Dopo il pareggio interno contro la Sinalunghese, un’Aglianese troppo molle perde 2-0 a Seravezza: tutto rimandato per l’ufficialità della permanenza in Serie D
Un’Aglianese priva del giusto mordente cede il passo con un netto 2-0 al Seravezza Pozzi ed è costretta a rimandare la festa salvezza, visti i risultati delle altre (vittoria della Sinalunghese che si riporta a -11 in ottica forbice, pari dello Scandicci quintultimo e ora a -5). Nel terzultimo turno di Serie D girone E i neroverdi non riescono a spezzare la legge del “Buon Riposo”, che vede i locali tuttora imbattuti in stagione. Gli ospiti non concretizzano le occasioni create nella prima frazione al contrario dei verdazzurri, che poi chiudono la pratica nella ripresa salendo al terzo posto in graduatoria. Adesso per ufficializzare la permanenza in categoria ci sarà bisogno di un risultato utile domenica 28 aprile, quando l’Aglianese ospiterà il Cannara già salvo al “Bellucci”.
EMOZIONI. Rivoluzione a centrocampo rispetto all’ultimo turno per l’Aglianese, con Iacobelli che rilancia gli esperti Mugelli e Gialdini. Dall’altra parte Vangioni perde Pegollo nella rifinitura: al suo posto in attacco c’è Podestà. Il match parte a ritmi bassi per poi infiammarsi repentinamente con i neroverdi a un passo dal vantaggio con una doppia occasione al 25′: botta di Di Vito deviata in angolo da Cavagnaro, sugli sviluppi del corner ancora il portiere locale sugli scudi con una prodezza sul colpo di testa di Marzierli. Poi sale in cattedra il Seravezza: Bala dice di no a una velenosa punizione di Grassi, ma si lascia sorprendere al minuto 37 sulla conclusione di Dell’Amico, che converge bene sulla sinistra saltando Zellini e Gialdini prima di siglare la rete del vantaggio. L’Aglianese accusa il colpo e rischia di capitolare ancora, ma l’estremo difensore albanese si riscatta su un gran tiro di Bedini.
PRATICA CHIUSA. Alla ripresa Iacobelli passa al 4-2-3-1 e pronti, via Moscati spara addosso al portiere da buona posizione dopo un paio di giri d’orologio, tuttavia è una fiammata che non spaventa più di tanto il Seravezza, sostanzialmente in controllo del match. I neroverdi, privi della giusta lucidità per attaccare l’ottimo pacchetto difensivo dei locali, si devono accontentare di un paio conclusioni da fuori. E allora sono i verdazzurri a chiudere la contesa alla mezzora, con la staffilata rasoterra dal limite di Granaiola ben imbeccato da Grassi dalla bandierina. Game, set, match, come certificato una manciata di secondi più tardi dall’espulsione per doppio giallo al neo entrato Barellini che lascia i suoi in dieci, senza reali possibilità di rimonta.
SERAVEZZA-AGLIANESE 2-0
MARCATORI Dell’Amico al 37′ p.t; Granaiola al 30′ s.t.
SERAVEZZA (3-5-2) Cavagnaro; Syke, Fiale, Parenti; Borgia (47′ s.t. Sorrentino), Bedini, Grassi, Granaiola, Dell’Amico (44′ s.t. Ramacciotti); Podestà (27′ s.t. Noccioli), Bongiorni (43′ s.t. Nella). A disp. Pietra, Dal Lago, Bortoletti, Galloni. All. Vangioni.
AGLIANESE (4-3-1-2) Bala; Zellini (31′ s.t. Costalli), Fedi, Lo. Chiti, Le. Chiti (16′ s.t. Barellini); Di Vito (31′ s.t. Liurni), Gialdini, Mugelli (16′ s.t. Lunghi); Rosati; Marzierli, Moscati (36′ s.t. Kouadio). A disp. Ferrara, Zuccarelli, Maccagnola, Papi. All. Iacobelli.
ARBITRO Mihalache di Terni (Balbo-Castaldo).
NOTE Spettatori 100 circa. Espulso Barellini al 33′ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti Granaiola e Grassi. Angoli 7-5. Recuperi 2′, 4′.
IL PREVIEW.
Il campionato di Serie D volge al termine, mentre l’Aglianese è a un passo dall’aritmetica salvezza: tre giornate ancora a disposizione di Marzierli e compagni per archiviare definitivamente la pratica e guardare immediatamente alla prossima stagione. L’ultimo pareggio interno contro la Sinalunghese ha posticipato l’appuntamento con la permanenza in D ma non lo ha messo in discussione: soltanto una manciata di punti e i neroverdi saranno salvi.
Giovedì 18 aprile (ore 15) l’Aglianese affronterà l’ultimo turno infrasettimanale della stagione, affrontando in trasferta il Seravezza. Terzi con 59 punti assieme a Gavorrano e San Donato, i lucchesi sono pienamente in corsa per il raggiungimento dei playoff, anche se nel corso della stagione sono arrivati a occupare anche il primo posto della classifica. La squadra ha risposto prontamente alla partenza di bomber Rodriguez durante la finestra di mercato invernale confermandosi una delle formazioni più temibili del campionato con 58 gol fatti e quindi il migliore attacco del raggruppamento. Anche se le 39 reti subite non sono poche. Dati interessanti arrivano dai risultati, altalenanti, conquistati dalla squadra di mister Vangioni nell’ultimo periodo: soltanto tre risultati utili (due vittorie e un pareggio) nelle ultime sette, peraltro mai consecutivi, a fronte di quattro ko pesanti in chiave primo posto. Se il Seravezza vuole davvero raggiungere gli spareggi promozione avrà bisogno di battere l’Aglianese.
Per quanto riguarda gli assenti, oltre ai lungodegenti Ghidotti e Kouadio, non dovrebbero esserci altre defezioni tra le fila dell’Aglianese.
LE PAROLE DEL MISTER
«Abbiamo lavorato bene e senza intoppi – ha dichiarato il tecnico dell’Aglianese Agostino Iacobelli alla vigilia -. Non abbiamo avuto molto tempo per preparare la sfida, ma così è stato anche per i nostri avversari. Vorrei vedere un’Aglianese diversa rispetto a domenica scorsa: la prestazione offerta contro la Sinalunghese non mi è piaciuta affatto. Alla fine abbiamo raccolto un punto prezioso, ma non esagero se dico che è stata la più brutta prestazione casalinga della mia gestione».
«Viviamo un campionato anomalo – ha commentato l’allenatore di Torre del Greco – A cose normali saremmo già salvi, invece a conti fatti serviranno altri due o tre punti per la matematica salvezza. Speriamo di raccoglierli contro il Seravezza».
«Si tratta di una squadra importante, in piena lotta playoff – ha detto dei lucchesi – Vorranno sicuramente vincere. Proveremo a fare la nostra partita come sempre. Rispetto a domenica scorsa cambierò almeno due uomini – ha concluso Iacobelli – del resto la rosa a disposizione è ampia ed equilibrata».



