Dopo tre settimane torna in campo il Pistoia Basket, che affronta una rivale per la salvezza: la Pallacanestro Varese. Biancorossi chiamati al salto di qualità, soprattutto mentale
Questione di tempo, questo lo slogan su cui vogliamo costruire il preview del match tra Pistoia Basket e Varese. Questione di tempo, perché solo il tempo può aiutare a dimenticare. Esattamente ciò di cui avevano bisogno i tifosi biancorossi dopo la scoppola rimediata ad Avellino. Un gelido -30 nell’ormai lontano 11 febbraio.
Questione di tempo, perché il tempo è galantuomo. Come pensa Vincenzo Esposito, che continua a ripetere come questo sia il momento di raccogliere i frutti per un gruppo che ha iniziato troppo tardi a lavorare insieme. Questione di tempo, perché di tempo ce n’è stato per preparare un incrocio così delicato. E infine perché il tempo – che non sempre è un concetto relativo – non è mai troppo quando in ballo c’è la salvezza.
DIGIUNO INTERROTTO: SFIDA SALVEZZA AL PALACARRARA
Domenica 4 marzo, per l’appunto, si gioca al PalaCarrara la ventesima giornata di Serie A e la The Flexx Pistoia se la vedrà con la Pallacanestro Varese. Non certo l’avversario migliore per ripartire (imbattuto nel girone di ritorno) ma se non sono queste le partite da vincere per salvarsi allora non resta che alzare le mani (palla a due ore 18.15).
La tensione che si respira in città dopo tre settimane di pausa è molta, ma deve tramutarsi in un’energia positiva con cui il pubblico infiammerà il palazzo. Gli errori – e ne sono stati fatti – non sono certo voluti e adesso c’è da remare tutti insieme verso un obiettivo per cui la società ha dimostrato di essere disposta a tutto. La vera incognita è come risponderà la squadra, che finora è andata in difficoltà nei momenti di tensione.
QUI PISTOIA BASKET
«Ripartire dopo una sosta è sempre un’incognita – esordisce Esposito in conferenza stampa – però sono contento di come abbiamo lavorato in queste settimane. Sia sul piano tecnico che fisico e atletico, recuperando tutti gli acciaccati. Negli occhi dei ragazzi ho visto la consapevolezza di chi sa che cosa lo aspetta. Il nostro obiettivo – prosegue – è quello di creare un margine di vantaggio dal fondo della classifica in modo da affrontare con meno pressione le ultime gare. Una condizione che spesso abbiamo pagato». E quale occasione migliore, aggiungiamo noi, se non contro una diretta rivale nonché squadra di pari livello?
«Affrontiamo Varese – spiega il coach del Pistoia Basket – nel suo momento migliore. Una squadra che sta tirando davvero bene con gli esterni e che è molto pericolosa sotto con una coppia come Delas (new entry) e Cain. Dovremo disputare una partita dura fisicamente, provando a correre in contropiede o comunque a sfruttare situazioni dinamiche».
Diablo che poi chiude con una massima che riassume alla perfezione questi mesi di campionato: «Non si tratta di dove giochi, o contro chi giochi ma solo di come giochi».
QUI PALLACANESTRO VARESE
Varese è la squadra messa meglio tra quelle che lottano per salvarsi. Con 16 punti, 8 in più del fanalino Pesaro, e nessun ko nel girone di ritorno Caja si è guadagnato il rinnovo per altri due anni e vorrà festeggiare al meglio. Oltre ai numeri, a confermare il buon status della Pallacanestro Varese c’è il pedigree delle avversarie battute: Venezia, Milano, Cantù e Brescia. Non certo un brutto biglietto da visita per la trasferta in Toscana.
«Per fare una buona partita – così Caja avverte i suoi – dovremo cercare di pareggiare la loro energia e la loro aggressività. Per certi aspetti Pistoia ha caratteristiche molto simili alle nostre. Per far bene sarà fondamentale una difesa di squadra molto attenta a metà campo e un attacco dove dovremo continuare a condividere le responsabilità e nel quale tutti dovranno portare il proprio contributo. Domenica Ferrero non sarà della partita però abbiamo sempre dimostrato di saper far fronte alle assenze. Dovremo farci trovare pronti cercando di giocare con una buona armonia di squadra».


