La Montagna va sotto con un’autorete di Dami che poi si riscatta col pareggio al 44′. In avvio di ripresa la rete decisiva di Miele
Finisce con tanto onore ed un pizzico di rammarico la stagione della Montagna Pistoiese. Al “Nelli” di Montemurlo, nel quale una settimana fa i ragazzi di Zinanni avevano battuto il Jolly nella semifinale, fa festa il Prato Nord che s’impone 2-1 nel match conclusivo dei playoff del Girone E di Seconda Categoria. I rossoblù, rivelazione del torneo, andranno dunque a disputare gli spareggi regionali che potranno assegnare un posto in Prima. La Montagna resta in Seconda ma esce di scena con tutti gli onori possibili: un anno fa a Gavinana nessuno avrebbe mai preventivato un’annata così.
LA CRONACA DELLA PARTITA
La gara si sblocca al 18’: il difensore biancoazzurro Dami devia nella porta sbagliata e manda avanti i pratesi. La Montagna incassa ma prende ritmo e finisce come meglio non poteva la prima frazione di gioco grazie al pareggio firmato dallo stesso Dami, che riscatta così l’autorete. Al rientro dagli spogliatoi tuttavia sono i rossoblù a rientrare meglio e dopo appena cinque minuti arriva l’episodio decisivo: Somahla, fin lì fra i migliori in campo, sbaglia e spiana la strada a Miele per il 2-1.
La Montagna sembra alle corde e poco dopo Pieri atterra un avversario e causa il rigore del possibile 3-1. Dal dischetto però il portiere si riscatta ed ipnotizza Miele, tenendo in vita i suoi che però faticano a riprendere campo. Il Prato Nord mantiene alta la pressione e segna il 3-1, ma l’assistente alza la bandierina ed annulla tutto.
Il momento di dominio dei pratesi pare agli sgoccioli ed alla lunga i ragazzi di Zinanni riprendono vigore per l’assalto finale. Ci provano prima Shtjefni e poi Alberto Petrolini, gli ultimi ad arrendersi, ma alla fine il tanto ricercato pareggio non giunge.
LA MONTAGNA FINISCE A TESTA ALTISSIMA
Finisce con l’esultanza del Prato Nord che certifica nel migliore dei modi una stagione memorabile: da squadra destinata alla lotta salvezza, dopo il 3-2 rocambolesco nel playout col Chiesina Uzzanese di un anno fa, alla vittoria nei playoff. La Montagna, che a sua volta pareva destinata ad un campionato di sofferenza, esce a testa altissima. Visti i tanti giovani in campo, soprattutto da centrocampo in avanti, il futuro può ancora riservare mille sorprese fin dal prossimo autunno. La partita sarà approfondita in un focus a cura di Gabriele Cecchi.
IL PREVIEW
Ultimo atto del Girone E di Seconda Categoria 2023-2024. Al “Nelli” di Montemurlo va in scena la finale playoff di uno dei tornei più equilibrati di questa stagione dilettantistica toscana: Prato Nord – Montagna Pistoiese. Un match valevole per l’accesso agli spareggi regionali che negli ultimi anni, pur non essendo di prassi validi al 100% per la promozione diretta, hanno assegnato molti posti in Prima Categoria (come nel caso dei Giovani Via Nova nel 2022).
PRATO NORD COL VANTAGGIO DEL MIGLIOR PIAZZAMENTO
Chiaramente, in un Girone E che ha visto la stagione regolare terminare con le prime sei squadre racchiuse in sette punti, definire una favorita è un compito assai arduo. A piazzarsi meglio è stato il Prato Nord, quarto davanti proprio a Zinanni e soci giunti quinti ma solo per una misera lunghezza. Un punto che però potrebbe fare la differenza in caso di parità anche dopo i supplementari (chi si è meglio piazzato ha due risultati su tre a favore).
Equilibrio certificato pure dai due precedenti stagionali. All’andata, disputata nell’ultimo weekend d’ottobre, s’impose la Montagna 2-0 a “La Ramoscina” con le reti di Ciacci, che dopo alcuni guai fisici domenica tornerà fra i convocati seppur partendo dalla panchina, e di Nesti che invece dovrà dare forfait. Il ritorno invece, lo scorso 25 febbraio, sorrise ai rossoblù grazie alla firma di colui il quale sarà il pericolo pubblico numero uno dei biancoazzurri: Miele, capocannoniere quasi indiscusso del Girone E.
IL “NELLI” HA GIÀ PORTATO BENE ALLA MONTAGNA
Sotto l’aspetto della forma recente i pratesi hanno finito meglio perdendo solo due incontri, seppur importanti visto che erano gli scontri diretti con Cintolese e Virtus Montale, nelle ultime dieci giornate. Più discontinuo il ritmo della Montagna che ha staccato il pass per i playoff solo all’ultimo turno grazie all’1-0 ai danni dell’Olimpia Quarrata, unico successo a “La Ramoscina” nel 2024.
Restringendo però il focus sulla post season, Zinanni e soci hanno goduto di un piccolo vantaggio rispetto ai rivali. Domenica scorsa infatti hanno giocato proprio sul sintetico del “Nelli”, in cui hanno superato il Jolly Montemurlo 2-1, sovvertendo così il fattore campo che spesso, ma non sempre, è un buon vantaggio nelle semifinali. Impresa riuscita anche allo stesso Prato Nord, il quale ha sorpreso al “Loik” di Monsummano il Cintolese per 3-2.
LA DIFESA FARÀ LA DIFFERENZA
Se delineare una favorita è complicato, non lo è al contrario indicare quale sarà il fondamentale su cui dovranno puntare i ragazzi di Zinanni: la fase difensiva. Se infatti in attacco durante l’annata le due formazioni si sono equivalse nelle posizioni alte (55 reti il Prato Nord che ha fatto peggio solo del Jolly, quarta con 53 la Montagna), la differenza nella graduatoria dei gol subiti è ben più profonda.
La retroguardia biancoazzurra ha incassato 31 reti, praticamente una a match, venendo superata solamente dai campioni dell’Atletico Casini Spedalino (25) e dalla Virtus (28). Al contrario i pratesi hanno raccolto il pallone in fondo al sacco ben 45 volte (una e mezzo a gara), come il Pistoia Nord e meglio solo delle squadre finite nelle ultime quattro posizioni.
I POSSIBILI PROTAGONISTI DELLA MONTAGNA
Davanti al potiere Pieri ci s’apsetta una nuova prova di forza la coppia Somahla – Dami, in grande spolvero (nonostante qualche acciacco dell’ex Candeglia) contro il reparto offensivo migliore del Girone E. A centrocampo farà come semore da cerniera capitan Mattia Petrolini, insieme ad Hoxha che in avvio di stagione, considerata la mancanza di un centravanti di peso, si era guadagnato il titolo di goleador della squadra. In avanti infine fiducia al rientrante Shtjefni e soprattutto ad Alberto Petrucci, il man of the match col Jolly grazie al gol dell’1-0 e all’assist nel raddoppio firmato dal neoentrato Alessio Petrolini. Proprio quest’ultimo potrebbe essere un’arma da usare a gara in corso come lo stesso Ciacci o (se non partirà titolare) Bisegna.


