Lo spareggio salvezza anticipato finisce a reti bianche nonostante due nitide occasioni ciascuno. Il Chiesanuova resta a +3 sul Montale
Tanto agonismo, poca lucidità, un pizzico di nervosismo, zero reti. Su due piedi Montale Polisportiva ’90 Antares – Chiesanuova, match valido per la ventunesima giornata del Girone F di Seconda Categoria col sapore di uno spareggio anticipato, si può riassumere così. Tuttavia la partita, soprattutto nel primo e nell’ultimo quarto d’ora, non è mai risultata pesantemente noiosa, con le squadre che hanno comunque provato a farsi male senza però trovare la giusta precisione in zona gol.
Il Montale resta così a tre lunghezze dal Chiesanuova, al momento undicesimo ed ultima squadra fuori dalla zona playout. Il risultato tutto sommato è giusto e fa proseguire il buon momento dei ragazzi di Brio, al quarto risultato utile consecutivo dopo un avvio d’inverno terribile che aveva riservato quattro sconfitte di fila. La fiducia, quando si naviga per uscire dalle acque agitate, si acquisisce così.
AVVIO DI GARA A TINTE AZZURRE, POI POCA AZIONE
I primi venti minuti sono ad appannaggio dei padroni di casa, che già al 2’ sfiorano il vantaggio con un rinvio sbagliato di Toccaceli. Il disimpegno sbagliato infatti finisce su Magnolfi che però non ha il tempo di controllare e restituisce di fatto la palla al portiere rivale. Cinque minuti dopo una bella combinazione al limite fra Bartolini e Nannini porta il primo a battere molto bene a rete. La palla viene deviata da un difensore del Chiesanuova in corner, con i giocatori del Montale che vedono un tocco di braccio che tuttavia non viene giudicato irregolare dal Signor Struzzola.
Appena passato il quarto d’ora gli azzurri hanno l’occasione più ghiotta della prima frazione di gioco. Su una ribattuta al limite, Magnolfi si coordina da manuale e lascia partire una potente rasoiata di destro a mezz’altezza indirizzata sul palo più vicino. Toccaceli la vede all’ultimo ma ha un riflesso magistrale e respinge, salvando i suoi dallo svantaggio. Da lì gli ospiti provano a farsi più cattivi nella metà campo avversaria, ma, a parte una deviazione nell’area piccola di Lanzouri sugli sviluppi d’un angolo al 28’, capita poco e nulla. Col giallo a Benvenuti per un fallo a centrocampo vigoroso ma non così percioloso, con lo stesso giocatore del Montale sorpreso dal provvedimento, si chiudono i primi 45 minuti di gioco.
IL MONTALE RISCHIA GROSSO DOPO IL RIPOSO
La ripresa s’apre con la chance più nitida del match per gli ospiti. Su un lancio troppo lungo per Viti ma troppo corto per essere fermato in area con le mani, Salzano esce pochi metri oltre il limite e prova a rinviare. Ne nasce un campanile assai pericoloso, con la palla che torna fra i piedi del portiere montalese che va di nuovo in difficoltà e la regala agli avversari. Viti allora prova a sorprenderlo con un pallonetto, ma la traiettoria è troppo arcuata e si perde sul fondo fra i sospiri di sollievo di Salzano e compagni.
La partita a quel punto entra nella sua fase più transitoria. Con alcune punizioni terminate in tiri cross insidiosi ma non troppo ed un altro rischio in disimpegno di Salzano al 22’, con un dribbling a Viti che costa dieci anni di vita a mister Brio ed ai suoi compagni di panchina, gli highlights sembrano agli sgoccioli.
OUESLATI SFIORA IL VANTAGGIO, POI IL MONTALE RESTA IN DIECI
Poi arriva il 34’, quando il Montale ha la palla gol più grande di tutto il match. Millarini, dopo un duello con Diodato, sfonda a sinistra e riesce a compiere un cross basso per Oueslati su cui la retroguardia pratese non può intervenire. Il centravanti azzurro si smarca perfettamente e prova ad arrivarci in scivolata, ma manca l’appuntamento con la rete per un nulla. La palla attraversa quindi tutta l’area di rigore e si perde in fallo laterale col Montale che si mangia le mani.
Il tap-in sfiorato da Oueslati pare destinato ad essere l‘ultimo sussulto di un confronto che s’incanala sempre più sui binari dell’ordinaria amministrazione. Poi, poco prima del novantesimo, s’apre un finale ricco di tensione. Il Montale infatti perde per espulsione Bartolini che, già ammonito, trattiene in posizione decentrata a sinistra il neoentrato Annunziata e riceve il secondo giallo. I ragazzi di Brio allora abbassano inevitabilmente il baricentro per i quattro minuti di recupero, tuttavia provano comunque a far male non appena ne hanno occasione.
IL RECUPERO ACCESO
Proprio su una tale circostanza, una palla persa sulla trequarti avversaria, giunge un altro colpo di scena. Arena, per stoppare la ripartenza del Chiesanuova, sgambetta Amerini in scivolata da dietro e la panchina pratese esplode. L’arbitro ammonisce il montalese, ma Diodati ed il suo staff non ci stanno ed entrano ampiamente sul terreno di gioco. Arena non si tira indietro e va a confrontarsi a muso duro col mister avversario e la sua panchina, accendendo una mischia che viene sedata a fatica dal Signor Struzzola. Risultato della breve gazzarra: secondo giallo ad Arena e Montale in nove per gli ultimi due minuti aggiunti al recupero.
Brio e soci vedono le streghe, tuttavia la retroguardia non si distrae e, anzi, l’occasione finale capita proprio al Montale. Marchettini raccoglie palla al limite della propria area ed inizia una serpentina che spaventa gli ospiti, i quali non riescono ad intervenire sino alla propria trequarti. A quel punto Oueslati subentra al compagno e, a circa venti metri dalla porta, viene atterrato. Gli azzurri hanno quindi un calcio piazzato, leggermente decentrato sulla sinistra, per assestare il colpo finale. Se n’incarica Millarini che disegna un’ottima traiettoria indirizzata al sette senza però dare la giusta potenza alla conclusione. Toccaceli infatti ci arriva senza troppi affanni e respinge, con la propria retroguardia che spazza via. Sul pallone che finisce fuori il direttore di gara fischia tre volte e fa calare il sipario.
IL COMMENTO FINALE
Il Montale è una squadra giovane ma vogliosa di guadagnarsi una salvezza che, rispetto alla stagione scorsa finita ai playoff, potrebbe sembrare una magra consolazione, ma che invece avrebbe le sembianze di un mezzo miracolo visto come s’era messa l’annata. I tanti cambiamenti occorsi nel mercato, con le partenze in particolare di Giovanchelli e Batacchi, ed i risultati preoccupanti, che in pieno gennaio avevano messo il Montale a metà del guado fra la salvezza e l’ultima posizione, non potevano che cambiare profondamente le aspirazioni.
Il calendario, con la trasferta a La Querce e gli impegni seguenti con due big come Atletico e Pistoia Nord, non aiuterà. Tuttavia, come ha commentato con noi mister Brio, nessun avversario dovrà essere visto come un ostacolo insormontabile. Gli spettri della Terza Categoria si scacciano proprio con questa determinazione.
IL TABELLINO DI MONTALE – CHIESANUOVA 0-0
Montale (4-3-1-2): Salzano; Brunetti, Pagni, Petroni, Bartolini; Simeoli (dal 27’ st Melani), Benvenuti, Marchettini; Nannini (dal 32’ st Arena); Magnolfi (dal 16’ st Millarini), Oueslati. A disposizione: Giandonati, Dedja, Innoncenti, Masotti, Perriello. All.: Brio.
Chiesanuova (4-3-1-2): Toccaceli; Diodato, Lapenta, Lanzouri, Caputo; Consorti, Amerini, Allori; Greco (dal 21’ st Micheli); Viti (dal 36’ st Annunziata), Biscardi (dal 29’ st Vannini). A disposizione: Castellani, Moscardi, Cassianese, Nanni, Cavicchi. All.: Diodato.
Note: ammoniti Benvenuti al 45’ pt, Allori al 2’ st, Millarini al 26’ st, Bartolini al 38’ st, Arena al 45+2’ st. Espulsi Bartolini al 44’ st e Arena al 45+3’ st per doppia ammonizione.
Recupero: 7’ secondo tempo.
Arbitro: Sig. Struzzola di Firenze



