L’Aglianese chiude il girone di andata – e il 2018 – con una netta vittoria sul Tuttocuoio, ma mister Agostino Iacobelli non è soddisfatto: «Soffriamo troppo». Dopo la sosta, si torna a giocare il 6 gennaio contro il San Gimignano. Iacobelli: «La strada è ancora lunga, non dobbiamo mollare»
Chiudere il girone di andata – e conseguentemente il 2018 – con una vittoria casalinga rappresenta quanto di meglio ci si potesse aspettare dall’Aglianese. Il valore dell’avversario battuto, il Tuttocuoio, accentua ancor di più il prestigio del successo e rinvigorisce il morale della truppa neroverde in attesa di un girone di ritorno ancora tutto da scrivere.
Il risultato finale di 4-2, impreziosito dalla tripletta di Filippo Moscati, incarna – nel bene e nel male – ciò che in questo momento la squadra rappresenta: da un lato la pregevole qualità della rosa, unita allo straordinario potenziale offensivo del reparto avanzato; dall’altro l’ingenuità e la fragilità di una squadra in balia di imperscrutabili forze maligne, troppe volte sopraffatta dalla paura.
Chiudere il 2018 in questo modo, con un successo che rilancia l’Aglianese al quattordicesimo posto con 20 punti, restituisce respiro alla causa neroverde e apre nuovi scenari all’orizzonte: il potenziale per far bene c’è, ma anche se questo dovesse essere disatteso, non dobbiamo dimenticare la condizione di neopromossa dell’Aglianese. Indipendentemente da ciò che Iacobelli e i suoi ragazzi riusciranno a conquistare al termine del campionato, infatti, la soddisfazione più grande resterà sempre il conseguimento della salvezza.
Chiuso il girone di andata, il campionato si ferma sino all’Epifania, quando la Serie D riprenderà il suo corso: domenica 6 gennaio (ore 14:30), per l’appunto, l’Aglianese affronterà al “Bellucci” il San Gimignano, formazione serra-classifica contro la quale, all’andata, la formazione allora guidata da Pacifico Fanani aveva impattato 1-1 subendo gol in pieno recupero.
LE PAROLE DEL MISTER
«Soffriamo troppo – ha ammesso Agostino Iacobelli al termine della vittoria sul Tuttocuoio – Nonostante il 4-2, abbiamo sofferto troppo. Non possiamo permetterci di segnare quattro reti ogni domenica, così come non è accettabile andare sotto dopo un minuto di gioco su azione di calcio d’angolo: dopo diventa dura recuperare. A volte le partite si vincono anche segnando un solo gol. Oggi Moscati è stato molto bravo, ma non sempre si riesce a segnare tre, quattro gol e recuperare la partita».
«Tutti gli ultimi arrivati si stanno inserendo al meglio – ha proseguito il tecnico neroverde – Papi Yuri ha fatto molto bene: si tratta di un calciatore che in questa categoria può fare la differenza; sa giocare a calcio, è intelligente, ha fisicità, calcia bene. Il suo è sicuramente un acquisto indovinato, così come gli altri: Moscati e Liurni, entrambi hanno fatto molto bene».
«La strada è ancora lunga – ha concluso Iacobelli – Non dobbiamo mollare, rimanere sul pezzo. La prossima partita in casa (contro il San Gimignano, ndr) sembra così facile ma vedrete che sarà dura. Dobbiamo arrivare ai punti che servono, salvarci e gettare le basi per la prossima annata».




