Seconda, Millarini beffa il San Niccolò al 93′. La Virtus vola al terzo posto

Un errore di Spadoni lancia il giovane rossoblù che non sbaglia il match point. Per la Virtus Montale è la quarta vittoria di seguito

La Virtus Montale infila la quarta vittoria consecutiva, grazie ad un gol quasi allo scadere del neoentrato Alberto Millarini, e sale al terzo posto nel Girone E di Seconda Categoria. Mastica ancora una volta amaro il San Niccolò, scivolato in settima piazza a quattro punti dai rossoblù, che paga a carissimo prezzo l’errore di Spadoni che ha spianato la strada al match point del classe 2003.  

Insieme al 2-1 interno con La Querce questa è la seconda beffa in una settimana per gli uomini di Federico Giusti, vicini ad arpionare un pareggio che sarebbe stato comunque prezioso visti l’emergenza (ben cinque elementi fuori causa fra infortuni e squalifiche) ed il campo ostico (solo le due formazioni quarratine hanno fatto bottino pieno sin qui al “Perugi”). Ennesimo atto di una stagione che per ora ha riservato pochi sconti in caso d’errori ed ancor meno crediti in caso d’ottime prestazioni.

Sembra invece più forte delle assenze (Nencini era senza tre ragazzi, fra cui il fantasista Nesi, a cui si è aggiunto Oueslati fuori causa dopo nemmeno un quarto d’ora di match) la Virtus che adesso mette nel mirino l’Atletico Casini Spedalino per la piazza d’onore. Il mister predica ancora calma, anche se non nasconde la soddisfazione di aver dato seguito al successo in casa della capolista Montagna Pistoiese. Comunque la si metta, un segnale forte e chiaro nella serrata lotta ai playoff. 

LA VIRTUS HA LE PRIME OCCASIONI, POI PERDE OUESLATI

Tolte alcune conclusioni da lontano che non inquadrano lo specchio, i primi dieci minuti scorrono via senza grandi emozioni. Bisogna attendere il 12’ per registrare il primo brivido: sugli sviluppi di un corner a favore, Borselli tenta una voleé al limite dell’area su cui Papi prova ad intervenire. La deviazione manda fuori tempo Allori, ma per fortuna del centrocampista biancorosso, oggi centravanti adattato per la squalifica di Lucchesi, la palla sorvola la traversa ed esce.

Sul calcio d’angolo successivo Battistini batte da sinistra un cross molto tagliato sul quale s’avventa Oueslati. Allori interviene di pugno e rinvia ma si scontra con l’avversario che ha la peggio: dito della mano destra lussato. L’attaccante stringerà i denti ma solo per una manciata di minuti in modo da dare il tempo a Galotta di riscaldarsi per prendere il suo posto.

I ROSSOBLÙ SPINGONO, MA ALLORI SALVA SU NARDI

La Virtus, pur senza il suo centravanti di ruolo aggiuntosi all’assenza del fantasista Nesi, prende coraggio e mette in difficoltà la difesa del San Niccolò, a sua volta in emergenza con Spadoni centrale al posto dell’infortunato Drovandi (in panchina solo per onor di firma per uno stiramento). Tra il 18’ ed il 23’ sono infatti i ragazzi di Nencini a costruirsi due ghiotte occasioni.

La prima ce l’ha Rossi che, largo a destra, s’inserisce fra Allori e Venturi che non s’intendono su un disimpegno e prova a sparare in porta dopo aver saltato il portiere. Il centrocampista biancorosso però riesce a rimediare murando il destro del rivale. Ancora cinque minuti ed un rimpallo fra due giocatori di Giusti lancia Nardi che vede una prateria davanti a sé. Appena entrato in area l’11 rossoblù mira bene al primo palo, ma Allori si tuffa benissimo e salva in calcio d’angolo.

LE REPLICHE DEL SAN NICCOLÒ

Gli ospiti rispondono per le rime al 27’, quando Benvenuti converge da sinistra e lascia partire un bel destro che Salzano respinge con sicurezza. Quattro minuti dopo il portiere della Virtus sbaglia al contrario i tempi in uscita su una rimessa dello stesso Benvenuti. La difesa spazza ma la sfera giunge sulla lunetta a Manichini che batte subito verso lo specchio sguarnito. Il tiro esce seppur non di molto.

La partita diventa ancor più avvincente con le squadre che ad ogni offensiva mettono in crisi l’avversario. Al 33’ Nardi segue un rilancio da centrocampo e riesce ad anticipare Allori in uscita: l’estremo difensore sfiora quel tanto che basta per far sì che la palla finisca fuori. Due minuti ed il San Niccolò ha una doppia chance succulenta.

Papi si libera dopo un bello scambio con Menichini e tira appena entrato in area. Salzano respinge ma concede al rivale la ribattuta: Papi allora s’allarga e crossa nel mezzo per l’accorrente Meoni. L’esterno anticipa tutti, ma il suo colpo di testa sfiora il palo lontano fra le urla di rammarico di Giusti e soci che pregustavano il vantaggio.

I GOL DI GALOTTA E BARTOLOZZI IN CINQUE MINUTI

Rammarico che si ripete, con un tono minore, al 39’ quando un tiro deviato di Menichini mette in affanno Salzano che poi si rifugia in corner. L’inerzia sembra passata a favore degli ospiti. Eppure, proprio nel momento più ostico, giunge il vantaggio della Virtus.

Al 41’ Salzano batte poco oltre la sua area una punizione sulla quale la difesa del San Niccolò va in crisi sulla sua sinistra. Nessun uomo in biancorosso infatti interviene e la palla giunge di conseguenza sui piedi di Galotta. Il sostituto di Oueslati allora si coordina al limite e disegna un diagonale di destro perfetto che si adagia sull’angolo lontano. Allori può solo tuffarsi inutilmente: Virtus 1, San Niccolò 0.

Il gol dei padroni di casa sembra essere l’ultimo squillo dei primi quarantacinque minuti. Tuttavia, proprio nel giro d’orologio conclusivo, i biancorossi rispondono per le rime su un corner. Papi anticipa tutti di testa e viene fermato solo da un miracolo di Salzano. La palla però ricade in piena area e Bartolozzi, pur trattenuto, riesce in scivolata a calciarla ed a firmare la rete che vale il pareggio. Con Nencini imbufalito per la replica concessa quasi subito le squadre vanno così a riposo, e con logica, sull’1-1.

AVVIO DI RIPRESA RICCO DI OCCASIONI, POI I CAMBI RALLENTANO IL RITMO

La ripresa concede fin da subito tanti sussulti. Già al 3’ Allori è chiamato agli straordinari su un contropiede di Nardi, mentre nemmeno sessanta secondi dopo Salzano va in affanno su un destro deviato di Papi e respinge col petto. Al 9’ nuova palla gol degli ospiti che servono Nobile solo in piena area: la girata dell’attaccante finisce tuttavia alta seppur ad un palmo di distanza dalla traversa. Quattro minuti ed Allori vince nuovamente un duello con Nardi che non riesce a sorprenderlo sul primo palo su un’altra bella azione sulla destra.

La gara, soprattutto per i molteplici cambi che modificano la fisionomia delle due formazioni, entra d’improvviso nella sua fase più transitoria. Occorre attendere il 25’ per annotare un nuovo highlight: su un’ennesima rimessa laterale, Giannini pesca in piena area la testa di Filoni che stacca più in alto di tutti. La palla sembra indirizzata al sette più lontano, ma Allori compie la parata più bella del match e manda in corner.

L’1-1 SEMBRA SCRITTO…

Lo stesso Filoni avrà una nuova chance, e sempre su una palla alta, dieci minuti più tardi sugli sviluppi di un corner, con la palla che uscirà di poco senza ulteriori deviazioni. Le squadre, sia per la stanchezza sia per il timore di prendere un gol pesante come un macigno, cominciano a serrare i ranghi e le occasioni latitano.

I ragazzi di Giusti al 40’ ci provano con Venturi, ma la sua spaccata esce e non di poco. Cinque minuti e Costa si fa spazio largo a sinistra, ma il suo destro attraversa tutto lo specchio uscendo addirittura in fallo laterale. Le mani nei capelli del pubblico locale per il diagonale sbilenco di Costa paiono destinati ad essere l’ultima istantanea del match. Poi arriva il 93’.

…INVECE IL 93′ RISCRIVE L’EPILOGO

Dopo un tiro centrale di Rinaldini controllato senza patemi da Salzano, la difesa rossoblù rilancia e mette in azione il neoentrato Millarini. Il suggerimento tuttavia appare lungo per il classe 2003 ed invece perfetto per Spadoni che con una classica spazzata può liberare il pericolo. Il difensore, col giovane di fianco, deve solo controllare il rimbalzo e calciare, ed invece sbuccia l’intervento e regala il match point.

Allori, che aveva intuito l’errore, tenta l’uscita, ma il destro di Millarini lo trafigge un attimo prima che possa chiudere lo specchio: Virtus 2, San Niccolò 1. I rossoblù avranno pure la palla del 3-1 con Galotta che verrà nuovamente stoppato dal portiere avversario, ma per il resto l’assalto forsennato degli ospiti porterà a ben pochi risultati.

IL SAN NICCOLÒ IN EMERGENZA INCASSA L’ENNESIMA BEFFA

Ancora una volta il San Niccolò paga un errore nei minuti finali ed esce dal campo a mani vuote. Facendo la tara alle tante assenze, la formazione di Giusti ha combattuto ad armi pari contro un avversario in forma che per giunga nel proprio fortino ha sempre gioito con le eccezioni di Atletico ed Olimpia Quarrata. Un punto in tali circostanze contro un avversario diretto per la corsa ai playoff sarebbe stato meritato nonché assai prezioso.

Il mister adesso dovrà cercare di recuperare più infortunati possibili (specialmente Drovandi e Bonacchi che però probabilmente rientreranno solo a metà febbraio, mentre Magnolfi non sarà al meglio sino a primavera), mentre già domenica ritroverà Lucchesi. Un rientro quanto mai utile per non sbagliare il prossimo turno col Cintolese a Tobbiana, dove la vittoria manca dal 4-0 col Pistoia Nord di fine novembre e sono ancora freschi i ricordi delle beffe con Chiesanuova ed Atletico.

LA VIRTUS È SEMPRE PIÙ CONSAPEVOLE DEI PROPRI MEZZI

Ben più solare il morale della Virtus che timbra il quarto successo di fila e dà oltretutto seguito al 3-1 sul campo della capolista Montagna Pistoiese. Mister Nencini non nasconde la soddisfazione per questa continuità sempre più solida, ma giustamente non si fa prendere dagli entusiasmi. È vero che la distanza dalla vetta non è ampia e che l’Atletico secondo è a sole due lunghezze. Tuttavia il Prato Nord, il Cintolese ed il Jolly Montemurlo alle calcagna suggeriscono sangue freddo: un passo falso e si torna tutti con i piedi per terra.

Testa perciò alle prossime due sfide con Chiesanuova, allo “Scirea”, e La Querce in casa prima dello scontro diretto a “La Stella” con Marchiseppe e soci che potrebbe essere il crocevia stagionale. Non sarà facile arrivarci con questo vento poppa, tuttavia con tale consapevolezza i rossoblù potrebbero pure assorbire i danni d’un incidente di percorso. Con una base così solida non andare ai playoff, pur con un gruppo giovane che può benissimo attendere un altro anno, sarebbe davvero un rimpianto.

IL TABELLINO DI VIRTUS MONTALE – SAN NICCOLÒ 2-1

VIRTUS MONTALE (4-3-3): Salzano; Giannini, Borselli, Narducci, Ferrari; Filoni, Battistini (dal 17’ st Petrucci), Nincheri (dal 14’ st Reali); Rossi (dal 1’ st Costa), Oueslati (dal 17’ pt Galotta), Nardi (dal 38’ st Millarini). A disposizione: Sina, Giuliani, Lotti, Votino. All.: Alessandro Nencini.

SAN NICCOLÒ (3-4-1-2): Allori; Bartolozzi (dal 36’ st Costa), Spadoni, Calanchi; Meoni (dal 29’ st Baroni), Venturi, Benvenuti (dal 15’ st Rinaldini), Zingarello; Manichini (dal 32’ st Santini); Nobile (dal 21’ st Greco), Papi. A disposizione: De Marcus, Drovandi. All.: Federico Giusti.

RETI: 41’ pt Galotta, 45’ pt Bartolozzi, 45+3’ st Millarini.    

ARBITRO: Venuti di Valdarno

Note: ammonito Costa. Recupero: 2’ pt, 5’ st.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Basket montecatinese in lutto: è morto Bruno Niccolai

Padre di Andrea e Gabriele, è stato allenatore e figura fondamentale nello sviluppo del settore giovanile termale di Riccardo...

I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 21 e 22 Febbraio

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre...

Dany Basket, tempo di cambiare: esonerato coach Tonfoni

Le dieci sconfitte di fila sono state fatali all'allenatore biancoblu. Promosso il vice Matteoni, nello staff entra Beppe...

Estra Pistoia, adesso è ufficiale: via Sacripanti e Martelossi

Gli ultimi risultati negativi hanno convinto il club biancorosso ad operare un taglio netto nell'area tecnica. In panchina...