Una, nessuna o entrambe: chi si salva fra Bugiani ed Olimpia?

Analizziamo le ultime quattro tappe di Bugiani ed Olimpia, le due compagini nel Girone C sospese fra playout e forbice

Una, nessuna o entrambe? Nel finale al cardiopalma, soprattutto in zona playoff, del Girone C di Seconda Categoria Olimpia Quarrata e Bugiani Pool 84 non possono più sbagliare o non potranno avvalersi nemmeno della prova d’appello dei playout. Le due squadre infatti sono appaiate al penultimo posto con dieci lunghezze in meno rispetto al Mezzana dodicesimo e nove sulla Valbisenzio tredicesima: l’allarme forbice è attivo e rischia di creare il panico.

PREMESSE OPPOSTE, FINALE SIMILE

Una situazione non irrimediabile ma comunque difficile, figlia di due stagioni partite con ambizioni agli antipodi. Per l’Olimpia, dopo il bel campionato scorso, il 2024-2025 doveva rappresentare l’anno della maturità e magari di traguardi importanti. Invece rischia di diventare un dejá-vù della primavera 2023 quando, dopo un sensibile miglioramento da gennaio in poi, giunse la sconfitta ai playout contro il Montale Polisportiva ’90 Antares, poi di fatto archiviata col seguente ripescaggio di giugno.

Ben diversa la situazione del neopromosso Bugiani che era ben conscio dei suoi obiettivi e che, nonostante qualche amaro passo falso di troppo come la doppia sconfitta col Vernio ormai in Terza (che rischia di fatto d’essere decisiva), ha messo in difficoltà anche compagini in lizza per il podio come il San Niccolò, battuto al Boario lo scorso gennaio, e la Virtus Montale, fermata al “Perugi” sull’1-1. Formazioni che paradossalmente hanno ceduto il passo anche ai giallorossi stessi (i montalesi addirittura con un 5-2). Fatte salve tali premesse vediamo, analizzando le ultime tappe stagionali, come potrebbe evolversi il quadro delle due pistoiesi e di conseguenza d’uno dei campionati più enigmatici della categoria e non solo.

PROSSIMO TURNO: OLIMPIA COL VERNIO, VISITA ALLA CAPOLISTA PER IL BUGIANI

Proprio la giornata in arrivo può essere la più facile da prevedere. L’Olimpia infatti ospiterà il Vernio che, dal successo proprio contro il Bugiani all’”Amerini” il 19 gennaio scorso, ha sempre e solo perso (ed addirittura 8-0 contro il Montemurlo Jolly due turni fa). Non battere i rossoblù ormai in rottura prolungata sarebbe davvero un segnale preoccupante. Al contrario non sarebbe una sorpresa un’eventuale sconfitta del Bugiani sul campo della capolista Pietà che, al di là di qualche rallentamento come proprio lo 0-0 contro i quarratini, sembra lanciato (considerando la crisi del San Niccolò e la distanza con le altre) verso il titolo.

IL BUGIANI CONFIDA NEL CECINA, MA POI DEVE BATTERLO AL BOARIO

Più enigmatica ma più determinante la ventottesima giornata. L’Olimpia andrà a Vaiano con l’obbligo di fare bottino pieno con la Valbisenzio, evitando al contempo uno stop che sarebbe mortifero. Missione non semplice visto che i vaianesi in casa hanno un discreto rendimento e che nell’1-2 al “Barni”, forse la partita che ha dato il là alle riflessioni su mister Bonaviri prima del tracollo al Boario, arrivò uno dei kappaò più indigesti dell’annata.

Leggermente più alla portata l’impegno interno del Bugiani contro il Montalbano Cecina, sulla cui stagione peserà tanto l’incombente scontro a Larciano contro la stessa Valbisenzio. Se Marzico e compagni vinceranno metteranno una pietra quasi tombale sulle ansie salvezza e, magari, potranno rinvigorire qualche speranza per i playoff. Mister Ferrari e soci s’augurano possa avverarsi tale scenario per non vedere i vaianesi scappare. Altrimenti le paure riaccese ed il rendimento deficitario in trasferta degli arancioni (solo due pareggi dal 5-4 di Vernio giunto lo scorso 3 novembre) possono essere un fattore per la seguente gara.

LO SCONTRO DIRETTO DEL 6 APRILE CROCEVIA DECISIVO

Il ventinovesimo turno è quello dello scontro diretto al “Barni”. Per l’Olimpia è pressoché impossibile rimediare il 5-0 dell’andata in ottica arrivo a pari punti. Perciò un ipotetico successo potrà servire esclusivamente per prendere slancio nella corsa al terz’ultimo posto. Da non scartare nemmeno il classico pareggio per evitare guai peggiori, ma in quel caso le pratesi potrebbero ringraziare e non poco.

L’ultima domenica della stagione regolare è infine un rompicapo con una soluzione quasi impossibile per entrambe. Leggermente meno complicato l’impegno del Bugiani, ma solo perché giocherà in casa, contro il Jolly di mister Ermini, fra le squadre più in forma nel girone di ritorno ed in piena bagarre playoff. In tale lista ci rientra e benissimo anche la Montagna Pistoiese, al momento terza, che ospiterà a Gavinana i giallorossi. Arrivare al giorno del giudizio con l’allarme forbice già scongiurato pare davvero quasi un obbligo.

LE TAPPE DELLE PRATESI

Se per le due pistoiesi non sarà una passeggiata, anche il finale delle tre pratesi più vicine alle sabbie mobili è tutt’altro che agevole. Il Mezzana ha sulla carta il cammino più impervio: Virtus (in un periodo altalenante) in casa, trasferta a Monsummano contro il Cintolese (che al “Loik” non perde da dicembre) e quindi il derby interno contro il Chiesanuova (tra le squadre meno in palla) e quello al “Conti” contro la Galcianese (ancora in lotta per la post season). Tavola e Valbisenzio, che si scontreranno a Vaiano all’ultimo turno, avranno entrambe il Vernio da affrontare (prima i rossoverdi alla ventottesima), ma non avranno comunque vita tanto facile.

Il Tavola infatti, che ha realizzato ben 29 dei suoi 34 punti in casa, al “Manetti” giocherà solo una volta: nella ventinovesima giornata contro un avversario tutt’altro che abbordabile come la Montagna. Come già detto in precedenza la Valbisenzio potrebbe riaprire i discorsi per la salvezza diretta a Larciano, mentre con l’Olimpia avrà un crocevia ancor più importante dello showdown contro i rossoverdi. Da non sottovalutare poi lo scontro col Vernio: i rossoblù sembrano un ostacolo semplice, ma è comunque il derby della montagna pratese

In conclusione lo scenario più probabile è che almeno una delle due compagini pistoiesi possa evitare la forbice, in virtù della sfida al Boario del prossimo 6 aprile che potrà sciogliere i dubbi anche su un eventuale regolare svolgimento di entrambi gli spareggi salvezza. Ipotizzando dunque che il prossimo 20 aprile ci sarà almeno un playout (ed escludendo momentaneamente dalla lotta le squadre più lontane come Cintolese, Chiesanuova e Cecina), dove potrebbero propendere le preferenze di Bugiani ed Olimpia?

L’OBIETTIVO COMUNE: EVITARE IL TAVOLA AL “MANETTI”

I quarratini, in attesa del ritorno con la Valbisenzio, hanno lo stesso bilancio sia col Mezzana che col Tavola: vittoria all’andata e sconfitta al ritorno. Tuttavia, considerando che al 99% la gara si disputerà in trasferta, fra le due ci sono pochi dubbi: contro i canarini il 3-1 degli allora ragazzi di Bonaviri fu raccolto fuori casa. D’altro canto solo cinque squadre (in attesa della Montagna) sono uscite imbattute al “Manetti”, e di queste solo tre (San Niccolò, Chiesanuova e Pietà) ci hanno vinto. Un dato da scolpire visto che chi giocherà in casa avrà il pareggio a favore dopo i supplementari

Molto ben più delineata sarebbe la lista del Bugiani. Il Tavola, oltre alle motivazioni espresse poc’anzi, andrebbe in fondo visti il kappaò dell’andata e l’1-1 al Boario al ritorno. Non sono invece arrivati passi falsi contro Mezzana e Valbisenzio. Contro i canarini 1-1 a novembre (fra le polemiche per il gol del vantaggio pratese viziato da un tocco di mano prima dell’assist decisivo) e 3-2 al Boario il 2 marzo. Meglio ancora il bilancio contro i biancoblù con cui è arrivato un doppio successo sia all’esordio assoluto in Seconda che in avvio di girone di ritorno. Aggiungendo infine che la vittoria a Vaiano del 5 gennaio è stata l’unica gioia esterna della stagione, non ci può essere alcun ombra di dubbio sulla preferenza (ovviamente solo sulla carta) di mister Ferrari e soci.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

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