Serie A, la nuova geografia del massimo campionato di basket

Nella nuova Serie A, trasferte più lunghe con la salita di Trieste e Trapani. Panchine con proprietario, mancano solo Varese e Pistoia

Con la fine dei play-off promozione di A2, gli ultimi tasselli che mancavano alla prossima stagione di Serie A sono infine al loro posto. Dopo aver salutato Brindisi e Pesaro, il massimo campionato ha accolto gli arrivi, in ordine temporale, di Trapani e Trieste (entrambe vincitrici delle rispettive finali contro Fortitudo Bologna e Cantù). Quindi una squadra dell’estremo Nord e un’altra dell’estremo Sud andranno ad arricchire la lista delle partecipanti all’edizione 2024/25. Un torneo che promette di essere ancora ingiocabile nella parte altissima (Milano e Virtus sono inscalfibili), competitivo in quella medio-alta e incertissimo andando sempre più sotto.

Una cosa è sicura: le trasferte saranno ancora più lunghe col ritorno di una friulana e di una siciliana ai piani alti. Il Nord, ovviamente, rimane la parte geografica di gran lunga più rappresentata (9 squadre su 16). Al Sud, invece, tornano ad essere presenti entrambe le isole: non succedeva dal 2017-18, quando retrocesse Capo d’Orlando. Dal punto di vista del Pistoia Basket, dunque, le trasferte più “agevoli” rimangono quelle di Bologna (sponda Virtus) e Reggio Emilia.

EQUILIBRI E PANCHINE

A pochissimi giorni dalla vittoria dello scudetto da parte dell’Olimpia Milano, possiamo dire che il domani è già oggi. Le società del massimo campionato stanno già costruendo per la prossima stagione, con la parte tecnica che sembra perlopiù già definita. Confermatissimo con pieni poteri Ettore Messina nel capoluogo lombardo, primo dei dieci allenatori in totale che rimarranno sulla stessa panchina che hanno occupato quest’anno.

Quello di Nicola Brienza a Pistoia e quello successivo di Alessandro Magro a Brescia sono senza dubbio gli addii più pesanti di questa off-season, con il club lombardo che ha infine scelto Peppe Poeta come nuovo condottiero. Un cambio in panchina che è stato interpretato come un ridimensionamento del progetto tecnico dopo una stagione vissuta ai vertici della classifica. Cambio di guida anche in quel di Scafati, dove è subentrato Marcelo Nicola, allenatore capace di portare alla salvezza Treviso durante le due stagioni consecutive in Veneto.

Restano dunque due punti interrogativi, fermo restando che la permanenza di Luca Banchi alla Virtus Bologna è solo da certificare. Varese e Pistoia, invece, devono ancora ufficializzare il nuovo coach, con il club di Luis Scola che deve prima chiudere con gli ingressi di nuovi investitori all’interno della società. Il favorito rimane il connazionale di “El General” Herman Mandole, già assistant coach di Tom Bialaszewski nella stagione ormai agli archivi. Anche in quel di Pistoia ci sarebbe un prescelto (di Ron Rowan): vedremo se il club di via Fermi, nello specifico la proprietà americana, scioglierà presto la riserva. Il tutto in attesa di convincere anche la propria tifoseria della bontà della scelta.

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