PAOLO REGOLI 6
E’ l’ultimo ad arrendersi, lottando e cercando lanci per tenere alta la squadra, soprattutto nella sofferta ripresa. Splendida una sua diagonale ad anticipare Chiarello solo davanti a Zaccagno.
ALBERTO PICCHI 6
E’ quello che, specie nella prima parte di gara, mostra incisività e precisione. Nel vivo delle azioni, prende un colpo sul finire dei primi 45 minuti e nella ripresa, fino alla sua sostituzione, partecipa alla sofferenza generale che coinvolge la squadra. (dal 72′ Papini 6. Entra, forse tardivamente, e da più razionalità al centrocampo).
GIACOMO VRIONI 6
Fa reparto da solo (!) per 89 minuti nel corso dei quali si impegna come sempre, catapultandosi come un falco sul pasticcio di Sanchez. I suoi movimenti, per un classe 98, sono più che interessanti. Peccato che fallisca, solo davanti all’estremo difensore ospite, l’occasione per riportare in vantaggio i suoi. (dall’89’ De Cenco s.v. Solo quattro minuti compresi quelli del recupero, utili a cosa? Domanda: poteva essere inserito prima? La risposta la da Indiani in conferenza stampa).
MISTER PAOLO INDIANI SV
TOP E FLOP GIANA ERMINIO
IL MIGLIORE: SALVATORE BRUNO 7
Quasi 40 primavere sulle spalle, una stazza da fare invidia alla pubblicità di un armadio, ma tanta freschezza e tecnica da mettere paura alla difesa arancione. Colpisce due legni, sfiora per altrettante volte la rete personale. Un vero leader.
IL PEGGIORE: NINO PABLO SANCHEZ 5,5
E’ colpevole sull’azione che porta in vantaggio gli arancioni, pasticciando sul tiro dalla distanza di Picchi. Si riscatta deviando in corner il tiro di Vrioni che poteva dare il nuovo vantaggio agli arancioni.
IL MISTER CESARE ALBE’ 6,5
Se si è in zona play-off e soprattutto da oltre venti anni sulla panchina lombarda, qualcosa vorrà pur significare? La sua squadra deve fare a meno di Perna, relegato in panchina, ma il gioco dei suoi è piacevole a vedere, con due esterni interessanti come Chiarello e Iovine che aiutano un centrocampo dai piedi buoni dove primeggia Marotta.



