Muscat sblocca il Pisa su rigore e lascia in dieci la Pistoiese. Gli arancioni perdono 2-0 e restano nei bassifondi della classifica. La società metterà in discussione Indiani?
Nonostante l’insolito sole caldo di una domenica di metà ottobre, la Pistoiese non torna a vedere la luce. A condannare gli orange non solo la brutta prestazione offerta contro il Pisa, ma anche i numeri. Dopo cinque gare giocate i gol presi diventano 13 e le vittorie zero. Domenica 14 ottobre i nerazzurri passano al Melani 2-0 e già questo la dice lunga visto che erano arrivati a Pistoia con un solo gol all’attivo. Stavolta s’inceppa anche l’attacco e per l’Olandesina è buio profondo, soprattutto per il suo allenatore mai come adesso a rischio esonero.
Peggiore in campo Zach Muscat che sblocca una squadra, quella di Luca D’Angelo, che stava facendo tantissima fatica a segnare in questa stagione. Per di più lasciando gli arancioni 10 per mezz’ora e oltre.
MEGLIO GLI ARANCIONI
Le squadre si presentano in campo disposte specularmente, 3-5-2 con esordio di Ceccarelli, ma nel primo tempo, ai punti, vince la Pistoiese.
Il primo tiro è di Masucci dopo 180’’, poi è forcing arancione. Due angoli e altrettante azioni pericolose con Luperini prima e Picchi poi, che ha ritardato troppo nella conclusione a tu per tu con il portiere. Al 23’ gli orange si rifanno vivi dalle parti di Gori con una punizione dalla trequarti di Rovini. Un bel tiro indirizzato nell’angolo destro, che ha costretto agli straordinari l’estremo difensore pisano.
La difesa a cinque, pardon, a tre, nella prima metà non traballa e i nerazzurri si appellano a qualche cross malmesso e ai tiri da fuori. Nell’ultima parte del primo tempo le squadre si allungano ma il ritmo resta frazionato dai tanti falli. È Latte Laht che, sfruttando un errore di Brignani, strappa l’ultimo applauso con una conclusione da lontano. Finisce 0-0.
MUSCAT ROVINA TUTTO
Al 52’ cambia tutto. Su un lancio lungo, Muscat si fa scavalcare da Masucci e successivamente lo stende in area causando espulsione e rigore. Tira Moscardelli: palla nell’angolo basso a sinistra, Meli a destra. La partita si trasforma e al 58’ arriva anche la replica. De Vitis raccoglie la deviazione di un tiro-cross di Masucci dalla sinistra, poi rimpallato. Per il numero 30 diventa un rigore in movimento che spara sotto la traversa per evitare la selva di gambe.
Sotto 2-0 e in dieci, per la Pistoiese si fa durissima. Da segnalare un’occasione a testa per Rovini (56’) e Latte Lath (64) che a 20’ dalla fine escono per far spazio a Fanucchi e Cellini. In precedenza, erano entrati anche Tartaglione e Forte per Vitello e Picchi. Nemmeno la girandola di cambi serve e nei 7′ di recupero la Pistoiese rischia pure il terzo gol.



