La LNP punta a mantenere il semaforo verde nel prossimo weekend e la conferma del format attuale in termini di promozioni in serie A e retrocessioni in B
In attesa della videoconferenza di domani, 17 novembre, tra le società di serie A2 che valuteranno le proposte di LNP in merito alle tematiche principali sulla stagione 2020/21, si va verso la conferma della partenza del 22 novembre. Secondo quanto riportato da Superbasket, confermato al momento anche il format attuale in termini di promozioni in serie A e retrocessioni in B.
La novità che il direttivo di LNP avrebbe valutato sarebbe quella di consentire alle 4 retrocesse di ricollocarsi in serie A2 nella stagione 2021/22, dietro pagamento di una sorta di luxury tax per cancellare il risultato del campo, con proposta di importo decrescente a seconda dei piazzamenti (40mila euro per la quartultima, 60 per la terzultima, 80 per la penultima e 100mila per l’ultima). Altre condizioni per la riammissione, oltre al superamento dei controlli Com.Te.C., sarebbero il deposito di una fidejussione da 120mila euro e una quota servizi LNP da 42mila euro.
Non è prevista al momento la cancellazione della fase ad orologio, in attesa di capire se ci saranno gli spazi temporali per garantirne la disputa. L’altro argomento di discussione delle società convocate in videoconferenza sarà la possibilità di posticipare i turni feriali del 25 novembre, 2 dicembre e 6 gennaio rispettivamente al 17 febbraio, 24 febbraio e 10 marzo (sempre non ci siano accordi diversi tra le società) per evitare viaggi infrasettimanali nell’attuale situazione di zone rosse, arancioni e gialle.


