Il terzo fallimento negli ultimi undici anni della Lucchese arriva un mese dopo l’impresa sportiva dei rossoneri, capaci di salvarsi nonostante i 25 punti di penalizzazione
Lo scorso 8 giugno la Lucchese centrava una salvezza incredibile, vincendo ai calci di rigore lo spareggio con il Bisceglie. Un’impresa, visti i 25 punti di penalizzazione accumulati durante una stagione a dir poco travagliata, a causa dei problemi economici. A distanza di poco meno di un mese da quel miracolo sportivo, la società toscana deve però alzare bandiera bianca: il Tribunale di Lucca, nella giornata del primo luglio, l’ha dichiarata fallita.
L’ufficialità è arrivata con il deposito in cancelleria della sentenza 58/2019 RF del 28 giugno scorso e la nomina a giudice delegato alla procedura del dottor Giacomo Lucente. Si tratta del terzo fallimento della società nell’arco degli ultimi undici anni. L’udienza per l’esame dello stato passivo è stata fissata il 4 febbraio 2020.
Nella serata di stasera – martedì 2 luglio – i tifosi della Lucchese sfileranno in corteo per cercare di difendere le sorti della società: la partenza è prevista da Porta San Jacopo e si arriverà fino a Palazzo Santini.




