Secondo pareggio consecutivo per l’Aglianese di Francesco Colombini. Malotti e Videtta rispondono al Trestina stoppando il risultato sul 2-2
Termina sul risultato di 2-2 la gara tra Aglianese e Trestina, valida per il diciassettesimo ed ultimo turno del girone di andata. I neroverdi conducono una prima frazione opaca, in totale controllo della sfera ma mai veramente pericolosi: la difesa si lascia beffare con troppa facilità e all’intervallo il risultato è di 0-2 in favore degli ospiti, andati in marcatura al 32’ con Gramaccia e al 41’ con Lignani.
La risposta dell’Aglianese è veemente: Di Vito e compagni (pur orfani di Castellani e Rosati, ndr) schiacciano gli umbri nella propria metà campo, costruendo diverse occasioni. Al 3’ Malotti dimezza il divario, mentre al 25’ Videtta mette in porta il pallone del definitivo 2-2.
Un pareggio anomalo, ambivalente, testimonianza di una squadra viva e volenterosa: il secondo consecutivo dopo quello raccolto a Ponsacco. La classifica, però, non se ne giova. Con un gettone, l’Aglianese sale a quota 19 punti, in coabitazione con Cannara e Gavorrano (con una gara da recuperare, ndr) al sestultimo posto.
Il prossimo 5 gennaio (ore 14:30) i neroverdi ospiteranno al “Bellucci” il Bastia, formazione battuta nettamente (1-5) alla prima di campionato.
LA CRONACA
Primo quarto d’ora piuttosto movimentato al “Bellucci” tra Aglianese e Trestina. I neroverdi insistono soprattutto sulla profondità, cercando insistentemente una delle punte del tridente, in costante movimento per non dare punti di riferimento. Già al 3’ la squadra di casa si fa vedere con un tiro di Malotti che si spegne alto sopra la traversa. All’8’ Coralli prova ad intervenire sul cross rasoterra di Malotti, ma un difensore è lesto a mettere in corner. La prima occasione degli umbri giunge al 13’ quando Gramaccia lambisce il palo con una conclusione da venti metri.
Scorrono i minuti e la gara si fa sempre più bloccata: il fraseggio dell’Aglianese si fa sempre più sterile, mentre il Trestina si chiude bene ripartendo con pericolosità. Il centrocampo neroverde non riesce a fare filtro, spezzando in due la squadra: la retroguardia ne risente andando in grossa difficoltà quando presa in contropiede.
Al 30’ Malotti ci prova da dentro l’area di rigore, ma il suo tiro viene rigettato in angolo. Un minuto più tardi Benedetti va a concludere una bella ripartenza, ma Ubirti oppone i guanti in un mezzo miracolo. Al 32’ il giovane portiere non può niente su Gramaccia, che su calcio d’angolo riesce ad anticipare tutti insaccando sul primo palo. Nove minuti più tardi arriva anche il raddoppio degli umbri, questa volta con Vignani: il fantasista, imbeccato dietro la difesa, gela Ubirti con un sinistro a giro destinato all’angolino. Al 44’ ci prova ancora il Trestina, ma questa volta Di Vito salva tutto sulla linea.
Al rientro dagli spogliatoi la reazione dell’Aglianese è veemente. Già al 3’ Coralli serve in profondità Malotti, che con un sinistro secco trafigge Guerri. La squadra prende fiducia, schiacciano il Trestina nella propria metà campo. Gli umbri si fanno vedere una sola volta, al 7’, con una punizione di Belli deviata in corner: per il resto è totale dominio neroverde. Al 19’ Giannini spreca il servizio di Coralli, concludendo alto sopra la traversa. Sei minuti più tardi arriva il pareggio di Videtta, che in torsione riesce a deviare in fondo alla rete il corner di Malotti. Al 34’ il difensore neroverde prova ad imbeccare Panelli di testa, ma il pallone non filtra: l’ex Montecatini si sarebbe trovato a tu per tu con il portiere avversario.
IL TABELLINO DI AGLIANESE – TRESTINA 2-2
AGLIANESE (4-3-3): Ubirti; Videtta, Ghidotti, Panelli, Zellini (Gianneschi al 1’ st); Giannini, Tartaglione, Di Vito; Nieri (Rozzi al 19’ st), Coralli, Malotti. A disposizione: Bacci, Becagli, Collecchi, Granucci, Lunghi, Giometti, Giuntini. Allenatore: Colombini.
TRESTINA (4-3-1-2): Guerri; Fumanti, Cenerini, Ibojo, Caruso; Fracassini (Santini al 37’ st), Gori, Gramaccia; Lignani (Damiano al 16’ st); Benedetti (Gabellini al 37’ st), Belli (Erhabor al 49’ st). A disposizione: Mannarini, Picchi, Kajmaku, Botteghi, Sorbelli. Allenatore: Cerbella.
ARBITRO: Menicucci di Lanciano, coadiuvato da Pace di Ancona e Felziani di San Benedetto del Tronto.
RETI: Gramaccia al 32’ pt, Lignani al 41’ st.
NOTE: Ammoniti: Fracassini, Panelli, Cenerini. Angoli: 6-7 (5-4). Recupero: 0’, 4’.
IL PREVIEW
Domenica 22 dicembre l’Aglianese chiude il girone di andata di Serie D affrontando il Trestina al “Bellucci” (fischio d’inizio ore 14:30). Una prima parte di stagione piuttosto travagliata per i colori neroverdi, soprattutto nell’ultimo periodo.
Anche quest’anno la panchina dell’Aglianese ha confermato la propria instabilità, vedendo succedersi in breve tempo Iacobelli, Cioffi e ora Francesco Colombini. Così la squadra, drasticamente rivoluzionata nelle ultime settimane di mercato. In entrata si sono registrati ingressi importanti come quello di Claudio Coralli, ma il cambiamento non è necessariamente segno di miglioria. Anzi.
Quale sia il segno di questo cambiamento lo scopriremo soltanto strada facendo. Intanto la società ha dato un segnale importante, intervenendo con decisione (e mettendo mano al portafogli) non appena la squadra ha manifestato le prime difficoltà.
Difficoltà apparentemente inspiegabili se rapportate con le grandi qualità della rosa dell’Aglianese. Una crisi d’identità molto simile a quella vissuta lo scorso anno, quando anche gli ostacoli più abbordabili sembravano vette insormontabili.
Dal superamento di questo complesso – più che dagli inserimenti in organico e dagli avvicendamenti in panchina – dipenderà l’esito della stagione sportiva corrente.
QUI TRESTINA Avversario di giornata sarà il Trestina, formazione che con i suoi 23 punti gravita a ridosso della zona playoff, in linea con gli obiettivi stagionali. La squadra milita da diversi anni in Serie D e ormai è sazia di stagioni anonime: il post-season sarebbe il giusto coronamento.
Prima del successo di misura conquistato domenica scorsa contro il Pomezia, gli zebrati stavano attraversando un periodo di flessione, con soli due punti raccolti in tre gare. Dalla trasferta di Agliana ci si aspetta un’ulteriore conferma.
GLI ASSENTI Tra le fila dell’Aglianese non ci saranno gli infortunati Castellani e Rosati. La rottura del crociato accusata in settimana da quest’ultimo potrebbe aver chiuso anzitempo la sua stagione. Per gli ospiti non ci sarà lo squalificato Walid Khribech.
LE PAROLE DEL MISTER
«Incontriamo una squadra di categoria, fisica e che sa stare in campo – ha riferito Francesco Colombini, tecnico dell’Aglianese – Dobbiamo fare attenzione alla loro velocità, soprattutto agli esterni, pericolosi e dotati di inventiva. Questo però non significa che li temiamo: la squadra ha voglia di riscatto perché nelle ultime due partite ha raccolto troppo poco. Subire due gol con tre tiri in porta è una pena eccessiva per quello che i ragazzi hanno fatto vedere».
«Sappiamo che d’ora in poi dovremo lottare contro tutto e tutti – ha concluso – il girone di ritorno sarà difficile e una volta chiuso il mercato sarà fondamentale serrare le fila e lavorare sul gruppo. È importante mantenere alta la concentrazione ma allo stesso tempo serve tranquillità perché se ci facciamo prendere dall’ossessione rischiamo di farci ancora più male».




