L’Aglianese torna con un punto dall’Umbria contro il Cannara, ancora a secco di vittorie in questa stagione
Dopo cinque giornate l’Aglianese staziona a metà classifica con otto punti. Domenica 29 settembre la squadra di mister Iacobelli ha incassato il secondo pareggio consecutivo dopo quello interno con l’Albalonga ma stavolta c’è di che rammaricarsi visto che il Cannara si presentava all’appuntamento in piena zona playout con tre punti (ora quattro) e dopo cinque giornate non è ancora riuscito a vincere una gara.
A gridare vendetta è la prestazione del primo tempo, praticamente dominato dai neroverdi mentre la ripresa è stata più equilibrata. Con Malotti, l’Aglianese si era portata in testa già dopo tre minuti ma al 10’ il vantaggio è stato vanificato da un errore difensivo che ha spalancato la porta a Bazzoffia.
Adesso il riscatto passa per la gara interna del 6 ottobre contro il Monterosi. Non sarà semplice visto che i laziali sono secondi in classifica a -1 dal Grosseto, regina del girone E.
Cannara-Aglianese 1-1
Cannara: Lori, Curti, Stramaccioni, Camilletti, Filosa, Lucaroni, Mennini, Bagnolo, Del Sante, Colombi, Bazzoffia. A disp.: Bazzucchi, Frustini, Giorni M., Ricci, Corrado, Dedja, Ubaldi, De Sanctis, Tucci. All.: Alessandria Antonio
Aglianese: Bacci, Collecchi, Di Vito, Giannini, Ghidotti, Panelli, Rozzi, Del Colle, Castellani, Rosati, Malotti. A disp.: Cipriani, Granucci, Fedi, Kante, Rinaldi, Vangi, Lunghi, Nieri M., Zocco. All.: Iacobelli Agostino
Marcatori: Malotti al 3’, Bazzoffia al 10’
PREVIEW
Nel girone E di Serie D siamo alla quinta giornata, quella in cui l’Aglianese spera di tornare alla vittoria dopo la sconfitta con la Sangiovannese e il pareggio interno (0-0) con l’Albalonga di metà settimana. Calcio d’inizio alle 15 in casa del Cannara, terzultima in classifica con solo 3 punti.
«Non è stata una gran settimana – ha detto mister Iacobelli – purtroppo Gianneschi è stato fermato da un problema muscolare durante la partitella di giovedì e la sua assenza si somma a quella di Zellini, Chiti e Della Morte. Tutti ragazzi del 2000 e tutti difensori, una situazione ingarbugliata che ci costringerà a fare qualche cambiamento di formazione. Per questo manderemo subito Rosati nella mischia, non è ancora al top ma c’è bisogno di lui».
«Non mi fiderei della classifica dei nostri avversari: in quei tre punti c’è anche il pareggio di domenica scorsa in casa del Gavorrano, che a parer mio è una delle migliori squadre del campionato. Hanno giocato una gran partita e forse avrebbero meritato qualcosa di più. In questo campionato non ci saranno partite facili, molto dipenderà dal nostro approccio mentale perché una squadra come la nostra può giocarsela con tutte ma solo se riesce a interpretare il proprio calcio come ha fatto in queste prime partite».




