È successo durante Ascoli-Reggiana di Serie B. Il gesto dell’arbitro di Pistoia è stato equivocato: in cadetteria il Var è assente
Un fatto curioso dalle conseguenze spiacevoli. Così potremmo definire quanto accaduto nei minuti finali della gara di Serie B tra Ascoli e Reggiana. Protagonista sfortunato Francesco Meraviglia, fischietto della sezione di Pistoia, alla direzione del match. Ha fatto molto discutere il gesto con cui, al 93′ di gioco, ha annullato per fuorigioco il gol del possibile 2-2 emiliano. Alcuni hanno infatti pensato che le braccia alzate indicassero la chiamata del Var, ausilio ancora assente in serie cadetta. Ne è sorto un caso nazionale, alimentato dalla viralità dei social network. In breve tempo la suggestione è diventata ingiustificato motivo di scherno nei confronti di Meraviglia, alla seconda direzione di gara in Serie B.
«Guardando il video si vede chiaramente che il gesto non è quello del Var – ha commentato stizzito il presidente della sezione AIA di Pistoia, Massimo Doni -. Meraviglia stava chiaramente segnalando il “no gol” con tutta enfasi che è comprensibile in un momento così delicato della partita. Non so come sia potuto succedere, ma il gesto è stato equivocato». «Siamo ben più professionali di quanto non facciano credere», ha concluso.



