Una Virtus poco convincente impatta su un ottimo Cecina, solido e ormai ad un passo dalla matematica salvezza
Sotto il torrido sole del Perugi Virtus Montale e Montalbano Cecina non si fanno male e si spartiscono un punto a testa. Secondo passo falso consecutivo per i montalesi, incapaci di segnare e difficilmente pericolosi. Il pareggio col Montalbano e la sconfitta con la Galcianese hanno fatto scivolare la truppa di Nencini al sesto posto, non valevole per i play off e vero e proprio spauracchio per tutte le pretendenti al titolo. La vetta dista solamente quattro punti, ma servirà ben altra Virtus per colmare il gap. Bene invece il Cecina, indubbiamente più tranquillo dopo la decisiva vittoria col San Felice della scorsa giornata. La squadra di mister Bonfanti è vicinissima alla salvezza e potrebbe festeggiarla aritmeticamente già alla prossima.
POCO E NULLA NEI PRIMI 45′
Primo tempo a ritmi decisamente bassi e con pochissime occasioni: le due squadre attuano una buona fase difensiva e costringono gli attacchi a provare le conclusioni da fuori, spesso innocue o imprecise. Virtus poco fluida e contratta fin dalle prime battute di gioco: la pressione di dover fare risultato si fa sentire. Decisamente meglio il Cecina, più sciolto e meglio messo in campo. Sono infatti quest’ultimi ad avere le due migliori occasioni del primo tempo: al 20′ Bellucci recupera palla sulla trequarti e prova la rasoiata sul secondo palo, ma il tiro termina ben oltre il secondo palo. Ben più pericolosa invece l’occasione capitata a Cecchi al 33′: corner millimetrico di Innocenti M. e gran colpo di testa del difensore del Cecina, fermato però da una parata a dir poco strepitosa di Salzano.
SECONDO TEMPO PIÙ VIVACE
Ritmi un po’ più alti nel secondo tempo, vivace fin da subito. All’11’ Ferrari recupera un’ottima palla a metà campo e sfiora il gol dopo un’incredibile galoppata sulla fascia mancina. La Virtus non sembra però riuscire ad avere continuità e dopo appena 2′ rischia di andare in svantaggio: Marzico si ritrova a tu per tu con Salzano e prova a batterlo con un diagonale rasoterra ma quest’ultimo alza ancora una volta il muro e tiene in vita i suoi. Al 16′ è ancora il Cecina a sfiorare il gol: recupero palla sulla trequarti avversaria, uno-due veloce sulla fascia destra e palla in mezzo che trova il tiro a botta sicura di Bellucci, murato però da un ottimo intervento di Giannini. La risposta virtussina arriva al 19′ con l’incredibile rovesciata mancina di Costa: bel gesto tecnico ma palla alta sopra la traversa. Da qui in poi la partita inizia a calare d’intensità, facilitando così il compito al Montalbano. La Virtus continua il proprio forcing fino alla fine ma non riesce a creare niente di pericoloso e spreca quindi un’altra ottima opportunità. Il calendario da qui alla fine è tutt’altro che impossibile, ma per battere squadre come Borgo a Buggiano e Jolly serve ben altro atteggiamento.
CONSIDERAZIONI TATTICHE
Virtus che, a discapito della formazione iniziale, gioca a 3 dietro in fase di possesso: Ferrari si alza e aiuta molto in attacco, mentre Petroni si stringe insieme a Borselli e Giannini. Tanti i lanci lunghi per le spizzate degli attaccanti, ma il Cecina se la gioca bene sulle palle alte e arriva prima sui palloni sporchi. I quattro giocatori offensivi sono molto mobili e si alternano spesso, non riescono però creare grandi grattacapi alla difesa avversaria.
Cecina ben messo in campo e molto pericoloso quando recupera palla e riparte in contropiede. I quattro difensori restano quasi sempre dietro la linea di metà campo, rendendo quindi molto difficile il gioco in profondità dei montalesi. I ragazzi di mister Bonfanti hanno sfiorato più volte il gol e, anche se sembra strano a dirsi, il pareggio lascia più rammarichi a loro che alla Virtus.
I MIGLIORI IN CAMPO
Prestazione con la P maiuscola per Salzano, vero e proprio salvatore del risultato per la Virtus. Le sue parate permettono ai suoi di portare a casa un punto che, per quanto visto in campo, è più da prendere che da buttare. Prova di incredibile qualità e sacrificio anche per Ferrari: brucia la fascia spesso e volentieri e mette la sua grande esperienza al servizio della squadra. Tante azioni e ripartenze sono iniziate o passate dal suo mancino. In casa Cecina spicca la prestazione di Marzico: non entra nel tabellino dei marcatori ma si distingue grazie alle numerose sponde e all’incredibile voglia di fare. Fa spesso la guerra con la difesa avversaria e difficilmente ne esce perdente, peccato per quell’occasione sprecata. Bene anche Niccolai: metronomo della squadra in fase offensiva ed estremamente prezioso in quella difensiva. Ripulisce molti palloni in mezzo al campo e aiuta l’uscita palla al piede dei suoi.
IL TABELLINO DI VIRTUS MONTALE – MONTALBANO CECINA 0-0
VIRTUS MONTALE (4-2-3-1): Salzano; Petroni, Borselli, Giannini, Ferrari; Costa, Reali (Battistini al 35′ st); Petrucci (Millarini al 11′ st), Nesi, Nardi (Filoni al 44′ st); Galotta (Ferroni al 26′ st). A disposizione: Sina, Gaffarelli, Giuliani, Lotti, Votino. Allenatore: Nencini.
MONTALBANO CECINA (4-3-3): Capodieci; Bachechi, Monti, Cecchi, Myrta; Bonfanti (Meacci al 42′ st), Niccolai, Innocenti M.(Zoppi al 20′ st); D’Angiolillo, Marzico (De Lucia al 40′ st), Bellucci. A disposizione: Mancini, Innocenti A., Meoni, Fantozzi, Lassi, Lovari. Allenatore: Bonfanti.
ARBITRO: Savoca Corona di Viareggio
RETI: Nessuna
NOTE: Ammoniti: Bonfanti. Recupero: 0′, 6.



