Una perla di Chakyry ed un’incornata di Bigagli mandano l’Atletico in vetta da solo per la prima volta in stagione. Inutile il rigore iniziale di Marzico
L’Atletico Casini Spedalino agguanta la vetta in solitaria del Girone E di Seconda Categoria grazie al successo in rimonta sul Montalbano Cecina. Nel campo pesante de “La Stella” gli arancioblù hanno avuto bisogno di tutto il loro carattere per recuperare e superare una squadra solida, nonostante le ormai abituali assenze, che era passata in vantaggio al quarto d’ora grazie ad un rigore trasformato dal solito Marzico. Un capolavoro di Chakyry pochi minuti dopo ed una capocciata in mischia di Bigagli subito prima del riposo hanno poi cambiato l’inerzia del match.
Una vittoria che lancia l’Atletico in vetta e con ben tre lunghezze sulla prima inseguitrice: la Montagna Pistoiese, caduta in casa col Jolly Montemurlo adesso terzo insieme alla Virtus Montale a -4 dai ragazzi di Marchiseppe. Aggiungendo poi la coppia Cintolese – Prato Nord a cinque punti, si può dire che il Girone E(quilibrio) sia ancora ben aperto a sette partite dalla sua conclusione.
Il Cecina, che veniva da due successi consecutivi, rimane dodicesimo con la forbice sempre aperta sul San Felice penultimo ma col vantaggio su La Querce, battuto la scorsa settimana in casa, che si è ridotto a sei punti. Il dato che forse rattrista di più Bonfanti ed i suoi ragazzi, capaci comunque di mettere in difficoltà sino all’ultimo la nuova capolista pur con l’organico costantemente in emergenza. Impossibile in tali condizioni non augurarsi che la certezza della salvezza arrivi il prima possibile.
IL FANGO TRADISCE MARTINI: RIGORE E MARZICO FA 1-0
L’Atletico, schierato col 4-2-3-1 che Marchiseppe aveva già varato nel finale della sfida alla Virtus, prova subito a prendere il pallino del gioco col Cecina che risponde per le rime con Marzico molto attivo in fase di sponda per Spinelli e Bellucci alle sue spalle. In avvio, nonostante le manovre continue, le occasioni latitano sia per l’alta attenzione delle difese che per le misure ancora da affinare col terreno di gioco, molto pesante specialmente nei pressi delle aree di rigore.
Proprio per uno scherzo del fango arriva il primo snodo della partita. Spinelli al 14’ scappa a sinistra e serve a rimorchio il sopraggiungente Bonfanti: Marini sembra in anticipo, ma il terreno rallenta il pallone ed il difensore perde l’attimo, travolgendo inevitabilmente il rivale. Il signor Suciu di Viareggio non può far altro che indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta Marzico col suo mancino: il tiro rasoterra incrociato non è molto angolato, tuttavia basta ed avanza per spiazzare Paolini. Atletico 0, Cecina 1.
L’ATLETICO SBANDA MA REPLICA ALLA PRIMA OCCASIONE
Gli ospiti cercano di cavalcare il momento e già dopo un minuto scarso si ripresentano nell’area avversaria. Il colpo di testa di Bellucci è però troppo debole per battere Paolini che se la cava pur non arpionando la palla, poi liberata da Marini. Ancora quattro minuti ed il Cecina sfonda nuovamente a sinistra, chiudendo l’azione con un tiro centrale da circa venti metri di Zoppi. Gli arancioblù reggono in qualche modo e paiono un po’ in sofferenza. Tuttavia, appena qualche secondo dopo, sfrutteranno subito la loro prima chance.
Al 22’ la retroguardia ospite libera un calcio d’angolo da sinistra battuto da Bertuccio. La palla giunge al limite a Marini che suggerisce per Chakyry posizionato ad un paio di metri dal vertice dell’area. L’attaccante ex Tavola di prima intenzione tenta allora un destro a giro sul secondo palo: la palombella seguente è molto arcuata e mette fuori causa l’incolpevole Capodieci. Atletico 1, Cecina 1.
BOTTA E RISPOSTA SINO ALL’INCORNATA DECISIVA DI BIGAGLI
La partita entra nella sua fase più divertente ed incerta. Al 25’, su un altro corner di Bertuccio ma stavolta da destra, Sardi anticipa tutti ma non trova lo specchio. Due minuti e Marzico, con tanto d’ammonizione per Bigagli, conquista una punizione da buona posizione. Se n’incarica Spinelli che centra la porta ma trova la pronta replica di Paolini.
Il quarto d’ora seguente scorre con tanta attività ma senza tiri in grado di regalare un sussulto. Pare scontato che le due formazioni vadano a riposo in parità, finché, a mezzo giro d’orologio dal termine della prima frazione, giunge l’episodio che risulterà decisivo.
Sugli sviluppi di una rimessa laterale da buona posizione, Kambaye trova vicino alla linea di fondo Ciaccio. Il capitano odierno dell’Atletico scarica di nuovo per l’esterno mancino che crossa in area dove sono pronti tre compagni. Nella mischia a svettare più in alto di tutti è Bigagli che indirizza la palla sul palo più lontano dove Capodieci non può proprio arrivare: Atletico 2, Cecina 1.
L’ATLETICO SFIORA IL COLPO CRITICO AL MATCH
Il secondo tempo s’apre curiosamente senza l’autore del 2-1: Marchiseppe teme la sua seconda ammonizione ed inserisce Paperetti al suo posto. Il neoentrato si fa notare al 10’ con uno spiovente calciato su una punizione davanti alla propria panchina che si trasforma in un tiro. Capodieci tuttavia smanaccia tranquillizzando Bonfanti e tutti i suoi compagni che temevano la beffa improvvisa.
L’Atletico non cala l’intensità e subito prova a metterla in ghiaccio con Ciaccio: il suo stop di petto a circa sedici metri dalla porta è pregevole, il destro al volo seguente un po’ meno e la palla finisce ben alta. Al 14’ i padroni di casa sfondano nuovamente in area avversaria su una rimessa laterale a sinistra. Sui suoi sviluppi il pallone giunge a Chakyry che prova una conclusione di punta tipica del futsal: palla alta ma per pochi centimetri.
MARZICO SBUCCIA E DI FATTO FA CALARE IL SIPARIO
Nemmeno un minuto dopo giungerà la migliore occasione per il pareggio degli ospiti. Su una bella combinazione a centrocampo Spinelli libera Marzico che prende d’infilata la retroguardia avversaria. Il centravanti, non appena oltrepassato il limite, opta per un esterno sinistro che è totalmente fuori tempo e si trasforma di fatto in un passaggio a Paolini. Il rammarico del vice capocannoniere del Girone E dice tutto sulla chance sprecata.
L’Atletico, col solito Diallo pronto a ricucire eventuali strappi in difesa, non perde mai il controllo delle operazioni ed al 27’ non va lontano da colpire in contropiede. Brunetti compie una magia a centrocampo e s’invola sulla sinistra sino agli ultimi venti metri. A quel punto serve Chakyry pronto a presentarsi a tu per tu con Capodieci, senonché viene anticipato da una scivolata di Monti prodigiosa almeno quanto il numero precedente di Brunetti.
Di fatto sarà il sussulto finale del match. L’ultimo quarto d’ora scorrerà via con l’Atletico in gestione cercando ma senz’affanno il colpo della sicurezza. Il Cecina, in debito con la fatica e senza tante soluzioni per aggiungere forze fresche, non s’arrenderà comunque sino all’ultimissimo minuto, quando avrà un corner che Sardi libererà poco prima del triplice fischio. A conti fatti, dal tiro sbucciato di Marzico in avanti, si può dire che Diallo e compagni abbiano patito a tutti gli effetti soltanto l’ansia del risultato ancora in bilico.
IL ROSSO POST GARA A PAOLINI COMPLICHERÀ IL MARZO DELL’ATLETICO?
Paradossalmente i guai peggiori l’Atletico li ha vissuti nel post gara: nel mezzo di una piccola gazzarra nata al rientro degli spogliatoi, Paolini vede sventolare di fronte a sé il cartellino rosso, punizione poi data anche a mister Marchiseppe che voleva lo stesso trattamento anche per gli avversari. Un neo che non intacca la vittoria e la leadership acquisita, ma che metterà in salita i prossimi impegni. Col portiere titolare Salvi che probabilmente non recupererà prima della sosta di fine marzo, sarà necessario attingere alla Juniores per difendere i pali arancioblù.
Preoccupazioni che comunque saranno affrontate più avanti in settimana. L’Atletico mantiene inviolato “La Stella”, unico campo imbattuto di tutto il Girone E, e riesce finalmente ad issarsi in testa dopo un intero campionato all’inseguimento. Il nodo portiere di certo complicherà l’approccio alla prossima sfida col Montale (in trasferta) e probabilmente pure a quella col Borgo (a Casini). Tuttavia aver finalmente sconfitto l’ansia da primato che tanto preoccupava il mister alleggerisce di tanto i pensieri su questo serrato finale.
UN CECINA COSÌ STOICO NON MERITA LE ANSIE DEI PLAYOUT
Bonfanti ed i suoi ragazzi hanno fatto il massimo ed hanno comunque messo in difficoltà l’attuale capolista, per giunta nella propria base, sopperendo all’ennesima situazione d’emergenza. Se non fosse stato per il vantaggio diminuito su La Querce, col cammino per la salvezza che per il momento resta comunque in leggera discesa, tutto sommato lo stop odierno non sarebbe stato tanto difficile da digerire.
Prima della sosta gli arancioni avranno il classico valdinievolino col lanciato Cintolese al “Fagni”, per poi far visita all’Olimpia Quarrata. Inutile dire che dovranno arrivare più punti possibili prima del rientro in campo col San Felice a Larciano, probabilmente il crocevia della stagione. Il destino ancora è tutto da scrivere, ma il Cecina ha saldamente la penna in mano. In una stagione costellata quasi ogni settimana da squalifiche ed infortuni, ed anche molto gravi come nel caso recente di Borselli, anche l’attuale scenario cristallizzato a metà aprile sarebbe già un lieto fine.
IL TABELLINO DI ATLETICO CASINI SPEDALINO – MONTALBANO CECINA 2-1
ATLETICO CASINI SPEDALINO (4-2-3-1): Paolini; Guidotti, Diallo, Marini, Kambaye; Bigagli (dal 1’ st Paperetti), Sardi; Bertuccio (dal 39’ st Bruni), Ciaccio, Chakyry (dal 35’ st Constantin); Brunetti (dal 42’ Marcantoni). A disposizione: Ciottoli, Lombardi, Fossi, Scatizzi, Prendi. All.: Giacomo Marchiseppe.
MONTALBANO CECINA (4-3-2-1): Capodieci; Bachechi, Monti, Cecchi, Bertocci; Bonfanti (dal 42’ st De Lucia), Zoppi, Meacci (dal 27’ st Fantozzi); Spinelli, Bellucci; Marzico M. A disposizione: Marzico T., Miraglia, Myrta, Meoni, Dini, Soldani. All.: Riccardo Bonfanti.
GOL: 15’ pt Marzico, 22’ pt Chakyry, 45’ pt Bigagli.
ARBITRO: Suciu di Viareggio
NOTE: ammoniti Meacci, Sardi, Bigagli, Chakyry, Marzico M., Fantozzi e Constantin. Espulsi nel post-gara Paolini e mister Marchiseppe. Recupero: 3’ pt, 6’ st.


