Sconfitta che non ti aspetti per l’Aglianese, impegnata al Bellucci nel derby contro il Prato. E il Fiorenzuola schizza in vetta
Termina sul risultato di 1-2 la gara tra Aglianese e Prato, valida per la penultima giornata di Serie D Girone D. Gli ospiti si portano in vantaggio già all’8’ grazie all’ex professionista Tavano; i neroverdi impattano appena due minuti più tardi con il solito Brega. Nel finale di partita il subentrato Falchini ci mette la testa siglando la vittoria per la propria squadra. Tante le occasioni, da una parte come dall’altra, anche se è sicuramente la squadra di casa a doversi mangiare le mani.
Un risultato che – per quanto doloroso – non vanifica del tutto le ambizioni di promozione dell’Aglianese, scivolata al secondo posto in conseguenza della concomitante vittoria del Fiorenzuola. A -2 dalla compagine emiliana, i neroverdi si giocheranno il tutto per tutto nella trasferta di sabato 19 giugno in casa della Pro Livorno. I rossoneri se la vedranno invece contro il Sasso Marconi già salvo.
LA CRONACA
PRIMO TEMPO
Prima frazione intensa per l’Aglianese di Matteo Capecchi, affrontata a un Prato che nonostante alcune scelte conservative non si risparmia affatto costruendo diverse occasioni di gol. La partita si infiamma già al primo minuto quando Russo insacca sfruttando la sponda di Brega: peccato la sua posizione sia irregolare. Nemmeno il tempo di fare conoscenza che all’8’ gli ospiti si portano in vantaggio con Tavano, servito in profondità da un indemoniato Kouassi che poco prima aveva lasciato sul posto l’esperto Coda. L’Aglianese non ci sta e già al 10’ pareggia i conti con Brega, bravo a sfruttare la regalia del portiere avversario, uscito maldestramente su un lancio lungo di Coda.
La frazione entra nel vivo e nessuna delle due compagini vuole sentirne di tirare indietro la gamba. Al 20’ Carli spara dal limite costringendo Carcani a mettere in calcio d’angolo. I neroverdi rispondono sei minuti più tardi con un rasoterra di Russo che Piretro blocca in allungo. Il Prato torna pericoloso al 29’ con un colpo di testa a botta sicura di Ouattara, ma la palla non inquadra lo specchio. L’ultima occasione della frazione arriva al 40’, ancora con Ouattara, ma Colombini lo aggiusta con un tackle chirurgico.
SECONDO TEMPO
A una prima frazione ricca di occasioni risponde una ripresa nervosa e confusionaria. L’Aglianese rientra dagli spogliatoio con un buon piglio e comincia subito a mettere sotto la formazione avversaria. All’8’ Colombini salta più in alto di tutti ma la sua incornata non raggiunge lo specchio della porta. La gara prosegue a ritmi elevanti, ma le occasioni sono più diradate nel tempo rispetto a quanto accaduto nel primo tempo.
Al 23’ grossa occasione per i neroverdi: Ballardini riceve il bel cross di Righetti ma spreca malamente mancando l’appuntamento con il gol. Cinque minuti più tardi clamoroso errore di Russo, che da pochi passi vanifica l’assist di Righetti. Gol sbagliato, gol subito: al 45’ il subentrato Falchini infila Carcani con un colpo di testa lasciando calare il gelo sullo stadio “Germano Bellucci” di Agliana.
IL TABELLINO DI AGLIANESE – PRATO 1-2
AGLIANESE (5-3-2): Carcani; Giannini (Gelli al 42’ st), Colombini, Coda, Panelli, Righetti; Remedi (Bellazzini al 18’ st), Bianchi (Soldani all’11’ st), Ballardini (Giordani al 28’ st); Brega, Russo. A disposizione: Ansaldi, Casanova, Gasco, Bangu, Petrucci. Allenatore: Capecchi.
PRATO (4-3-1-2): Piretro; Cecchi (Masini al 9’ st), Tognarelli, Sciannamè, Fremura (Mastino al 9’ st); Spinosa, Carli, Calamai (Minardi al 31’ st); Kouassi (Sanat al 9’ st); Tavano (Falchini al 15’ st), Ouattara. A disposizione: Nannelli, Cellini, Napoli, Casati. Allenatore: Firicano.
ARBITRO: Giacometti di Gubbio, coadiuvato da Chiavaroli e Pescara e Manni di Savona.
RETI: Tavano all’8’ pt, Brega al 10’ pt, Falchini al 45’ st.
NOTE: Ammoniti: Fremura. Angoli: 6-2 (1-2). Recupero: 0’, 6’.
IL PREVIEW
di Michele Flori
Ci sono ancora due ostacoli a separare l’Aglianese dalla Serie C. Due partite, 180 minuti che possono cambiare una stagione. Impresa o fallimento, non ci sono vie di mezzo. I neroverdi per non rischiare devono vincere entrambe le sfide a partire dal derby contro il Prato. Mercoledì 16 giugno (ore 16) al “Bellucci” l’Aglianese ospiterà la formazione laniera in un match storicamente molto sentito da entrambe le tifoserie. Tutte e due le squadre arriveranno alla partita con le motivazioni al massimo. I padroni di casa devono difendere il primo posto in classifica dagli assalti del Fiorenzuola distante un solo punto, mentre il Prato vorrà provare ad acciuffare un posto nella zona playoff. La stagione dei lanieri è stata molto al di sotto delle aspettative ma un successo nel derby potrebbe comunque dare un senso al finale di stagione.
Le due formazioni arrivano all’incontro con una stato di forma molto differente. L’Aglianese è reduce da due successi di fila e nell’era Capecchi ha raccolto ben sette vittorie a fronte di due sole sconfitte. Come detto condizione ben differente per la squadra pratese. Lo stop interno contro il Forlì di domenica scorsa è stata solo l’ultima delle brutte figure rimediate dal Prato in questa travagliata stagione. Il cambio di allenatore a febbraio e la cessione della società avvenuta ad aprile hanno condizionato ulteriormente una squadra che già in campo aveva palesato non poche difficoltà. La partita d’andata si chiuse con un netto 0-3 a favore dell’Aglianese e diede inizio alla crisi del Prato. Tra le fila neroverdi mancherà sicuramente Di Vito mentre sono da valutare le condizioni di Gasco e Giordani, uscito affaticato nella gara col Mezzolara.
LE PAROLE DI MATTEO CAPECCHI
«Finalmente siamo arrivati a questo rush finale – dice il tecnico neroverde. Ci aspetta una partita difficilissima ma abbiamo delle motivazioni molto forti perché ci stiamo giocando il campionato. I ragazzi lo sanno e sono consapevoli di quanto sia importante non fare alcun errore. Il Prato è una grande squadra ma noi siamo fiduciosi e siamo pronti a dare battaglia. Giocare tante gare in pochi giorni non è semplice, in più c’è anche il caldo che toglie tante energie. Tutti i giocatori stanno dando il massimo e stanno facendo degli sforzi enormi. Arrivati a questo punto del campionato ogni singolo dettaglio può fare la differenza perciò non dovremo lasciare nulla al caso. Sarà anche una guerra di nervi, mi aspetto una partita a tratti tesa e nervosa ma noi dovremo essere bravi a rimanere lucidi e pensare solo a conquistare i tre punti».




