L’incandescente finale di Carpi-Prato ha portato al ricorso del club biancazzurro e alla squalifica di quattro turni per il tecnico Brando
La prima giornata di campionato ha regalato subito emozioni e qualche colpo proibito, in particolare al “Cabassi” di Carpi. I padroni di casa hanno vinto 3-2 contro il Prato con una rete nel finale di Saporetti che ha lasciato molti strascichi e le cui immagini hanno già fatto il giro di tutta l’Italia. L’attaccante biancorosso ha messo la palla in rete mentre l’intera difesa pratese era ferma in attesa che venisse loro restituito il pallone, in precedenza messo fuori per la presenza di un giocatore a terra. Il gol ha scatenato l’ira dei difensori lanieri e della panchina, riversatasi in campo, che hanno accerchiato Saporetti e ne è nato un enorme parapiglia, proseguito poi anche nel tunnel che conduce agli spogliatoi.
C’era attesa per il verdetto del giudice sportivo e per capire quali giocatori, e per quante giornate, sarebbero stati squalificati. La prima sorpresa che si legge sul bollettino è il preannuncio di ricorso da parte del Prato, ragion per cui il risultato non è stato omologato, in attesa delle valutazioni del caso. Passando alle squalifiche, sono quattro i turni di stop inflitti all’allenatore Lucio Brando, “per essere indebitamente entrato sul terreno di gioco, a gioco fermo, ed avere strattonato e insultato alcuni calciatori avversari”. Tre turni di squalifica anche per Christian Casucci, tra l’altro ex della gara, “per aver colpito un calciatore avversario con un pugno”.



