Nel turno di serie B i due impegni casalinghi non andranno in scena al Palaterme: Gema-Alba a Monsummano, Herons-Omegna a San Miniato
Croce e delizia di questa serie B e di tutto il movimento cestistico termale, il Palaterme nel prossimo weekend non sarà agibile causa del MWF/WORLD CUP of Majorettes Sport che si terrà proprio weekend del 12-13 novembre. C’è poco da fare però, urgeva una soluzione e le due squadre l’hanno trovata con gli Herons che si sono accasati nella già nota San Miniato e la Gema che come fatto contro Siena lo scorso anno sono tornati a giocare al Palacardelli di Monsummano.
Se però come cantava Modugno “la lontananza sai è come il vento/ spegne i fuochi piccoli, ma accende quelli grandi” i tifosi in una domenica di metà novembre riusciranno ad infischiarsi della distanza e accorreranno a entrambi i palazzetti?
GEMA MONTECATINI-LANGHE ROERO ALBA domenica 13 novembre ore 18
Sulla carta l’impegno sembrerebbe essere agevole per i ragazzi di Origlio, battuti, ma non abbattuti dal ko di Legnano. La squadra di Eliantonio ha allungato dal secondo quarto in poi e per Marengo e compagni c’è stato poco da fare. Una sconfitta accettata che però non può e non deve avere strascichi. Domenica infatti non ci sarà la possibilità di toppare per la seconda volta consecutiva.
I piemontesi sono sì una squadra giovane e capace di praticare una pallacanestro molto anomala, ma su 6 gare hanno sempre perso. Non solo: la sconfitta più “dolce” ha visto i ragazzi di Jacomuzzi finire a -7, all’esordio contro gli Herons. Il calendario per Alba non è stato neanche terribile perché devono affrontare ancora sia Legnano che la Pielle Livorno dopo che dall’altra livornese hanno chiuso con un ko di -38. Corgnati, Makke e Manna sono gli uomini con la media punta più pericolosa per una squadra che comunque non va sottovalutata in quanto giovane ed imprevedibile.
Coach Origlio ai nostri microfoni: «In questa settimana non è certamente mancato l’impegno per preparare questa sfida interna. I nostri avversari sono la squadra più giovane del girone se non dell’intera serie B, un gruppo completamente formato da under 19. Giocano una pallacanestro dinamica, con ritmo alto, sfruttando il loro atletismo Dovremo essere bravi a cercare di limitare le nostre palle perse, controllando il ritmo ed il gioco. Mi aspetto una reazione da un punto di vista dei progressi tecnici dopo la sconfitta a Legnano. Dovremo dimostrare maturità in un impegno che non reputo assolutamente facile»
FABO HERONS MONTECATINI-PAFFONI FULGOR OMEGNA domenica 13 novembre ore 18
Come una sorta di bombola d’ossigeno la vittoria contro Varese ha risollevato il morale degli Herons che hanno raggiunto il successo dopo una settimana di serenità e di pieno utilizzo di tutti i giocatori, senza infortuni e altre defezioni varie. Questa appena trascorsa è volata via nello stesso modo, con il test amichevole giocato proprio contro il San Miniato e con la squadra che a poco a poco ha un morale un po’ più risollevato.
Domenica però arriva la Paffoni Omegna, formazione con 8 punti dopo 6 giornate arrivati in virtù delle vittorie di misura arrivate contro Oleggio, Borgomanero e Gallarate e del netto successo contro Pavia nell’ultimo turno. Non un calendario totalmente impegnativo per gli uomini di coach Quilici che hanno affrontato più o meno squadre di mezza classifica, scansandosi fino a questo turno le 5 toscane e Legnano capolista. Quasi uno slalom gigante per i piemontesi che contano in Balanzoni il miglior tiratore totale del girone capace di fare centro il 61% delle volte che tira a canestro.
Un bel problema per la difesa di coach Barsotti che però ha già organizzato le contromisure: «Abbiamo fatto una buona settimana, la terza di fila per continuità. La situazione salute è buona, ci sono pochi acciacchi da gestire: tutto questo va tramutato in grandissima energia e in una gara di grande impatto. L’avversario è di fascia alta e non basterà una prova normale, servirà un passo in avanti dopo quelli delle ultime gare e provare in tutti i modi a portarla a casa lottando con le unghie e con i denti. A livello tattico e tecnico sappiamo che loro contano qualcosa di più sul reparto lunghi – vedi Balanzoni – ma faremo accorgimenti tattici per provare a limitarlo e portare la gara su aspetti a noi più congeniali».




