Il Pescia si impone, vince e convince contro un Borgo a Buggiano a tratti affannoso: finisce 2-1 allo stadio “dei Fiori”
L’aria di derby si sentiva eccome da entrambe le sorti, desiderose di raggiungere i propri obbiettivi e continuare a dire la propria nel Girone B di Seconda Categoria. La prima era consapevole del calo fisico e mentale dell’ultimo mese, condizionato anche da qualche infortunio di troppo, e sperava di poter riacciuffare la zona play-off, mentre la seconda voleva confermare il successo dell’andata e fuggire dal pericolo play-out, distante sei punti. Allo stadio “dei Fiori” di Pescia i padroni di casa fin dal primo minuto cominciano ad accendere i motori e iniziare a stuzzicare il Borgo, che dal canto proprio, fa fatica ad inventare. Al quarto d’ora è proprio il Pescia a sbloccarla, grazie ad una pennellata da artista su punizione da parte di Marzi.
La difficoltà a dare cenni di ripresa degli ospiti porta gli avversari ad alzare ulteriormente il baricentro e a colpire con Piattelli di testa, che raddoppia indisturbato. I primi 45′ sono a senso unico: solo nella ripresa il Borgo tenta di riaprire la partita, ma gli sforzi non sono premiati. L’unico a caricarsi sulle spalle la squadra è Lera, grazie all’arma del tiro potente dalla distanza. Nel recupero il Pescia sembra compatto e ormai propenso a non concedersi a nessuno sconto, ma cade nella trappola. Il rigore finalizzato da capitan Casucci serve solamente a rendere meno amaro il risultato finale, 2-1.
PRIMO TEMPO
I primi minuti vedono il Pescia riversarsi in avanti per cercare di primeggiare, con la difesa del Borgo che respinge. Il primo squillo è proprio dei locali: Quilici riceve palla da Puccini e crossa verso il limite dell’area, con Marzi che riceve l’invito e prova col destro, ma Sorini è attento e respinge in corner. Gli ospiti sembrano in difficoltà, facendo fatica a contrastare la prepotenza casalinga e a sviluppare a pieno il gioco in fase offensiva proposto da mister Biagi. Al quarto d’ora la sbloccano meritatamente padroni di casa, che respiravano da qualche giro d’orologio l’aria del gol: Marzi batte una punizione dal limite diretta verso la porta e buca Sorini, il portiere borghigiano, all’angolino, nonostante il tentativo di parata da parte di quest’ultimo.
Dopo il vantaggio la storia non cambia, poiché sono sempre i pesciatini a farsi vedere, questa volta con un filtrante di Marzi per Sisma, che viene murato al momento del tiro. La palla finisce in calcio d’angolo, e proprio da questa i rossoneri trovano il raddoppio: il solito Marzi crossa sul primo palo per Tognotti, che liscia, ma dietro di lui è presente lo scaltro Piattelli, che incorna di testa liberissimo e fa 2-0. Pochi minuti dopo è Tognotti ad avere il match point: l’attaccante viene premiato con il suo classico taglio in profondità, che lo vede controllare e calciare di prima, colpendo però in pieno la traversa e non beffando in pieno Sorini, uscito leggermente dalla propria area.
Il Borgo è schiacciato e non sa come creare inside dalle parti di Guidotti, a differenza dei padroni di casa, che non si fermano un secondo e continuano a pressare. L’altra chance per il 3-0 ce l’ha Busembai, che scambia con Marzi, ma alza troppo il pallone. Nel finale di primo tempo i bianco azzurri provano a trovare degli spiragli di luce con Mancino, Nannini e Perondi, ma nessuno di questi riesce ad impreziosire la retroguardia avversaria. Finisce la prima frazione 2-0: ma il derby, nonostante il risultato sembra già segnato veda premiare uno straripante Pescia, dà l’impressione che tutto possa accadere.
SECONDO TEMPO
Il Borgo prova a rientrare in campo con un’altra mentalità e tenta dalla distanza con la specialità della casa: i tiri di Lera. Il numero dieci nel primo tentativo fallisce e non inquadra lo specchio della porta. Il Pescia prova a gestire la palla, limitato dalla voglia degli ospiti di cambiare le sorti del match e riprendere in mano la situazione. Dopo dieci minuti abbondanti di tatticismo e falli da entrambe le parti, sono sempre i bianco azzurri a farsi vedere, sempre con il fantasista Lera, che lascia partire due bordate dalla distanza, coinvolgendo anche l’estremo difensore in una circostanza.
A metà ripresa tornano a farsi vivi i locali: da un cross rasoterra di Iammelli dalla fascia destra, Piattelli ci prova dal limite a botta sicura e costringe Sorini a metterci una pezza per evitare il tris. L’equilibrio prende il sopravvento e i ritmi calano decisamente nel finale della sfida, eccezion fatta per l’opportunità di Marzi terminata alta di poco sopra la traversa, su invito di Piattelli da palla inattiva. Nel recupero il Borgo prova il tutto per tutto per cercare almeno di salvare la faccia, malgrado il Pescia si chiuda in difesa e faccia muro per contenere qualsiasi pericolo.
All’ultimo respiro però una trattenuta in area di rigore nega il possibile cleensheet dei rossoneri: dal dischetto si presenta capitan Casucci, che con freddezza spiazza il portiere. Non c’è più tempo però e dopo cinque minuti di recupero termina l’incontro sul 2-1. Il Pescia torna alla vittoria e si riprende il quinto posto, superando il Ghivizzano. Niente da fare per il Borgo, penalizzato per qualche leggerezza, nonostante un secondo tempo propositivo.
IL TABELLINO DI PESCIA-BORGO A BUGGIANO 2-1
PESCIA: Guidotti, Sisma, Toni, Carmignani, Puccini, Piattelli, Iammelli (De Angelis dal 45′ st.), Quilici (Di Giulio dal 10′ st.), Busembai (D’Acunti dal 30′ st.), Marzi, Tognotti. A disposizione: Zarrella, Forassiepi, Franceschi. Allenatore: Bicchieri.
BORGO A BUGGIANO: Sorini, Mancino, Bisanti, Menegazzo, Puccini, Casucci, Panteri (Galligani dal 7′ st.), Galli (Diolaiuti dal 34′ st.), Lera, Perondi, Nannini (Prosperi dal 34′ st.). A disposizione: La falce, Vitelli, Baveresi, Bonari, Frediani, Tesi. Allenatore: Biagi.
ARBITRO: Romano di Pistoia.
RETI: Marzi al 15′ pt., Piattelli al 24′ pt., Casucci al 50′ st.
NOTE: Ammoniti Carmignani, Galli, Di Giulio, Puccini T. e Mancino.



