Serie D, Pescia si arrende ad Altopascio nel recupero infrasettimanale

La Cestistica Pescia cede sul campo della capolista Nba Altopascio per 70-47. La sconfitta è netta, ma i segnali incoraggianti non mancano

di Francesco Bocchini e Lorenzo Carducci

GIRONE A

Recupero seconda giornata (21 aprile 2021)

Nba Altopascio – Cestistica Pescia 70-47 (21-16; 40-28; 52-38)

La Cestistica Pescia esce sconfitta dalla trasferta sul campo della granitica Nba Altopascio. Contro un avversario del calibro dei rosablu, le difficoltà erano preventivate e preventivabili. Tuttavia soprattutto nel primo tempo i rossoverdi danno parecchio filo da torcere ai padroni di casa. Pian piano la maggiore solidità degli altopascesi indirizza la gara, che i pesciatini non riescono più a rimettere in discussione. Il punteggio dice -23, ma dal punto di vista caratteriale si sono visti segnali più che incoraggianti.

Nel primo quarto Pescia rimane a ruota della Nba, grazie alla solita verve e attitudine alla corsa. Altopascio incalza con mirabili azioni offensive, canestri da tre e giocate della stella Lorenzi. Ma i rossoverdi rispondono sempre, con dedizione e prontezza. Sfruttano i cavalli di battaglia dell’aggressività difensiva, della transizione e degli scambi veloci, riuscendo a non far scappare i padroni di casa. Nella seconda frazione, complice l’imprecisione offensiva e qualche distrazione nella propria metacampo degli ospiti, i rosablu toccano il +17, con un parziale netto di 12-0 sul 33-16. La Cestistica ha il pregio di non demordere e all’improvviso infila un rush di 0-6 con cui torna in partita. I pesciatini non riescono però a dar seguito al break e gli altopascesi, evidenziando di mestiere i contatti con la difesa avversaria, allungano il vantaggio dalla lunetta. Ecco però di nuovo il colpo di reni degli ospiti, con il play Ciervo in grande spolvero. Quando si va all’intervallo la Cestistica è sotto di 12, ma c’è e c’è molto di più di quanto si potesse pensare in casa della temibile capolista.

In avvio di ripresa Pescia conferma l’ottima tenuta mentale tentando di ricucire qualche punto del margine di cui dispone la formazione di casa, grazie anche al prezioso lavoro di Gherardini sotto le plance. La Nba tiene però la distanza di sicurezza intorno alla decina di punti di vantaggio. Pescia spara a salve e Altopascio chiude la terza frazione sul +14. I rosablu sono un flusso di manovre lucide e pregnanti, che la Cestistica nonostante il dinamismo fa fatica ad interrompere. Col tempo che scorre in fretta, Pescia prova a salire ulteriormente di aggressività e tra palle contese, blocchi e lotte a rimbalzo l’incontro raggiunge un consistente tasso di fisicità. A 5’ dal termine la Bama è a +15 sul 59-44. Pescia riesce a produrre poco, si guadagna molti liberi che però tira a percentuali troppo basse. I padroni di casa gestiscono il divario che si fa cospicuo e praticamente irrecuperabile sul +19 a 3’ dalla sirena. Gli ultimi giri d’orologio scorrono senza particolari degni di nota, con un risultato che si arrotonda sul 70-47, un verdetto forse anche eccessivo per quanto visto sul parquet. Ad ogni modo, la Cestistica ha subito una seconda chance. Domenica proverà a limare il gap che la separa dalla prima della classe nella propria comfort zone del PalaBorrelli.

«Al momento Altopascio è una montagna impossibile da scalare per noi e lo sapevamo benissimo. Troppa differenza, principalmente nell’esperienza e nella conoscenza del gioco. Però partite come queste ci servono per crescere». Sincere le parole a caldo del coach pesciatino Stefano Dari, che nel solco del percorso di crescita che ha in mente per i suoi ragazzi coglie gli stimoli offerti da questa sconfitta. Il tecnico non risparmia infine una strigliata ai suoi per le scarse percentuali dalla lunetta: «Certamente non possiamo sbagliare 17 tiri liberi e nemmeno prendere 70 punti».

PESCIA: Sodini 4, Bianucci, Baragli, Alfieri 4, Lorenzi 2, Franchini 3, Niccolai 6, Mariottini 2, Ciervo 11, Michelotti 2, Gherardini 8, Romoli A. 5. All. Dari

La classifica: Altopascio 8; Pescia 4; Castelfranco* 2; Lucca* 0

*una partita in meno

GIRONE B

Seconda giornata (3 aprile 2021)

Bottegone-Calenzano 59-52 (14-19; 27-28; 39-40)

Due su due per cominciare questo campionato per Bottegone. I gialloneri non falliscono l’appuntamento con la vittoria casalinga, nonostante la resistenza di Calenzano, avanti al termine di ognuno dei primi tre quarti. Decisiva la prestazione di Edoardo Banchelli, che firma una prestazione da 21 punti, risultando il miglior dell’incontro.

Ritmi veloci, ma con tanti errori per entrambe le squadre in avvio, con Calenzano che però prova a sfruttare la propria fisicità sotto le plance e così tenta subito l’allungo sul 14-19 a fine primo quarto. Giusto il tempo di parlarci sopra ed in avvio di secondo quarto la Valentina’s ricuce subito il gap: da quel momento, si andrà avanti sempre con vantaggi da ambo le parti non superiori ai 3 punti. Spesso e volentieri Migliorini diventa un rebus in difesa per Bottegone che, nella seconda parte di gara, riesce a contenerlo al meglio. Anche i giovanissimi di coach Milani fanno sentire la loro voce per arrivare, poi, al rush finale dove un gioco da tre punti di Edoardo Banchelli (top scorer con 21 punti) e due triple di Limberti, fino a quel momento evanescente, spostano l’inerzia definitivamente dalla parte di Bottegone.

«E’ stata dura visto anche le rotazioni limitate – ha detto il coach della Valentina’s, Maurizio Milani – avevamo di fronte una compagine molto fisica con due lunghi “veri” e dovevamo concedere chili e centimetri. E’ stato fondamentale partire nel terzo periodo con un quintetto molto “basso” che pressava e ci ha dato la fiducia giusta per mettere il naso avanti: alla fine è andata bene, siamo stati molto bravi. Sulle varie prestazioni, ha inciso un po’ di nervosismo perché la serata al tiro non era quella di Montemurlo, mentre in difesa siamo andati ugualmente bene avendo concesso appena 50 punti. Per Limberti ci può stare una serata storta ma comunque ha messo canestri importanti ed il capitano ha giocato un gran match».

Bottegone: Pierattini, Mucciola, Giusti 4, Limberti 10, Becciani 2, Bartalini 3, Biagioni, Banchelli F. 5, Banchelli E. 21, Greco 4, Martini 3, Niccolai 7. All. Milani.

Calenzano: Nardi, Giovannelli 5, Pieretti 4, Piacente 8, Elcunovich 2, Bargi 4, Rosi 8, Lanzini 3, Crescioli, Vangi 7, Stabile, Migliorini 11. All. Dingacci.

La classifica: Bottegone 4; Prato, Cus Firenze, Montemurlo 2; Calenzano, Vaiano 0

Redazione PtSport
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La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

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