Esordio per le pistoiesi di Serie D: Pescia lotta ma cede in casa contro i Frogs, Bottegone espugna Montemurlo
di Francesco Bocchini e Lorenzo Carducci
A oltre un anno di distanza dallo stop a causa della pandemia scatta ufficialmente il campionato di Serie D 2020/21, con tuttavia solo due squadre pistoiesi sulle cinque aventi diritto al via. Chiesina, Lella e Monsummano hanno infatti preferito non presentarsi ai nastri di partenza, a differenza di Pescia e Bottegone, inserite rispettivamente nel girone A e in quello B.
GIRONE A
1° giornata
Cestistica Audace Pescia – Castelfranco Frogs 51-54 (17-11; 26-23; 39-36)
Al termine di una gara all’insegna dell’equilibrio che vede per tre quarti Pescia avanti di misura, a spuntarla al PalaBorrelli è la Pallacanestro Castelfranco Frogs allenata da Angelo Iacopini. Fatidica la maggiore lucidità dei neroverdi negli ultimi giri d’orologio. Per la Cestistica Pescia la prima gioia è rimandata, ma lo spirito mostrato in campo dalla giovane pattuglia di coach Dari è tutt’altro che da buttare.
La Cestistica entra in gara con ottimo piglio. I giovani rossoverdi appaiono tutt’altro che spauriti, mettendo in grossa difficoltà gli ospiti sin dai primi minuti. L’intensità casalinga paga dividendi importanti anche in attacco, dove Pescia riesce a correre bene in campo aperto. Per i problemi di falli di Solomon e Gherardini (autore comunque di una prestazione maiuscola con 19 punti all’attivo) Dari è costretto a fare i conti con rotazioni limitate, ma la sua squadra soffre meno del previsto. Il disorientamento di Castelfranco continua anche nella seconda frazione e i pesciatini toccano il massimo vantaggio di 12 punti.
Gli ospiti però non mollano, aumentano fisicità e attenzione difensiva riuscendo così a rosicchiare il divario patito. Ad inizio secondo tempo i neroverdi addirittura trovano il sorpasso, ma grazie a due canestri (di cui una schiacciata) di Solomon e al canestro di Andrea Romoli su fallo antisportivo Pescia torna a +5. La gara però rimane in equilibrio, Castelfranco alza i giri del motore e tira pian piano l’inerzia dalla propria parte. Lo conferma la fase finale dell’incontro. Castelfranco capitalizza i possessi con tagli e conclusioni ravvicinate, mentre Pescia si fa prendere dalla frenesia e spreca qualche pallone decisivo. La distanza rimane minima, ma basta avanza alla banda di Iacopini per festeggiare.
Nonostante la sconfitta, il bilancio di Stefano Dari a fine gara è tutto sommato positivo: «Il fatto che alla prima partita senior questi ragazzi abbiamo messo questa energia e quest’intensità ci rendono senza dubbio contenti. Ce la siamo giocata fino alla fine con grande spirito combattivo. È segno che la scelta di fare questo campionato è stata giusta e che col lavoro siamo più avanti di quello che si potesse pensare».
PESCIA: Sodini 9, Bianucci, Alfieri 4, Lorenzi, Franchini 2, Romoli D., Niccolai 3, Solomon 4, Ciervo 3, Michelotti 3, Gherardini 19, Romoli A. 4. All. Dari.
La classifica: Altopascio, Castelfranco 2; Pescia, Lucca 0
GIRONE B
Montemurlo Lions – Bottegone 68-79 (15-25; 35-45; 52-62)
La strana stagione della ripartenza dopo un anno di stop a causa del Covid-19 inizia con una vittoria netta ed autoritaria da parte della Valentina’s Camicette Bottegone che si impone per 68-79 in casa di Montemurlo Basket. Nonostante gli allenamenti limitati nelle gambe, sia per il ritorno all’attività da circa un mese a questa parte sia per il rispetto delle norme anti-contagio durante le varie sedute con priorità alle sedute individuali, e giocatori nuovi da inserire nel motore, i gialloneri sono riusciti a condurre la sfida dall’inizio alla fine grazie ad un ottimo primo quarto (frutto di buone percentuali nel tiro dalla lunga distanza) che ha scavato il solco che si è rivelato poi decisivo per le sorti del match.
Il tutto senza dimenticare che coach Milani ha potuto ruotare soltanto nove giocatori più il giovanissimo Lorenzo Mucciola al debutto viste le assenze di Luca Pratesi e Gioele De Leonardo, due elementi di esperienza in Serie D. Da segnalare l’ottima verve di Edoardo Limberti, ufficializzato soltanto lo scorso giovedì, e autore di 25 punti, a tratti immarcabile per la difesa pratese, ma bene anche Francesco Niccolai in cabina di regia.
«Siamo partiti molto bene, fin dalla palla a due, grazie ad un’ottima serata al tiro ma le triple che abbiamo preso erano costruite in ogni azione e non certo dovute a tiri estemporanei – ha detto il coach della Valentina’s, Maurizio Milani – La condizione nostra era di sicuro inferiore a quella di Montemurlo visto che siamo ancora un cantiere aperto: avevamo rotazioni ridotte e durante il match non ho potuto sfruttare appieno nemmeno Pierattini. I ragazzi sono stati fantastici, a dimostrazione che questo gruppo è già unito e coeso, pronto a dare il meglio di se. Quello che mi è piaciuto di più è stato l’aspetto di non farli mai entrare in partita all’inizio e siamo stati bravissimi, poi, a fare cambi di ritmo che non gli hanno permesso, ai nostri avversari, di esprimersi come meglio sanno. E poi ho subito rivisto il nostro marchio di fabbrica, ovvero la gran difesa: anche se gli interpreti in campo cambiano, la nostra idea è quella di tenere gli avversari a 60 punti».
BOTTEGONE: Pierattini 3, Giusti 3, Niccolai 13, Banchelli F. 11, Limberti 25, Becciani 9, Bartalini 1, Biagioni 1, Banchelli E. 13, Mucciola. All. Milani.
La classifica: Prato, Bottegone, Cus Firenze 2; Calenzano, Montemurlo, Vaiano 0



