel derby contro la Galcianese. Il “Rossi” è comunque inviolato dal successo di misura del Sagginale dell’11 gennaio. Buona la fiducia nell’Olimpia, imbattuta da metà febbraio nonché reduce da due vittorie esterne consecutive e dai discreti pareggi interni nel recupero contro la Galcianese e nella sfida recente col Pistoia Nord.
DA TENERE PRESENTE: Nonostante i recenti pareggi i rossoblù sono tra le difese più in forma: solo due reti incassate nelle ultime cinque partite. L’attacco al contrario, guidato dall’ex Tavola Ndou con sei centri, ha subito un netto calo dopo la scorpacciata contro la Fil3 Eureka. Nell’Olimpia Caselli, a segno col Pistoia Nord, cerca di restare in scia in classifica cannonieri a Dreoni e Cerretini. A sua volta Matteini ha raggiunto la doppia cifra con la rete al Naldi dov’è stato decisivo anche Niccolò Morelli.
PISTOIA NORD – FIL3 EUREKA
Campo: “Edy Morandi”, Pistoia. Andata: 4-0
FORMA SQUADRE: Il girone di ritorno dei giallorossi è il migliore dell’intero Girone C: ben sette vittorie, due pareggi (i due 1-1 a Firenzuola a gennaio ed a Casini nello scorso turno) ed il solo passo falso con la Valbisenzio a Pistoia Ovest il 22 febbraio passato. Numeri diametralmente opposti per i tavolesi: zero vittorie, ben otto sconfitte (fra cui due per 6-0 con Sagginale e PSC) e gli unici due punti raccolti all’”Achilli” contro Olimpia e San Niccolò. Con nove punti da recuperare sul Jolly penultimo, lo spettro della Terza Categoria ha ormai una fisionomia sempre più concreta.
DA TENERE PRESENTE: Mister Franchini non potrà contare su Di Lauri fermato dalla diffida. Probabile dunque lo schieramento di Lucchesi al fianco del ritrovato Bugelli, reduce da tre gol in due partite. Difficile l’impiego di Frosini, che dovrebbe tornare dopo la sosta, mentre c’è qualche tiepida speranza in più per Vezzosi. La Fil3 riparte da Di Stasio, autore assieme a Piras delle uniche due reti segnate da febbraio in poi.
VIRTUS MONTALE – NALDI
Campo: “Perugi”, Montale. Andata: 2-1
FORMA SQUADRE: Dopo una ragguardevole striscia di quattro successi in sei gare, la Virtus è inciampata nel sentito derby di confine contro il Jolly Montemurlo, costato al momento il biglietto playoff vista la forbice attiva col San Felice secondo. Il Naldi ha la peggior media punti (8 in dodici incontri) in trasferta, ma nonostante una sola affermazione in cinque partite (col Jolly stesso in casa) ha sempre combattuto strenuamente come dimostra il pirotecnico 5-4 del 15 febbraio scorso col San Felice medesimo a Margine Coperta.
DA TENERE PRESENTE: La coppia Costa – Giannini avrà le scelte quasi obbligate da centrocampo in avanti viste le squalifiche di Goretti (due giornate per l’espulsione nel derby) e Millarini (diffida). Assente certo anche Narducci, a sua volta fermato per la somma delle ammonizioni. L’unica notizia lieta nel kappaò a Montemurlo, dove Borselli aveva inaugurato le marcature, è stato il ritorno al gol di Oueslati che non aveva ancora segnato in questo scorcio di 2026. Negli ospiti la rete contro La Libertà Viaccia è stata firmata da Comanducci, ma il primo pericolo non può che essere l’ex Daytona Lazzerini: sette gol da quando si è vestito di biancorosso lo scorso gennaio.
SAN NICCOLÒ SPEDALINO – GALCIANESE
Campo: “Barontini”, Agliana. Andata: 1-0
FORMA SQUADRE: Il San Niccolò ha vinto solo un incontro in tutto il girone di ritorno: il 2-0 a Vaiano contro la Valbisenzio. Di contro, nonostante risultati di fatto negativi come il fresco 1-1 con la Fil3 in rottura prolungata, non perde dal 3-1 contro il Sagginale del 15 febbraio scorso. L’ultimo successo interno è invece il 3-2 con l’Olimpia del 21 dicembre. Stesso periodo per imbattuta per la Galcianese, che dal 3-0 subito dalla Virtus ha vinto, sempre per 1-0, contro Naldi, Carraia e PSC e pareggiato il recupero infrasettimanale con l’Olimpia per 2-2.
DA TENERE PRESENTE: Il protagonista in chiaroscuro del match di Tavola è stato Carretta, prima autore del vantaggio in avvio e poi impreciso sul rigore intorno all’ora di gioco che poteva dare i tre punti. Dervishi, in gol con Chiesanuova e Valbisenzio, è il più prolifico nel recente periodo. Al contrario Zingarello, miglior marcatore con sei centri, è a digiuno dal 4 gennaio. Dalla sconfitta a Montale solo l’Olimpia ha perforato la difesa pratese, peggiore d’un solo gol rispetto al Sagginale. Il match winner col PSC è stato Baroni, ma le attenzioni maggiori non potranno che andare all’esperto Del Bianco e ad Osmani, in rete a Carraia ed a Casini.
LE ALTRE PARTITE
CARRAIA – LA LIBERTÀ VIACCIA; SAGGINALE – MONTEMURLO JOLLY; VALBISENZIO – FIRENZUOLA
GIRONE F
MONTALBANO CECINA – SAN LORENZO GIOVANI
Campo: “Fagni”, Larciano. Andata: 0-2
FORMA SQUADRE: Nel 2026 il Cecina è sinora imbattuto al “Fagni”, dove l’ultima ospite ad aver fatto bottino pieno è il Capraia il 21 dicembre scorso. Buono anche il periodo recente: tolto lo stop con La Querce, gli arancioni, sempre in casa, hanno fermato sul pareggio due squadre d’alta classifica come Rinascita Doccia ed Atletica Castello ed hanno strappato le due pesanti vittorie consecutive con Sporting Lazzeretto e Mezzana. Dal canto suo il San Lorenzo è la formazione più in palla da febbraio. Dopo gli 0-0 con la capolista Tavola e la Virtus Comeana ha infatti siglato una striscia di ben quattro affermazioni di fila che ha riacceso una lieve speranza di playoff (la cui soglia è però distante sette punti).
DA TENERE PRESENTE: Giovannini, salito a quota otto centri col gol al Mezzana, è l’arancione più atteso. Contro i pratesi ha segnato anche Meacci, mentre a Lazzeretto la zampata per i tre punti l’ha firmata il difensore Cecchi. Proprio il reparto arretrato di mister Bonfanti, che ha avuto un’ottima crescita nel girone di ritorno con sole sette reti incassate, è atteso alla prova del nove contro il capocannoniere Maone. L’attaccante dei campigiani, re dei bomber con quattordici centri, non ha mancato un appuntamento nelle ultime quattro gare con la ciliegina della doppietta nel 3-0 casalingo contro l’Atletica lo scorso turno.
LE ALTRE PARTITE
ATLETICA CASTELLO – CAPRAIA; CASENUOVE GAMBASSI – LA LANTERNA; LA QUERCE – MONTERAPPOLI; MEZZANA – SESTO CALCIO; RINASCITA DOCCIA – VIRTUS RIFREDI; SPORTING LAZZERETTO – SANTA MARIA; TAVOLA – VIRTUS COMEANA



