Finale di stagione da incubo per l’Aglianese, surclassata 4-0 dal Forlì. Taccola nel post partita: «Stendiamo un velo pietoso»
Si conclude con un’altra sconfitta l’annata dell’Aglianese, che saluta i propri tifosi con il largo ko (0-4) subito dal Forlì. Ennesima prova non convincente della banda di Baiano, troppo statica nel primo tempo ed estremamente imprecisa nel secondo. La stagione 2023/2024, dunque, va in archivio con un deludente undicesimo posto, condito dai “soli” 41 punti conquistati nelle trentaquattro giornate di Serie D…decisamente troppo poco considerando le aspettative iniziali e il valore della rosa.
PRIMA PECCI, POI MERLONGHI
Avvio di gara complicato per l’Aglianese, che dopo soli dieci minuti si ritrova sotto nel punteggio. A portare in vantaggio il Forlì è Pecci che, a due passi dalla linea di porta, ringrazia Moretti per la respinta corta e insacca in rete col più facile dei tap-in. L’azione era precedentemente partita con un cross da destra alla ricerca della torre Greselin, troppo libero di staccare in area in mezzo a Maloku e Marino: il colpo di testa del numero 26, per l’appunto, viene solo parzialmente disinnescato dall’estremo difensore neroverde, che non riesce ad allontanare più di tanto la sfera servendo di fatto un assist perfetto a Pecci.
Subìto lo 0-1, i ragazzi di Baiano provano ad alzare il proprio baricentro, prendendo in mano le redini del gioco e iniziando ad impensierire gli ospiti. Di occasioni realmente pericolose, però, non se ne vedono, e così, superata la mezzora, sono di nuovo i biancorossi a colpire il bersaglio. Stavolta tutto parte da un recupero in zona trequarti, con Mascari – sceso per prendere palla – che si fa nettamente anticipare da Drudi, spalancando così le porte alla ripartenza del Forlì. La sfera si muove veloce da sinistra a destra, con il cross millimetrico di Greselin che pesca sul secondo palo Merlonghi…quest’ultimo, coordinandosi al volo, trova l’angolino basso e buca ancora Moretti.
ALTRI DUE SCHIAFFI
L’inizio di ripresa è ancora peggiore di quello del primo tempo, considerando soprattutto come sarebbe dovuta essere l’Aglianese la squadra più assetata di gol. Invece, tra le due, è il Forlì a rientrare in campo con la bava alla bocca, inducendo i neroverdi ad una lunghissima serie di errori e colpendoli poi con un doppio schiaffo bestiale. La rete del 3-0 porta la firma di Gaiola, che sfrutta un altro rimpallo in area piccola. A questo giro a far finire il pallone sui piedi di un avversario è il palo, colpito da Merlonghi su calcio piazzato: dopo il legno, la sfera arriva al numero 5 dei biancorossi, che a porta praticamente vuota non deve far altro che spingerla oltre la linea.
Pupeschi e compagni accusano il colpo, tanto che, passati appena cinque minuti, vengono di nuovo impallinati. A rendere ancora più pesante il passivo è Greselin, che calcia dal limite dell’area trovando la decisiva deviazione di Viscomi…il tocco del difensore ex Pistoiese rende il tiro imprendibile per Moretti, che guarda il pallone alzarsi e scavalcarlo. Il resto del secondo tempo è un semplice pro forma, con l’Aglianese che prova quanto meno a realizzare il gol della bandiera. Gli sforzi dei padroni di casa, però, sono vani, col punteggio che quindi, al momento del triplice fischio dell’arbitro, recita un pesantissimo 0-4.
IL COMMENTO DI TACCOLA
Al termine della gara ha parlato Fabio Taccola, direttore operativo del club. «Il risultato ormai contava ben poco, dovevamo cercare di onorare fino in fondo il campionato ma non ci siamo riusciti. Se dovessi dare un voto all’annata dell’Aglianese dovrei tener conto dei due volti avuti dalla squadra. Ripensando alle belle partite di inizio 2024 il giudizio è positivo, per il resto preferirei stendere un velo pietoso. Al netto di tutto, comunque, ci tengo a fare dei ringraziamenti dovuti, essendo giunti al termine della stagione. Dico grazie all’Aglianese tutta, dai magazzinieri al presidente Fabio Fossati, con cui ho costruito un bel rapporto e per il quale possono solo spendere parole positive. In così tanti anni di calcio, ho conosciuto poche persone sincere, di cuore e capaci come lui. Ci tengo anche a ringraziare l’amministrazione comunale e l’ASD Olmi: in passato ci sono stati dei battibecchi, è vero, però questi ultimi sono serviti ad arrivare oggi ad avere uno dei migliori campi della Serie D, con degli spogliatoi perfetti».
IL TABELLINO DI AGLIANESE-FORLÌ 0-4
AGLIANESE: Moretti, Viscomi (Fiaschi dal 18′ st), Pupeschi, Perugi; D’Ancona (Delledonne dal 10′ st), Grilli, Marino, Remedi (Silvestro dal 38′ pt), Maloku; Della Pietra (Vanni dal 1′ st), Mascari. A disposizione: Nannetti, Iacoponi, Delledonne, Capuana, Show, Borelli. Allenatore: Baiano
FORLÌ: Pezzolato, Rossi (Graziani dal 34′ st), Gaiola, Drudi (Tafa dal 17′ st), Merlonghi (Babbi dal 32′ st), Lolli, Mosole (Ballardini dal 28′ st), Masini, Maggioli, Greselin (Barbatosta dal 17′ st), Pecci. A disposizione: Zamagni, Visani, Prestianni, Rosso. Allenatore: Antonioli
RETI: Pecci al 10′ pt, Merlonghi 34′ pt, Gaiola al 10′ st, Viscomi (autogol) al 10′ st
ARBITRO: Staffioti di Como, coadiuvato da Crostella di Foligno e D’Ovidio di Pesaro
NOTE: ammoniti Perugi e Grilli




