I dubbi sui possibili provvedimenti del giudice sportivo per il teso finale di Pistoiese-Prato sono stati dissipati dal bollettino odierno
Il convulso finale di gara del derby aveva lasciato dubbi su qualche possibile provvedimento del giudice sportivo. Dopo il triplice fischio infatti i giocatori e le panchine di Pistoiese e Prato erano venuti a contatto, con arbitro e assistenti costretti ad intervenire per raffreddare gli animi dei protagonisti. Con l’uscita dell’odierno comunicato del giudice sportivo però, entrambe le squadre hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Non c’è stata infatti nessuna squalifica né sanzione nei confronti delle società, eccezion fatta per un turno di squalifica inflitto all’allenatore biancazzurro Lucio Brando, espulso nel corso del secondo tempo della sfida.
Tre assenze molto pesanti invece per la Giana Erminio, capolista del girone e prossima avversaria del Prato al “Lungobisenzio”. Una grande beffa per i lombardi, arrivata per altro dopo la brutta sconfitta interna col Ravenna, che ha consentito alle inseguitrici di avvicinarsi alla testa della classifica. Il centrocampista Matteo Marotta ha rimediato tre turni di squalifica in quanto “allontanato per gesto irriguardoso nei confronti del Direttore di gara, nell’abbandonare il terreno di gioco gli rivolgeva espressioni offensive”. Due giornate di stop invece per Tommaso Fumagalli, “per avere, a gioco fermo, colpito un calciatore avversario con una ginocchiata alla schiena”. Infine una giornata di squalifica anche per l’esperto Simone Perico, che ha rimediato la quinta ammonizione del proprio campionato e dovrà perciò saltare la partita contro il Prato.




