NPC Rieti, prossima avversaria della Gema in Serie B, ha ingaggiato l’ex Forlì. Un’operazione che potrebbe essere emulata da altri club
Nella quattordicesima giornata di Serie B Nazionale, la Gema Montecatini andrà al Palasojourner per affrontare la NPC Rieti, squadra attualmente invischiata nella lotta per la salvezza. Proprio per dare una svolta, la società reatina ha deciso di piazzare il colpo da novanta, ingaggiando l’americano ex Forlì e Chieti Terrence Roderick. Un’operazione di mercato che, però, rischia di suscitare non poche polemiche per quello che è l’attuale regolamento sul tesseramento degli stranieri.
COSA DICE IL REGOLAMENTO FIP
Da questa stagione, le società della nuova Serie B Nazionale possono inserire a roster un giocatore straniero non formato. Un’apertura senza dubbio storica cui però sono stati posti specifici paletti: non è infatti possibile tesserare un giocatore tramite visto sportivo. Gli atleti che possono giocare nella terza categoria nazionale sono esclusivamente i comunitari o gli extracomunitari dotati di passaporto, ossia coloro che non necessitano di un visto.
Roderick, pur avendo giocato ben nove stagioni in Italia, rimane un nazionale americano, quindi extracomunitario e bisognoso di visto per poter disputare campionati in Europa.
UN CASO E UN POSSIBILE PRECEDENTE?
Ma come può Roderick, tenuto in considerazione quanto scritto sopra, giocare regolarmente in Serie B? A quanto pare, la NPC Rieti ha provato ad aggirare la norma dotando l’ex Forlì di un visto per motivi di studio (quindi non per svolgere un’attività sportiva).
Lo stesso Roderick, nel parlare del suo passaggio a Rieti, ha dichiarato: «Sono molto contento di questa opportunità e di essere a Rieti. Avevo deciso di tornare in Italia solo per seguire un corso di studi al fine di migliorare il mio “italiano” poi un amico comune mi ha fatto incontrare la proprietà della NPC che mi ha convinto a dargli una mano».
Difatti questa operazione, al netto di quanto la Federazione o altre società di B potrebbero contestare a Rieti, può rappresentare da oggi un pericoloso precedente. Se effettivamente il regolamento stabilisce espressamente che non si possono tesserare giocatori “solo” tramite visto sportivo, da adesso altri club potranno procedere con escamotages di questo tipo.
Un nuovo “caso Bosman”, insomma, almeno fino a quando non si ovvierà con ulteriori limitazioni o si deciderà di avvallare questo tipo di soluzione. Roderick, per inciso, non dovrebbe debuttare lunedì sera contro la Gema, ma nel prossimo turno contro la Bakery Piacenza.



