L’ex Pallara e Brunetti fanno sfumare le speranze del San Niccolò, al quale non basta la reazione innescata da Marchio nel finale
La pioggia di Iolo porta via al San Niccolò le ultime speranze di titolo e concede un piccolo sorriso finale al Pistoia Nord. Nella trentesima giornata del Girone C di Seconda Categoria i giallorossi ottengono una vittoria meritata quanto superflua, poiché il 2-1 della Virtus Montale sul Montalbano Cecina li estromette dai playoff per due punti. Lo stesso distacco costa ben di più alla formazione di mister Giusti, che con lo 0-0 maturato al “Loik” fra Cintolese e Pietà poteva a tutti gli effetti conquistare il titolo in caso di successo.
Fra i protagonisti dell’incontro l’ex Marco Pallara, autore della rete del vantaggio iniziale che ha sugellato una stagione personale da record: ventidue gol e titolo di capocannoniere. Di Brunetti, col San Niccolò già sbilanciato, la seconda firma giallorossa, mentre a nulla è servito il gol del 2-1 di Marchio, andato poco dopo vicino anche al pareggio con un tiro deviato in corner da una splendida parata di Niccolini. Le assenze di Bonacchi, Lapo Gnerucci e Menichini hanno certamente avuto il loro peso nei biancorossi, ma in generale la mente più sgombra degli ospiti, vogliosi di terminare con uno squillo in attesa di qualche sorpresa da Montale, ha fatto la differenza.
IL SAN NICCOLÒ PARTE BENE, MA GLI OSPITI CONCRETIZZANO SUBITO
La formazione di Giusti parte subito a razzo: colleziona ben cinque calci d’angolo nel primo quarto d’ora e costringe subito la retroguardia ospite agli straordinari. Tuttavia è Gorgeri, nell’area opposta, ad avere la prima vera palla gol sempre su corner al 14’: lo stacco sul palo più lontano è perfetto, ma la precisione no e la palla gonfia l’esterno della rete. Il pericolo scampato pare la classica scossa utile ad una squadra in lotta per il titolo per liberarsi della tensione, ed invece è il preludio al vantaggio del Pistoia Nord. Al 17’ infatti Filoni si presenta ai trenta metri ed imbuca a sinistra una splendida palla per Pallara: Gnerucci è fulminato ed il Pistoia Nord va in vantaggio.
Il San Niccolò fa appena in tempo a provare la reazione che al 19’ l’ex di turno viene atterrato da Drovandi al limite: l’arbitro Massai di Firenze lascia proseguire fra più di un dubbio. Puntando sulla superiorità numerica a centrocampo, il Pistoia Nord tiene le redini del match e si rende pericoloso nuovamente con Pallara al 28’. Occorre invece attendere il 34’ per vedere la prima vera risposta dei biancorossi. Zingarello mette a sedere mezza difesa avversaria, ma al momento del tiro viene murato da un prodigioso intervento di Calcagno. Sul corner successivo si accende una mischia che il Pistoia Nord risolve con tanta fatica: su un cross basso in ribattuta di Santini, Gorgeri salva quasi sulla linea poco prima del tap-in a porta vuota di Matteini.
MISTER GIUSTI CAMBIA ASSETTO NELLA RIPRESA
Il San Niccolò non fa in tempo a rammaricarsi che sul capovolgimento di fronte Niki Lopes libera il destro da circa venti metri: la palla è destinata sotto traversa, ma Gnerucci l’intercetta con una splendida smanacciata. Prima dell’intervallo Cecchi arriva nei pressi del limite e tenta di servire Matteini. L’assist non pare preciso ma una deviazione di Calcagno rimette in gioco il centravanti che però spara addosso a Niccolini, puntuale in uscita.
La ripresa si apre col cambio modulo di mister Giusti: dentro Marchio, fuori Santini e passaggio alla difesa a tre con l’obiettivo d’infoltire il centrocampo tenendo pure a bada gli esterni giallorossi. Il San Niccolò pare beneficiare del nuovo assetto e reclama per un paio di possibili rigori (dubbi almeno quanto quello su Pallara nel primo tempo) non concessi, tuttavia il capocannoniere prosegue ad essere una spina nel fianco e sfiora la doppietta prima con un tiro al 4’ e poi su un contropiede, disinnescato dall’ottima guardia di Gnerucci, al 20’. Mister Franchini reagisce allora togliendo Bugelli e Filoni per Bindi e Brunetti. Lo scopo è chiudere gli spiragli in difesa ed agire in ripartenza sulle fasce ed al 29’ tale intuzione si rivela vincente.
BRUNETTI FA 2-0, IL SAN NICCOLÒ REAGISCE MA TROPPO TARDI
Il San Niccolò, sbilanciato, viene preso d’infilata a centrocampo e Niki Lopes scatta così verso l’area. L’ex Atletico Casini Spedalino arriva all’altezza della lunetta e scorge Brunetti pronto a convergere tutto solo da sinistra: assist col giusto contagiri e destro dell’esterno altrettanto raffinato sotto la traversa per il 2-0. La mazzata sembra stendere definitivamente la squadra di mister Giusti, ma al 35’, sugli sviluppi d’un corner, Marchio stoppa al limite e fa partire una conclusione secca e precisa nel sette: tutto riaperto.
Con le notizie da Monsummano ancora positive i padroni di casa attuano il forcing disperato. Al 37’ Marcantoni prova a sorprendere con un tiro-cross Niccolini: la staffilata è precisa ma il portiere se la cava con un bel salvataggio. Ancor più pregevole l’intervento al 40’: Marchio, ancora su ribattuta, trova nuovamente spazio per un missile di destro, ma Niccolini si supera compiendo la parata che, col senno di poi, consegna di fatto il titolo alla Pietà. Il San Niccolò, pur con le energie al lumicino, resterà fino al 94’ in pressione nella metà campo avversaria, ma non troverà più alcun varco per riaccendere l’ultima speranza.
I RIMPIANTI ACCOMUNANO LE DUE SQUADRE
Quest’atto conclusivo sicuramente potrà essere annoverato fra i tanti rimpianti di una seconda parte di stagione sottotono. Tuttavia il San Niccolò, se proprio deve stilare una lista delle occasioni costate caro, deve certamente ripensare in primis ai due kappaò subiti in trasferta da Olimpia Quarrata e Bugiani Pool 84. Da non dimenticare, inoltre, che in casa, fra il “Chiavacci” ed il “Fantaccini”, i biancorossi hanno sì perso un solo match in tutto il campionato ma ne hanno pure vinti soltanto due (con Montemurlo Jolly e la Pietà stessa) dal giro di boa in avanti. Analisi che potrebbe servire in vista dei playoff, i quali non dovranno essere assolutamente visti come un castigo ma come una possibile rivincita. La Virtus infatti lo scorso autunno trionfò 4-2 al “Perugi” e poi, a febbraio, fu capace di rispondere tre volte nel divertente 3-3 al “Chiavacci”. Un epilogo scontato pare dunque escluso.
I ragazzi di mister Franchini invece sono già in vacanza. Anche in quest’ultima giornata il Pistoia Nord ha dimostrato di poter dare fastidio a chiunque, soprattutto quando è pressoché al completo. La sconfitta rocambolesca contro la Montagna Pistoiese ha certamente condizionato il finale, tuttavia se i playoff non sono arrivati la differenza l’ha fatta l’inizio stentato (quattro punti nelle prime quattro giornate) e la continuità trovata solo a singhiozzi. Chissà come sarebbe finita se Frosini (fra i migliori in campo a mani basse) non avesse saltato ben tredici partite fra infortuni e (soprattutto) squalifiche e se Niki Lopes avesse potuto iniziare la stagione già da settembre e non a novembre. Quesiti che rimarranno senza risposta ma che forse, se ci sarà qualche piccolo ritocco sul mercato più in quantità che in qualità, la prossima stagione potrà cancellare.
IL TABELLINO DI SAN NICCOLÒ – PISTOIA NORD 1-2
SAN NICCOLÒ (4-2-3-1): Gnerucci; Santini (dal 1′ st Marchio), Bartolozzi, Drovandi, Marcatoni; Tartaglia (dal 39′ st Venturi), Papi (dal 32′ st Sina); Nieri (dal 39′ st Greco), Cecchi (dal 42′ st Nuzzo), Zingarello; Matteini. A disposizione: Santi, Baroni, Cortesi, Pagli. All.: Federico Giusti.
PISTOIA NORD (4-4-2): Niccolini; Patella, Gorgeri, Calcagno, Lopes M.; Torracchi, Lopes N. (dal 42′ st Macchia), Frosini, Filoni (dal 16′ st Bindi); Pallara (dal 24′ st Giovanchelli), Bugelli (dal 16′ st Brunetti). A disposizione: Cecchi, Montini, Querci, Bambagioni, Melani. All.: Paolo Franchini.
GOL: 17′ pt Pallara, 29′ st Brunetti, 35′ st Marchio
ARBITRO: Massai di Firenze
NOTE: Ammoniti Cecchi, Nieri, Venturi. Recupero: 1′ pt, 4′ st.


