Serie D, il destino del Ghiviborgo diviso tra Viareggio e Lucchese

Chi prenderà parte alla prossima Serie D? Il passaggio del titolo ai bianconeri è saltato, mentre a Lucca c’è chi spera ancora

Prima del classico “gioco” sui gironi di Serie D, ci sarà da capire quali formazioni potranno partecipare alla stagione 2025/26. In tal senso uno dei principali nodi da sciogliere è quello legato al futuro del Ghiviborgo, club che nell’ultima annata ha ben figurato nel Girone E raggiungendo la finale playoff. La società della Valle del Serchio, da diverse settimane, era in trattativa col Viareggio per la cessione del titolo sportivo che avrebbe permesso ai bianconeri di “saltare” una categoria e ritrovarsi in Serie D. Un affare che, soprattutto negli ultimi dieci giorni, sembrava in procinto di concludersi positivamente, ma così non è stato. Recentemente, sono emersi problemi burocratici che hanno prima rallentato e poi fatto arenare definitivamente il buon esito della trattativa.

A darne comunicazione sono stati entrambe le società sulle rispettive pagine Facebook, non facendo mancare, lato Viareggio, anche un pizzico di vena polemica. “La società Viareggio Calcio MPSC accoglie con stupore, purtroppo non meravigliandosi, il comunicato pubblicato dalla GSD GHIVIBORGO VDS ASD […], sperando di confutare ogni dubbio su quanto la società Viareggio Calcio si sia prodigata, in ogni suo componente, nel cercare di portare a termine positivamente una trattativa che, evidentemente, qualcuno non voleva che andasse in porto”. Contestualmente, il Ghiviborgo ha annunciato che prenderà parte alla Serie D, ma sarà una decisione definitiva? Non ancora, almeno secondo quanto riportato dalla Nazione di Viareggio, che ha sottolineato come adesso possa entrare in gioco anche la Lucchese.

La situazione dei rossoneri è nota da tempo. Dopo la salvezza ottenuta sul campo in una condizione societaria a dir poco critica, il club è stato dichiarato fallito e, in ottica 25/26, sarebbe prevista la ripartenza, come minimo, dall’Eccellenza. Al netto che, ad oggi, non esiste nemmeno una struttura societaria che possa garantire l’iscrizione al massimo campionato regionale, a Lucca l’idea di prendere il titolo del Ghiviborgo ingolosirebbe e non poco la piazza. Ma ciò non è affatto scontato, se si pensa che sarebbe necessario reperire, in fretta, 350mila euro per acquisire il titolo di Serie D. Il tutto, come detto, senza avere al momento nemmeno un basamento di quadro societario.

Redazione PtSport
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