Apre Kambaye, poi l’attaccante rimedia un autogol di Sardi. Tredicesimo risultato utile di fila per l’Atletico, atteso domenica dal PSC
Se non ci fosse l’inarrivabile Prato Social Club, che viaggia ad un’impressionante media di due punti e mezzo a partita, l’Atletico Casini Spedalino sarebbe in odore di titolo. Gli uomini di Marchiseppe anche in questa ventesima giornata del Girone F di Seconda Categoria, contro un Cintolese incerottato ma battagliero, portano a casa tre punti fondamentali e conquistano la piazza d’onore grazie al contemporaneo pareggio nell’altro derby pistoiese della domenica: Pistoia Nord – San Niccolò, finito 1-1.
La banda di Avanzati, con un’infermeria che invece che svuotarsi diventa sempre più affollata di settimana in settimana, ha fatto il massimo. Il grande rimpianto è tutto nel duello fra Chakyry e Leto che ha deciso l’incontro al novantesimo: con un rimpallo diverso, il Cintolese avrebbe portato a casa un prezioso punto. Invece è giunta la terza sconfitta di fila e l’ennesimo colpo ad un morale che tende sempre più al pessimismo. Si naviga a vista in casa biancoceleste, ma essere tuttora in corsa per i playoff con tutte queste defezioni è sintomo di grande carattere. Finché Avanzati avrà almeno undici disponibili, il Cintolese ci proverà.

IL FILM DEL MATCH: L’ATLETICO PARTE FORTE
Non passano nemmeno 120 secondi che l’Atletico sfiora il vantaggio. Paperetti imbecca al volo Chakyry sul filo del fuorigioco e l’attaccante prova a sorprendere Carapezza con un pallonetto di contro balzo. L’estremo difensore biancoceleste, nonostante il mal di schiena che lo condiziona da qualche settimana, si arrampica e salva lo 0-0. Il primo squillo dà fiducia ai padroni di casa, che però non trovano gli spazi giusti nei seguenti dieci minuti.
Il Cintolese resiste agli spifferi arancioblù e prova a fare male soprattutto sui calci piazzati. Proprio su tale circostanza, defilato sulla destra a circa venticinque metri dalla porta, Giovannini disegna un tiro-cross che impegna Paolini. Il portiere non riesce a bloccare la sfera ma, un attimo prima che subisca un tap-in, compie un bellissimo riflesso col piede di richiamo e devia la palla, poi spazzata via dai compagni. Con un’occasione per parte dopo dodici minuti, la partita s’indirizza sui duelli a centrocampo, con l’Atletico leggermente più intraprendente.
KAMBAYE FULMINA TUTTI E FA 1-0
Per sbloccare una contesa così ci vuole una giocata di classe, ed allora al 32’ sale in cattedra Kambaye. L’esterno sinistro riceve in corsa al limite uno spiovente dalla fascia opposta, compie uno stop perfetto che fulmina Leto e Gaudiano e si presenta davanti a Carapezza in uscita. Il portiere sembra avergli preso il tempo, ma Kambaye lo brucia con un decimo di secondo d’anticipo: siluro mancino sul primo palo e palla in fondo al sacco. Atletico 1, Cintolese 0.
I biancocelesti cinque minuti dopo tentano subito la reazione con Di Biase che conquista una punizione poco fuori area. Se n’incarica Giovannini che disegna un’ottima traiettoria sul palo lontano, ma senza la giusta forza. Paolini può così deviare la sfera in corner. Due minuti dopo scoppiano i trenta secondi più divertenti della prima frazione. Chakyry sorprende ancora la difesa avversaria sul filo dell’offside e batte a rete con un’azione simile al gol di Kambaye: Carapezza stavolta non esce e salva tutto. Sul rovesciamento di fronte Di Biase brucia Gelli e Mantellassi e, nonostante la trattenuta del centrocampista che verrà ammonito subito dopo, batte a rete al limite. La palla è indirizzata sul primo palo ma sembra fuori dallo specchio, tuttavia Paolini sfiora quel tanto che basta per non correre rischi e si rifugia in angolo.
Per il Cintolese è l’ultima chance della prima frazione, mentre l’Atletico poco dopo sfiora di nuovo il raddoppio con Brunetti che, solo in area sugli sviluppi di un corner, svirgola e manda all’aria tutto. I primi 45 minuti si chiudono con i padroni di casa avanti e col Cintolese che pare sì ferito ma ancora in gara.
L’ATLETICO SPRECA IN AVVIO DI RIPRESA
Non passa nemmeno un minuto di ripresa che gli uomini di Marchiseppe vanno nuovamente ad un soffio dal 2-0. Bettaccini si disimpegna malissimo in area e Brunetti gli sradica il pallone. Il numero 9 arma subito il destro che tuttavia è troppo angolato: la palla fa la barba al palo lontano ed esce. Il Cintolese prova a rispondere ma non spaventa più di tanto l’Atletico, che tra il 12’ ed il 15’ spreca altre due chance.
Sulla prima Brunetti, dopo una fuga sulla destra di Bertuccio, compie un perfetto movimento ad elastico e rimane smarcato per la battuta al centro dell’area: tiro nuovamente troppo angolato e palla sul fondo. Sulla seconda è Paperetti a liberarsi poco prima del limite tuttavia, come accaduto allo stesso Brunetti prima del riposo, si coordina male e la conclusione diventa un campanile che Carapezza può bloccare senza affanni.
DAL 2-0 ANNULLATO AL PAREGGIO DEL CINTOLESE
Gli ospiti sembrano sempre più alle corde: il raddoppio pare questione di minuti ed al 21’ effettivamente arriva, ma senza la convalida dell’arbitro. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo una spizzata, la palla arriva a Mantellassi che solo sul secondo palo, ad un palmo dalla linea di porta, può comodamente depositare il pallone in rete. L’Atletico ed il pubblico fanno festa, ma il signor Cinotti alza il braccio ed annulla la rete: fuorigioco. Inutili le proteste dei giocatori e del pubblico che avevano intravisto un uomo in biancoceleste vicino al palo opposto (questione di centimetri che hanno detto male ai padroni di casa).
Il Cintolese, dopo il pericolo scampato, prova a rifarsi pericoloso dalle parti di Paolini e, alla prima vera occasione, trova il pareggio. Al 27’, dopo un fallo di Diallo (ammonito nella circostanza) su Damiani all’altezza del vertice sinistro dell’area, Giovannini ha l’occasione di disegnare un nuovo tiro-cross. Gli esce un bel traversone potente e centrale che avrebbe solo bisogno di una spizzata per stamparsi sotto la traversa. Il tocco arriva ma da un avversario: il neoentrato Sardi, che anticipa l’incolpevole Paolini in uscita e causa uno sfortunato autogol. 1-1.
PARE TUTTO FINITO, POI CI PENSA CHAKYRY
Il pareggio degli ospiti apre un quarto d’ora molto incerto in cui le squadre, palesemente stanche, possono capitolare al primo vero pericolo. Tuttavia, a parte un tiro da fuori area centrale di Avanzati e un’incornata di Constantin facile preda di Carapezza, le emozioni paiono agli sgoccioli.
Eppure, ad una manciata di secondi dal novantesimo, giunge il colpo critico dell’Atletico. Mantellassi dalla propria trequarti pesca Chakyry che scatta perfettamente in linea con la retroguardia avversaria. L’attaccante entra in area e si prepara ad armare il destro, ma Leto riesce a rimontarlo. Ne nasce un contrasto vivace il cui rimpallo dice arancioblù: Chakyry scocca il destro, Carapezza si tuffa ma non può far niente. La palla s’insacca a pochi millimetri dal palo lontano e l’Atletico va in visibilio.
A nulla serve l’assalto disperato del Cintolese, ormai sulle gambe e che oltretutto, dopo la resa di Baveresi in chiusura di primo tempo, perde anche Gaudiano poco prima del lancio dell’ave Maria, effettuato da Carapezza e disinnescato da un Diallo anch’oggi sugli scudi. I biancocelesti alzano così bandiera bianca, ma solo all’ultimo respiro.
IL COMMENTO FINALE
Mister Avanzati nel dopo gara non può che complimentarsi con i suoi: con mezza rosa in infermeria (tra cui Benedetti, Deza Cruz e Vitelli che hanno già terminato anzitempo la stagione) ed un Atletico così era impossibile fare di più. Eppure i playoff ancora sono a tiro, visto lo stop del Montalbano Cecina a Chiesanuova che tiene gli arancioni a solo una lunghezza di distacco. Il grande obiettivo ancora è alla portata, ma con un’emergenza simile sarà inevitabile pensare prima di tutto a mantenere la navigazione nelle acque tranquille. Un vero peccato, perché con questo carattere e con almeno la metà degli imprevisti che hanno condizionato quest’anno, il Cintolese poteva davvero tallonare le prime della classe.
L’Atletico invece si gode il tredicesimo risultato utile consecutivo e la terza vittoria di fila che hanno portato il secondo posto in solitudine. Mister Marchiseppe ormai ha perso ogni aggettivo per descrivere i suoi ragazzi, autori di un’annata che sarebbe stata da record se non ci fosse stato il boss PSC. Domenica prossima sapremo se gli arancioblù riusciranno a compiere la missione impossibile sul campo della dominatrice. Se non ci riesce una formazione imbattuta da quasi un intero girone allora tanto varrà consegnare il trofeo ai pratesi e pensare ai playoff. Un traguardo che per una squadra così, a meno di assurdi cali vertiginosi in primavera, va quasi stretto.
IL TABELLINO DI ATLETICO CASINI SPEDALINO – CINTOLESE 2-1
Atletico (3-5-2): Paolini; Mantellassi, Diallo, Rroku; Bertuccio (dal 35’ st Martini), Gelli (dal 19’ st Sardi), Paperetti, Constantin (dal 45+1 st Bigagli), Kambaye; Chakyry, Brunetti. A disposizione: Salvi, Marini, Pecorini, Prendi, Meoni. Allenatore – Giocatore: Marchiseppe.
Cintolese (3-4-2-1): Carapezza; Bettaccini (dal 19’ st Giovannelli), Baveresi (dal 43’ pt Campiglia), Gaudiano; Leto, Avanzati F., Ranieri, Simoni; Giovannini, Di Biase; Damiani. A disposizione: Fastella, Dalaimo, Orlando, Fedi, Niccolai, Vitelli. All.: Avanzati M.
Marcatori: 32’ pt Kambaye, 27’ st Aut. Sardi, 45’ st Chakyry.
Note: ammoniti Gelli al 40’ pt, Avanzati F. al 16’ st, Diallo al 26’ st, Leto al 40’ st, Chakyry al 45+6’ st. Ammoniti per proteste dalla panchina Niccolai al 29’ st e Vitelli al 39’ st.
Recupero: 1’ primo tempo, 7’ secondo.
Arbitro: Sig. Cinotti di Empoli


