Il pensiero di Gateano Laguardia, vicepresidente della FIP: «Il prossimo campionato potrebbe essere a 16 squadre»
«La ripresa dell’attività non può essere del tutto esclusa, ma a oggi mi sembra improbabile; giocare a porte aperte credo sia impossibile e riprendere a porte chiuse non avrebbe senso». Questo il pensiero di Gateano Laguardia, vicepresidente della FIP, che è intervenuto sulle pagine de La Prealpina per parlare del futuro del basket italiano.
«La B è stata neutralizzata nella giornata di ieri; per serie A e A2 aspettiamo indicazioni da Lega Basket e LNP, ma il presidente Petrucci ha chiesto di avere risposte in tempi rapidi, possibilmente prima di Pasqua, per una decisione definitiva. Tra l’altro c’è il problema degli stranieri da far rientrare con la quarantena», ha sottolineato Laguardia, che poi si è concentrato anche su quello che potrebbe essere il format del prossimo massimo campionato.
«L’obiettivo è quello di proporre un numero pari con la preferenza a quota 16. Certo, se tutte e 17 le aventi diritto si iscrivessero con i requisiti giusti non potremmo respingere nessuno, in ogni caso i ripescaggi saranno effettuati solo se funzionali al completamento degli organici».



