Le pagelle dello scontro tra Alessandria e Pistoiese valevole per la settima giornata del girone di ritorno di Serie C girone A. Sufficienza solo per Pagnini e Ceccarelli
IL COMMENTO DELLO ZIZZI
Il giudizio e le valutazioni sui giocatori sono strettamente riferiti ai secondi 45 minuti di gara, quelli nei quali in campo si è vista una squadra, assente ingiustificata per tutto il primo tempo. Involuta nel gioco, sempre anticipata dai diretti avversari (anche nelle seconde palle), stanca. Le tante assenze non possono giustificare un approccio alla gara completamente sbagliato ed un ritmo talmente lento che ha favorito la rabbia agonistica e la voglia di vincere dei padroni di casa. Una Pistoiese soverchiata ed in piena balia dell’Alessandria per tutto un tempo, incapace di sferrare un solo tiro verso la porta avversaria. Uno status preoccupante in vista anche dei prossimi ravvicinati impegni a Siena ed in casa contro il Cuneo. L’atteggiamento di una squadra che ancora non è salva non deve essere quello mostrato al “Moccagatta” di Alessandria. I giocatori devono tramutare in fatti concreti ed immediati le dichiarazioni di attaccamento alla maglia e di voglia di uscire da questo lungo momento negativo. Serve una rapida inversione di tendenza e… perché no? Anche un bel faccia a faccia nello spogliatoio per cercare di uscire alla svelta da una situazione che sta diventando sempre più cupa. E meno male che le varie cancellazioni/ penalizzazioni di altre squadra, danno al momento un briciolo di tranquillità, non tale però, da “far dormire sonni tranquilli”!
LE PAGELLE
PISTOIESE
IACOPO PAGNINI 6,5
Tocca a lui difendere la porta arancione ed espleta le proprie funzioni al meglio, risultando il migliore dei suoi con interventi che limitano il passivo. Una sola indecisione in tutta la gara: una svirgolata alla quale rimedia prontamente.
HAMZA ELKAOUAKIBI 5,5
Anche l’italo marocchino, confermando una tendenza che lo vede in calo di forma, partecipa alla confusione generale della squadra. Cerca di interdire per riproporsi in avanti, ma le sue restano solamente intenzioni.
LUCA CECCARELLI 6
Gioca non avendo ancora recuperato in pieno dall’infortunio ma la sua esperienza, unita alla volontà di capitano di svegliare la squadra dal generale torpore, fa si che la sua prestazione sia appena in linea con la sufficienza.
LEONARDO TERIGI 5
Un tempo soltanto in campo, necessario a mostrarlo ancora non pienamente recuperato. (dal 1′ s.t. Cagnano 6 Entra cercando di dare più incisività sulla corsia di sinistra mettendo interessanti cross in area per compagni di attacco ingiustificatamente assenti).
PAOLO REGOLI 5
Un ombra, la parte involuta ed incolore del giocatore ammirato sino a poco tempo fa. Solo un paio di diagonali interessanti, nel mezzo di tanti, troppi errori in fase di appoggio. (dal 40’ s.t. Sallustio n.g.)
DAVIDE PETERMANN 5,5
Sempre limitatamente alla seconda parte di gara cerca con lunghi lanci e cambi di gioco, di dare pericolosità alla manovra della squadra vedendo però i suoi sforzi vanificati.
GREGORIO LUPERINI 5,5
E se anche il Lupo toppa la gara… Purtroppo il capitano non riesce ad imporsi come oramai ci aveva abituato. Il centrocampo alessandrino fa la voce grossa e il numero 17 viene soverchiato da Bellazzini & c. (dal 33’ s.t. Cellini n.g.).
LEANDRO VITIELLO 5
Prova incolore del centrocampista arancione, mai nel vivo della manovra della squadra. Sostituito poco prima dell’ora di gara. (dal 8’ s.t Tartaglione 5,5 Cerca di dare il proprio contributo ma, questa volta, anche perché non aiutato dalla scarsa giornata dei compagni di reparto, fallisce il compito affidatogli da Asta).
ANDRES LLAMAS 4,5
La sua prestazione è fotografata dalla facilità irrisoria con la quale De Luca lo uccella in occasione della rete dell’Alessandria. Troppo facile il dribbling vincente dell’attaccante dei grigi. Una differenza notevole tra la prestazione della gara con il Siena e quella del Moccagatta. (dal 1’ s.t. Forte 5,5 Asta cambia in corsa il modulo passando al 4 3 1 2, ma pur impegnandosi, il numero 24 arancione non riesce a farsi minaccioso dalle parti di Pop, non venendo mai aiutato dai compagni di reparto).
JACOPO FANUCCHI 5
Forse è troppo chiedergli di essere sempre tra i protagonisti della squadra. Le quasi 38 primavere e la scarsa giornata di tutta la squadra non lo aiutano a cercare di essere l’agente di disturbo nella retroguardia piemontese.
MATTEO MOMENTE’ 5
Impalpabile, cerca la rete personale su di una punizione calciata alle stelle e con una conclusione terminata alta sopra la traversa. Troppo poco.
MISTER ANTONINO ASTA 5
Fa la conta dei giocatori che gli restano da mandare in campo, tra squalifiche ed infortuni ma la pochezza dei suoi nei primi 45 minuti esula da queste (pur) importanti defezioni. La squadra appare scarica, involuta nella manovra ed in molti suoi interpreti. Un campanello allarmante per una squadra che non ha ancora conquistato la salvezza e che non riesce più a vincere e convincere.
TOP E FLOP ALESSANDRIA
IL MIGLIORE
MANUEL DE LUCA – TOMMASO BELLAZZINI 7
Il braccio e la mente di un’Alessandria che riesce a sfatare il tabù del Moccagatta. La punta, classe 1998, scuola Torino, oltre a realizzare la rete della vittoria, è un’autentica spina nel fianco per la difesa arancione. L’ex di turno, è sempre tra i protagonisti delle azioni più pericolose dei suoi.
IL PEGGIORE
ERIK PANIZZI 4,5
Nei primi dieci minuti di gara arriva per ben due volte in ritardo su assist di Bellazzini, poi nel proseguo del match si macchia di due cartellini gialli, l’ultimo dei quali, nei minuti di recupero. Dalla punizione a favore degli arancioni, per poco non ne nasce una potenziale occasione del pareggio.
IL MISTER
ALBERTO COLOMBO 7
Subentrato all’esonerato D’Agostino, riesce nell’impresa di ottenere la prima vittoria tra le mura amiche della sua squadra. Certo la Pistoiese gli da una grossa mano, ma la rabbia e la voglia di vincere dei suoi, testimoniano della scossa positiva ricevuta.
DIRETTORE DI GARA: FABIO PASCIUTA di RAVENNA 6
Gara condotta senza troppe sbavature sempre sotto completo controllo.



