La tripla dell’esterno pistoiese Filippo Giannini consegna all’Use Empoli la vittoria su Torrenova: «Contento di aver ripagato la fiducia della squadra»
“Ops… I did it again!” deve aver pensato anche questa volta Filippo Giannini guardando il pallone gonfiare la retina e firmando così una tripla pesantissima a tredici secondi dalla fine con cui ha steso la Levante Torrenova (66-70 il punteggio finale), permettendo alla sua Use Empoli di tornare in Toscana con due punti molto importanti.
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Prodotto del settore giovanile del Pistoia basket ed ex Bottegone (con la casacca giallonera ha disputato ben otto stagioni, raggiungendo anche la storica promozione in Serie B), Pippo, come lo chiamano gli amici, aveva infatti già inflitto un’altra sentenza allo scadere proprio all’inizio di questa stagione in una partita per lui particolarmente sentita come quella contro Montecatini (leggi qui). E se due indizi fanno una prova, sentiremo fra non molto parlare di zona Giannini nei palazzetti della pallacanestro italiana.
«Il bilancio della nostra stagione, per adesso, è positivo – commenta il numero 4 biancorosso – siamo nel gruppo di quelle squadre in lotta per la terza/quarta posizione e proprio contro Torrenova abbiamo ottenuto la nostra quarta vittoria consecutiva (striscia positiva che in stagione ancora non avevamo raggiunto). Dobbiamo mantenere questo ritmo, soprattutto a livello difensivo perché è proprio grazie a quel fondamentale che stiamo costruendo le nostre vittorie».
«La partita di domenica sera non era affatto semplice, siamo andati in trasferta su un campo molto caldo e loro venivano da due vittorie di fila perciò erano in grande fiducia – continua Giannini. Il canestro nel finale era uno schema fissato nel time-out. Il mio compagno di squadra argentino Caceres mi ha chiesto se me la sentivo di prendermi il tiro e così mi hanno affidato il pallone decisivo. Fortunatamente poi è andato a buon fine, sono contento per aver ripagato la fiducia della squadra».
Vittoria che ha permesso all’Use di allungare ancora in campionato nell’ambita corsa ai playoff: «L’obiettivo minimo ad inizio stagione era guadagnare i playoff – continua – ma, ora come ora, visto come si sono messe le cose, ciò non mi basta. Vorrei ambire ad un posto tra le prime quattro posizioni per avere il fattore campo dalla nostra e poter andare più avanti possibile. Per adesso però non dobbiamo pensare al futuro ma concentrarci su ogni singola partita dato che ci aspettano difficili scontri diretti di qui a breve».
Sul finale spazio anche ad un pensiero per la sua ex società, la Valentina’s Bottegone: «Seguo sempre con piacere il campionato di Bottegone, sia sulle loro pagine social sia mantenendomi in contatto con dirigenti, direttori sportivi ed ex compagni di squadra. Ad essere sincero sono un po’ dispiaciuto per l’esonero di coach Ribeiro, ma nello sport a volte le cose vanno diversamente da come vorremmo. Sono contento invece per la società perché ultimamente la squadra ha ripreso a fare bene e ottenere risultati».



