Seconda, l’Atletico fa dodici: San Niccolò ribaltato a domicilio e terzo posto

L’Atletico Casini Spedalino coglie il dodicesimo risultato utile di fila con le reti di Martini e Diallo che rimontano il vantaggio di Venturi

Il bello ed il brutto del calcio è che si può passare dal ciglio del burrone alla gloria e viceversa in pochi minuti. L’Atletico Casini Spedalino, col suo difensore Diallo, ed il San Niccolò, col proprio portiere De Marcus, ne hanno avuto una dimostrazione questa domenica, nello scontro diretto valido per la diciannovesima giornata del Girone F di Seconda Categoria.

Il primo ha sfiorato un incredibile autogol poco prima del riposo salvo poi firmare il controsorpasso a dieci minuti dalla fine. Il secondo, dopo tre grandi interventi in avvio di ripresa, si è fatto trovare impreparato su una conclusione da fuori e ha concesso il pareggio agli ospiti, i quali poi hanno sfruttato soprattutto il momento psicologico migliore (non perdono da quasi quattro mesi, mentre i biancorossi sono al terzo kappaò di fila) per ribaltarla. Le sliding doors nel calcio sono così: dalle stelle alla stalle in un amen.

IL PRIMO COLPO È DEL SAN NICCOLÒ

Nei primi dieci minuti non si segnalano occasioni clamorose. I ragazzi di Marchiseppe iniziano meglio e si guadagnano due calci d’angolo su cui però non trovano spazi. Il San Niccolò a sua volta risponde al fuoco e si fa vedere in avanti con un voglioso Betti, ancora in cima ai capocannonieri del Girone F nonostante tre giornate di digiuno.

È su una sua iniziativa disinnescata che all’11’ l’Atletico prova a ripartire con Gelli poco fuori dalla propria area di rigore. Il centrocampista tuttavia entra in contatto col giovane Bianchi ed il signor Paja di Pontedera ravvisa gli estremi per un calcio piazzato, nonostante le proteste del capitano arancioblù. Sul pallone va Venturi, che col vento a favore può far male col suo mancino a Salvi, il quale non a caso sistema cinque uomini in barriera poco dopo il limite. Non basteranno: Venturi disegna una traiettoria semplicemente perfetta nel sette ed il San Niccolò va in vantaggio.

L’ATLETICO RISCHIA GROSSO PRIMA DELL’INTERVALLO

L’Atletico prova subito la reazione, ma la retroguardia di Giusti, oggi schierata con una linea a tre, appare in giornata. Constantin prova a inventare ma non trova il varco giusto, mentre dall’altra parte Betti e Baldi cercano a loro volta invano di trovare spazi per il raddoppio. Al 26’ Venturi ha l’occasione per replicare, stavolta da una posizione leggermente più centrale, il capolavoro di un quarto d’ora prima, ma la palla non è angolata abbastanza e Salvi si rifugia in corner. Sullo spiovente seguente Bonacchi anticipa tutti con una voleè, ma la palla termina alta.

La partita, anche per alcune decisioni incerte dell’arbitro, si fa nervosa nel seguente quarto d’ora, con Rroku, Betti e Diallo che finiscono sul taccuino dei cattivi. Si deve attendere il 41’ per avere un nuovo sussulto, con Paperetti che arma il suo destro da fuori area e non va tanto lontano dal pareggio. La prima frazione si chiude poi con i due rischi che potevano del tutto cambiare il copione del match. Al 43’ Salvi rinvia male addosso a Cecchi, ma per sua fortuna la palla gli ritorna fra le braccia facendo solo perdere dieci anni di vita a tutta la panchina arancioblù.

Tre minuti dopo, in avvio di recupero, la sincope mancata è ancor più grande. Durante un contropiede Betti s’invola sulla destra e crossa in mezzo: Diallo riesce ad anticipare due avversari accorrenti ma sbaglia del tutto la coordinazione sull’intervento. Per sua fortuna la palla s’impenna ed oltrepassa seppur di poco la traversa. Con quest’ultima grande emozione, che si rivelerà di fatto la sliding door del match, si chiude il primo tempo.

DE MARCUS SI SALVA TRE VOLTE, POI BETTI SPRECA

Clamorosamente la ripresa s’apre con un altro autogol mancato, nella stessa area ma con protagonisti opposti. L’Atletico parte subito in attacco e si guadagna un corner che Paperetti calcia a mezz’altezza sul primo palo. Bonacchi interviene sul traversone ma come Diallo sbaglia totalmente il tempo, con la palla che stavolta sembra destinata al sette. De Marcus tuttavia compie un riflesso magistrale e salva con un vero e proprio miracolo il risultato. Il portiere biancorosso resta in cattedra anche due minuti dopo, quando chiude Chakyry ben lanciato in porta con una perfetta uscita bassa.

L’Atletico non ci sta ed all’8’ prova di nuovo a raggiungere il pari con una bella conclusione di Constantin dal limite, ma De Marcus, con due avversari vicini pronti a raccogliere l’eventuale respinta, risponde bloccando il tiro. Un triplo intervento che mai avrebbe potuto suggerire lo sviluppo di venti minuti dopo. Un destino che il San Niccolò avrebbe pure potuto cambiare al 16’, quando Betti, dopo una bella conclusione al limite uscita alta di pochissimo, viene imbeccato dopo il rinvio di Salvi. Il centravanti entra in area e riesce a scavalcare il portiere con un pallonetto, ma il pallone esce allato e non di poco.

L’ATLETICO LA RIBALTA IN CINQUE MINUTI

Da lì il San Niccolò abbassa il baricentro e subisce l’impeto dell’Atletico, rinfrancato dagli ingressi di Kambaye, Bertuccio e Martini. Tuttavia, nonostante l’inerzia spinga per gli ospiti, la difesa di casa non patisce nulla di grosso sino al fatidico 29’. Da una punizione distante circa trenta metri dalla porta, Paperetti tenta un velenoso destro. Il tiro è potente e centrale e non pare irresistibile, ma il doppio rimbalzo sul terreno inganna De Marcus che si fa trovare impreparato, tantoché la sfera gli sfugge e Martini è il più lesto a raccoglierla: 1-1. Al portiere biancorosso il mondo si è rovesciato completamente in venti minuti, ma purtroppo per lui ed il San Niccolò non è finita lì.

Al 34’ Bertuccio disegna su corner un’ottima parabola su cui si accende una mischia area fra De Marcus in uscita e l’accorrente Diallo, i due uomini chiave di questo match. Il destino alla fine sorride al difensore arancioblù, che controlla il rimpallo, supera due avversari in tackle disperato e fa 2-1. Pochi sport sanno cambiare così tanto il proprio canovaccio in appena cinque minuti.

FINALE AL CARDIOPALMA MA SENZA SCONVOLGIMENTI

Giusti, con l’inserimento dei fratelli Baroni ed in seguito di Papi, prova a raddrizzare il match, ma le occasioni migliori prima del recupero le ha l’Atletico. La prima al 37’ con un altro angolo di Bertuccio che pesca Brunetti sul palo più vicino: la sua spizzata esce di un soffio sull’angolo lontano. Cinque minuti e su un contropiede Chakyry, smarcato insieme a Kambaye sulla sinistra, viene imbeccato al momento giusto in area avversaria. Tuttavia il suo scavetto sull’uscita di De Marcus non trova la rete e addirittura esce in fallo laterale dalla parte opposta.

Il San Niccolò passato il pericolo tenta l’assalto della disperazione, ma a parte un tiro strozzato di Papi al limite al secondo di recupero non riesce a spaventare l’Atletico. Al 51’, su un tiro di Edaordo Baroni che termina inesorabilmente alto al termine d’un extratime che pareva interminabile, il signor Paja manda le squadre negli spogliatoi. Marchiseppe e soci l’hanno vinta alla distanza, con un carattere ed una serenità che solo dodici risultati utili di fila possono temprare. In casa San Niccolò, dopo le beffe col Chiesanuova sempre a Tobbiana e La Querce, diluvia sul bagnato.

IL COMMENTO FINALE

MARCHISEPPE E SOCI FANNO DODICI

Fermare quest’Atletico sarà un’impresa ardua anche per la capolista Prato Social Club, avversaria fra due settimane dopo il prossimo scontro col Cintolese. I ragazzi di Marchiseppe non hanno smesso di fare il proprio gioco anche in svantaggio e hanno proseguito a mettere sotto pressione l’avversario per poi sfruttare il suo primo vero errore. Come ha confessato il mister nel dopogara, solo il lavoro e la dedizione dimostrati in settimana possono portare a questo spirito ed a questa organizzazione. Le dodici giornate senza perdere si spiegano grossomodo così.

Le prossime tre domeniche, con le già citate sfide a Cintolese in casa, PSC in Viale Galilei e Cecina di nuovo a Casini, saranno decisive. Se l’Atletico le supererà ancora imbattuto allora i playoff, e forse col fattore campo a favore almeno nel primo turno, saranno pressoché certi. Se poi giungessero anche punti pesanti, magari proprio con la capolista che all’andata passò a “La Stella” ma con più d’un sorriso della Sorte, solo il cielo sarà il limite.

QUANDO PASSERÀ LA BURASCA A SAN NICCOLÒ?

Dall’altra parte Giusti ha provato a rimpolpare il centrocampo passando al 3-5-2 vista anche l’assenza in difesa di Drovandi, ma alla lunga la mossa ha perso la sua efficacia. Forse qualche cambio più tempestivo avrebbe aiutato, tuttavia l’impressione è che al San Niccolò si sia smarrita un po’ di brillantezza, sia sul piano fisico che mentale. Gli incidenti di percorso poi, come l’errore di De Marcus che solo pochi minuti prima aveva compiuto tre interventi prodigiosi, non hanno di certo aiutato.

Non v’è dubbio che, non appena la squadra ritroverà le sue certezze e Betti avrà asciugato le polveri bagnate, i biancorossi potranno tornare la corazzata seconda solo al PSC che erano sino a quattro settimane fa. Il guaio è che non si sa quanto tempo ci vorrà per farlo. Lo scontro diretto col Pistoia Nord ed il quarto di finale di Coppa Toscana contro il Laurenziana ci daranno qualche indizio in più sulle tempistiche. L’attesa però, viste la forma e la vicinanza delle avversarie, dovrà essere breve: il San Niccolò un’altra beffa come lo scorso anno, quando il Montale l’estromise dai playoff all’ultimo turno, non la vuole proprio rivivere.

IL TABELLINO DI SAN NICCOLÒ – ATLETICO CASINI SPEDALINO 1-2

San Niccolò (3-5-2): De Marcus; Calanchi (dal 44’ st Papi), Frosini, Bonacchi; Nobile G. (dal 34’ Baroni G.), Cecchi, Bianchi, Venturi (dal 37’ st Baroni E.), Zingarello; Betti, Baldi (dal 26’ st Pallara). A disposizione: Allori, Bartoletti, Calamai, Maffii, Nobile C. All.: Giusti. 

Atletico (3-5-2): Salvi; Diallo, Pecorini (dal 20’ st Martini), Rroku (dal 1’ st Kambaye); Meoni (dall’8’ st Bertuccio), Paperetti, Gelli, Constantin, Mantellassi; Chakyry, Brunetti (dal 44’ st Bigagli). A disposizione: Paolini, Zingarofalo, Gori, Burchietti. All-giocatore: Marchiseppe.

Marcatori: 12’ pt Venturi, 29’ st Martini, 34’ st Diallo.

Note: ammoniti Mantelassi al 15’ pt, Rroku al 31’ pt, Betti al 33’ pt, Diallo al 36’ pt, Pecorini al 20’ st.

Recupero: 3’ primo tempo, 6’ secondo.

Arbitro: Sig. Paja di Pontedera

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

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