Seconda: l’Atletico crea, il PSC segna. Sesta vittoria di fila dei pratesi

L’Atletico sfiora il vantaggio, colpendo pure un palo, poi si fa beffare due volte. Un altro legno nella ripresa ferma la reazione

Il calcio talvolta sa essere maledettamente crudele. L’Atletico Casini Spedalino, nel giorno in cui poteva assestare un colpo critico alla leader del Girone F di Seconda Categoria, l’ha imparato a carissimo prezzo. Il CSL Prato Social Club pare invece già capace di resistere alle folate avversarie, fare male nel momento giusto e, dulcis in fundo, sembra avere la buona sorte ad assisterlo quando è troppo tardi per mettere una pezza su un errore. Di solito, quando si possiede tali qualità, vuol dire avere le stigmate della favorita d’obbligo al titolo.

Atletico Casini Spedalino vs PSC
Le formazioni prima del fischio d’avvio

L’INIZIO DIVERTENTE

Pronti via e Salvi si fa sorprendere da una conclusione da fuori area apparentemente innocua ma che il terreno di gioco trasforma in una trappola con un rimbalzo velenoso. L’estremo difensore di casa tuttavia riesce a deviare in corner con un intervento assai artigianale. Sembra l’incipit di una gara in salita, ma dopo pochi minuti i ragazzi di Marchiseppe, oggi nel duplice ruolo di mister e giocatore (entrando poi nel finale), iniziano a rispondere col fuoco pesante.

Fra il 6’ e l’8’ a Burchietti giungono due palloni potenzialmente perfetti da trasformare in rete, ma sui quali il centravanti manca l’appuntamento per pochi istanti. L’Atletico pare più in palla, ma al 18’ arriva il primo segnale che la sorte non veste la casacca nera con cui veste quest’oggi. Su un lancio di Kambaye dalla difesa, Burchietti scatta sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu davanti a Bacciosi: decide per la conclusione sul primo palo. Il portiere non c’arriva ed il pubblico già pregusta il gol, ma il palo salva gli ospiti.

L’ATLETICO CREA, I PRATESI RESISTONO

Non passa neanche un minuto e l’Atletico conquista un calcio d’angolo sui cui va in porto un ottimo schema che libera Sardi sul lato opposto. Il numero 10 carica al volo il mancino ma non trova la giusta coordinazione e la palla vola alle stelle. I padroni di casa continuano a crederci e provano ad aumentare la pressione, col PSC che comunque non si spaventa e prova a far male a sua volta. Al 28’, su una punizione dalla trequarti avversaria, i pratesi disegnano un ottimo schema con Bianchi che si smarca sul palo lontano e di testa fa da sponda per i compagni. Spezzano, al centro dell’area, è il meglio piazzato ma ritarda di un nonnulla l’intervento. Atletico graziato.

Ancora due minuti e giunge un’altra colossale palla gol per gli arancioblù. Burchietti sorprende nuovamente la retroguardia del vecchio Coiano e riesce ad entrare in area braccato da Piana. Il centravanti riesce a prendergli il tempo ed a evitarlo, aprendosi magistralmente lo spazio per concludere con un destro a giro sull’angolo lontano. La traiettoria è perfetta, ma Bacciosi compie una parata capolavoro e salva il risultato. L’Atletico meriterebbe il vantaggio, ma come già detto in apertura il calcio talvolta sa essere crudele.

DOPPIA BEFFA IN QUATTRO MINUTI

E così capita che al 33’ Diallo sbagli uno stop a centrocampo e faccia partire una rapida offensiva avversaria guidata da Conti. L’esterno d’attacco vede Spezzano sopraggiungergli di fianco e lo serve un istante prima che Dem intervenga. Il 9 laniero si presenta davanti a Salvi e decide per l’incrocio sul primo palo. La conclusione non è potentissima ma è precisa quel che basta: Atletico 0, PSC 1.

Il gol subito dopo l’ottima mezz’ora è una mazzata per i ragazzi di Marchiseppe, che quattro minuti dopo, nel cercare di rispondere, si fanno nuovamente male da soli. Salvi, partendo dal basso dopo una palla restituita dal PSC per un infortunio, decide di servire Diallo sulla sua destra. Il portiere tuttavia non scorge due avversari vicini al compagno ed il difensore, dovendosi disimpegnare in fretta, va nuovamente in tilt e mette in azione Conti che gli ruba la palla e si ripresenta a tu per tu contro Salvi. Pure in questo caso il tiro è sul primo palo, seppur leggermente più potente, ed efficace: 2-0 PSC.

L’Atletico è sulle ginocchia, tant’è che in chiusura di tempo un altro errore in fase di disimpegno sulla trequarti, stavolta commesso da Dem, regala a Spezzano la chance per il 3-0. Stavolta però l’attaccante opta per un pallonetto che gli riesce talmente male che si gira verso il centrocampo ancor prima che Salvi blocchi la sfera. Si va così a riposo con l’Atletico alle corde, furente per le occasioni sciupate e i regali costati caro.

REAZIONE NELLA RIPRESA, MA MANCA DI NUOVO LA FORTUNA

Nella ripresa i padroni di casa paiono rinfrancati e, dopo nemmeno tre minuti, si costruiscono l’ennesima doppia occasione su cui la sorte ci rimette lo zampino. Al termine di una bella azione dalla sinistra, la palla giunge a Martini che può battere a rete in piena area. Bacciosi viene spiazzato ma ancora una volta è un legno a salvarlo: la traversa. Sulla ribattuta nasce una mischia da cui sbuca Burchietti che di testa sovrasta tutti e prova a pescare l’angolo. Bacciosi però compie un altro miracolo e devia in corner.

Al 13’ un lancio dall’area arancioblù pesca Martini sul filo del fuorigioco che defilato sulla sinistra s’invola verso la porta. Prima della conclusione tuttavia il signor Lottini di Firenze alza il braccio e ferma tutto, facendo imbufalire l’intera platea locale. L’impressione è che fosse tutto buono. Sulle proteste per questa grande chance annullata, termina di fatto la partita dell’Atletico in fase offensiva.

IL PSC LA CHIUDE

Il resto del secondo tempo infatti si trascina fra parecchi falli e alcune ripartenze pericolose del PSC su cui i padroni di casa o si salvano in affanno o vengono graziati dalla mancanza di lucidità sul più bello dei pratesi. In questo frangente, su una punizione da fuori area, Spezzano sfiora la doppietta scheggiando la traversa, con uno spaventato Salvi che era rimasto sorpreso dalla traiettoria strana del pallone che, come nelle Maledette di Pirlo, s’era abbassato improvvisamente.

Marchiseppe, a dieci dalla fine, rileva l’infortunato Paperetti e tenta di dare una scossa, ma i suoi sono ormai senza benzina e, pian piano, sempre più sconsolati. La sensazione che il colpo di grazia s’avvicini diviene certezza al 41’. Su una ripartenza Bianchi scappa e si porta sul fondo, in cui prova a crossare nel mezzo. Il neoentrato Marini riesce a respingere di testa ma la palla, impennandosi, non esce e torna fra i piedi del terzino pratese. In un batter d‘occhio il cross viene replicato e l’accorrente Shtjefni non può che spizzare nell’angolino e fare il 3-0. Con un risultato tremendamente bugiardo il PSC coglie la sesta vittoria su sei incontri e consolida il primato nel Girone F di Seconda Categoria.

IL COMMENTO FINALE

«Il calcio è così: devi far gol per vincere – commenta amaro Siriano Gelli, presidente dell’Atletico -. Spiace da morire aver concesso i due gol per disattenzioni nostre che abbiamo pagato a caro prezzo. Dobbiamo crescere da questo punto di vista, però ciò non toglie che siamo andati ad un palo e ad un miracolo del portiere di distanza da far vedere i sorci verdi alla capolista».  

Domenica prossima, nel derby col Montalbano Cecina, l’Atletico proverà a scrollarsi di dosso la delusione di una giornata che poteva essere epica ed invece si è conclusa mestamente. Il PSC invece ospiterà il Pistoia Nord in una gara che sa tanto di cartina di tornasole. Se arrivasse la settima sinfonia di seguito, seppur sia ancora presto per dare qualsiasi sentenza, recuperare i pratesi sarebbe davvero un’impresa. Ad Ermini e soci il compito di fermare la locomotiva del Girone F, sperando che la sorte non indossi nuovamente la maglia pratese.

IL TABELLINO DI ATLETICO CASINI SPEDALINO – PRATO SOCIAL CLUB 0-3

Atletico (3-5-2): Salvi; Diallo, Dem (dal 16’ st Marini), Kambaye; Meoni (dal 20’ st Mantelassi), Gelli (dal 1’ st Constantin), Sardi, Paperetti (dal 33’ st Marchiseppe G.), Brunetti; Burchietti, Martini (dal 20’ st Bertuccio). All. Marchiseppe S.

PSC (4-3-3): Bacciosi; Bianchi, Piana, Facchini, Casarini (dal 1’st Avallone; dal 30’ Calamai); Baroni (dal 7’ st Capussela), Cardinale, Montaina (dal 22’ Shtjefni); Attucci, Spezzano (dal 40’ st Boscolo), Conti. All.: Ignesti.

Marcatori: Spezzano al 33’ pt; Conti al 37’ pt; Shtjefni al 41’ st.

Note: ammoniti Montaina al 21’ pt; Gelli al 27’ pt; Martini all’11’ st; Conti al 25’ st; Sardi al 37’ st; Brunetti al 45+1’ st.

Recupero: 2’ primo tempo; 5’ secondo.

Arbitro: Sig. Lottini di Firenze

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Nico Basket, che colpo a Perugia: le rosanero vincono di un punto

Grande successo esterno della Nico Basket che espugna il parquet del team umbro e rilancia le ambizioni in...

Pubblicato il bando per la riqualificazione dell’impianto sportivo “Edy Morandi”

L'avviso riguardante l'Edy Morandi comprende l'affidamento in concessione della progettazione esecutiva, l'esecuzione dei lavori di riqualificazione e la...

Seconda, Olimpia – San Felice atto quarto: sarà la volta buona?

Visto il meteo favorevole, Olimpia e San Felice dovrebbero finalmente disputare il loro derby dopo un mese di...

Volley C, ritorno al successo del Bottegone, Blu Volley sempre prima

Due bei 3-0: quello del Bottegone su La Bulletta rianima la salvezza, quello della Blu a Firenze la...