La squalifica di due turni di Jackson è stata ridotta ad una giornata e il club pagherà un’ammenda: Jackson potrà scendere in campo
3 MARZO
Jackson e Chieti possono sorridere. Nella giornata odierna infatti la corte d’appello sportiva ha parzialmente accolto il ricorso del club abruzzese in merito alla squalifica di due turni inflitta all’esperto cestista classe 1985. La squalifica di due turni è stata ridotta ad una sola giornata di squalifica e il club ha deciso di commutare la squalifica in ammenda. Jackson potrà quindi scendere in campo nella partita contro Pistoia, in programma domenica 5 marzo.
28 FEBBRAIO
Nel concitato finale del match tra Chieti e Udine, concluso con la vittoria per 70-69 dei padroni di casa, è stato a suo modo protagonista anche Darryl Joshua Jackson, reo di aver cercato il contatto con un giocatore avversario. L’esperto cestista, che veste la casacca del team abruzzese, è stato perciò squalificato per due giornate dal giudice sportivo. Jackson dovrebbe quindi saltare la sfida tra Chieti e Pistoia, in programma per domenica 5 marzo. Il condizionale però è d’obbligo in quanto, nel caso in cui Chieti dovesse fare ricorso e quest’ultimo dovesse essere accolto, con la riduzione quindi ad una sola giornata, la società potrebbe tramutare la squalifica in multa, consentendo a Jackson di scendere sul parquet.
Queste le motivazioni del giudice sportivo: DARRYL JOSHUA JACKSON (atleta MOKAMBO CHIETI). Squalifica per 2 gare perchè al termine della gara, correndo verso il centro del campo di gioco, cercava il contatto con un giocatore avversario ben individuato, fatto che non si verificava perchè bloccato e spinto a terra da un altro atleta avversario. Successivamente dovevano intervenire altri atleti e dirigenti per separarlo dai tesserati avversari e riportare la calma. [art. 33,3/1c RG,art. 24,2b RG]



