Parola a Filippo Giannini: la guardia pistoiese classe ’91 per la prima volta in carriera giocherà lontano dalla Toscana
Un pistoiese in cerca di fortuna a Lecco, per la precisione a Olginate, comune di circa 7.000 abitanti. L’estate ha portato con sé un grossa novità per Filippo Giannini, prodotto del settore giovanile del Pistoia Basket e storico volto di Bottegone. Dopo i cinque anni in giallonero e gli ultimi quattro a Empoli, la guardia classe ’91 ha deciso di lasciare la Toscana, accettando la chiamata di Olginate, che punta in alto per la prossima stagione di serie B.
«L’idea di andare a giocare fuori c’era anche nelle estati passate, ma per una ragione o per un’altra sono sempre rimasto qua in Toscana – racconta “Pippo”, candidato come miglior cestista minors ai Pistoia Sport Awards del decennio 2010-2019 – L’emergenza sanitaria ha un po’ stravolto lo scenario: per continuare a guadagnarmi da vivere con la pallacanestro, la crisi economica mi ha costretto a lasciare la regione e a cercare fortuna altrove, dove magari le possibilità sono maggiori. Così, dopo averne parlato con la mia ragazza, la mia famiglia e il mio agente, ho deciso di fare questo passo importante per la mia carriera. Olginate si è subito dimostrata interessata e quindi ho voluto cogliere questa opportunità».
E così, dopo le vacanze, Giannini chiuderà la sua valigia piena di sogni e speranze per spostarsi alla volta della Lombardia, per sposare un progetto che, proprio come lui, è ambizioso. «La mia decisione va in una direzione ben precisa: non voglio essere considerato un giocatore che ha paura di lasciare “casa”. Questa sarà la chance di dimostrare che posso valere anche in una realtà diversa – il pensiero dell’ex Bottegone – Olginate un progetto serio: nel giro di tre/quattro anni vorrebbero tentare il salto di categoria. Il quintetto è di assoluto spessore, mentre la panchina forse è un po’ corta. L’obiettivo comunque è quello di arrivare ai playoff. La squadra non viene da tre anni splendidi, ma in queste settimane si è aggiudicata pedine di assoluto spessore sul mercato, come Andrea Negri, proveniente da Milano (A2), e Giacomo Bloise, che ha militato pure a Montecatini. Per quanto mi riguarda ho già parlato spesso con lo staff tecnico e dirigenziale: il piano è quello di farmi partire fra i primi cinque, dividendomi fra la cabina di regia e lo spot di guardia, e con addosso grandi responsabilità. Per me questa è una bella vetrina per mettermi in mostra».
La voglia di cominciare la nuova esperienza insomma è tanta. «Non so quando inizieremo ad allenarci, visto che al momento non sappiamo quando e in che condizioni prenderà il via il campionato. Mi sto tenendo in forma lavorando ogni giorno in palestra, mentre dal punto di vista cestistico è un po’ più dura, alla luce dei problemi legati alla scarsa disponibilità di impianti a Pistoia».


