Secondo successo consecutivo per l’Aglianese, uscita vittoriosa dalla gara con il Seravezza. In gol Brega, Remedi e Kouko
Termina sul risultato di 2-4 la gara tra Seravezza e Aglianese, valida per il terzo turno di Serie D Girone D. Gli uomini di Colombini, privi degli infortunati Di Vito, Russo e Silvano, conducono una grande gara sovrastando un avversario di livello. In gol Brega, Remedi e Kouko (due volte) per i neroverdi; Grassi e Bortoletti per i padroni di casa.
Secondo successo consecutivo per l’Aglianese, che così sale a 6 punti in classifica. In attesa di recuperare la gara contro la Bagnolese, i neroverdi conservano una gara in meno rispetto alle altre compagini del girone. Domenica 18 ottobre (ore 15) la prima stagionale al “Bellucci” contro il Forlì, formazione in lotta per il vertice.
LA CRONACA
Il vantaggio dell’Aglianese si concretizza già all’11’ su rigore. Righetti lancia un filtrante per Ballardini, ma il centrocampista viene atterrato malamente. Dal dischetto Kouko non sbaglia. Gli uomini di Colombini insistono trovando il raddoppio al 40′ con Brega, bravo a mettere a sedere due difensori e insaccare dopo essere stato servito da Giordani. Prima dell’intervallo il Seravezza accorcia con il rigore trasformato da Grassi, ma la partita ha già preso la sua piega.
Già al 2′ della ripresa l’Aglianese sfiora il terzo gol con Giordani. Appena cinque minuti dopo Remedi mette in rete il pallone dell’1-3, fulminando Orsini dai venti metri. Il Seravezza guadagna metri e si fa vedere più spesso nell’area di rigore di Ansaldi. Al 35′ Bortoletti raccoglie e mette in porta un cross da sinistra, ma l’Aglianese non si scompone. Dieci minuti più tardi Kouko trasforma un secondo rigore (conquistato da Brega) e fa 2-4.
IL TABELLINO DI SERAVEZZA – AGLIANESE 2-4
SERAVEZZA: Orsini; Moussafi, Ferrante, Granaiola, Bortoletti, Grassi, Podesta, Maccabruni, Andrei, Nelli, Veratti. A disposizione: Vene, Mannipieri, Buffa, Saporiti, Luka, Peirotti, Bongiorni, Bedini, Toccafondi. Allenatore: Vangioni.
AGLIANESE (4-3-1-2): Ansaldi; Gasco, Colombini, Panelli, Righetti; Remedi, Soldani, Ballardini; Giordiani; Brega, Kouko. A disposizione: Carcani, Salvadori, Gelli, Casanova, Collecchi, Gianneschi, Giannini, Filieri, Nieri. Allenatore: Colombini.
ARBITRO: Molinaroli di Piacenza, coadiuvato da Almanza di Latina e Ticani di Roma 2.
RETI: Kouko (r) all’11’ pt, Brega al 40’ pt, Grassi (r) al 43’ pt, Remedi al 7’ st, Bortoletti al 35’ st, Kouko (r) al 45’ st.
IL PREVIEW
A quattro giorni dalla vittoria di San Giovanni in Marignano, l’Aglianese torna in campo. Domenica 11 ottobre (ore 15) la truppa di Francesco Colombini sarà infatti ospite del Seravezza, prima compagine toscana sul cammino stagionale dei neroverdi. Un avversario che l’Aglianese ha già incontrato al primo anno di Serie D, ricavandone non poche grane. Lo scorso anno, invece, i lucchesi erano migrati nel Girone A senza mai incrociare i neroverdi.
Come l’Aglianese, anche il Seravezza ha subìto il rinvio causa Covid della prima giornata di campionato. La stagione dei verdazzurri è iniziata soltanto con il secondo turno con la vittoria di misura conquistata sulla Marignanese: in gol l’ex San Gimignano Luca Veratti. Mercoledì 7 ottobre si è poi consumato il recupero della gara contro il Forlì, terminato con la sconfitta per 2-1 degli uomini di Vangioni. La partita, disputata a porte aperte, ha suscitato non poche polemiche.
A Seravezza mancheranno tre pedine importanti nello scacchiere dell’Aglianese. Roberto Di Vito e Matteo Silvano devono dare forfait per problemi alla schiena, mentre Federico Russo sarà out per una decina di giorni a causa di uno stiramento. Notizie non buone in vista dei prossimi impegni di campionato.
LE PAROLE DEL TECNICO
«Questi giorni ci sono serviti per preparare la partita con un avversario difficile da affrontare – ha dichiarato Francesco Colombini, trainer dell’Aglianese -. Incontriamo una squadra di categoria, che gioca insieme (e bene) già da diversi anni». «Sappiamo che sarà una battaglia – ha concluso -. Dobbiamo farci trovare pronti con l’elmetto in testa, facendo quello che sappiamo fare e consapevoli della nostra forza».




