Giulia Gabbrielleschi sesta nella 10 km olimpica: «Risultato dedicato a mia nonna»

All’esordio a cinque cerchi Giulia Gabbrielleschi chiude la propria 10 km in acque libere appena fuori dal podio. Taddeucci è di bronzo

Una gara difficilissima, ai limiti della regolarità, ma nella quale ogni atleta ha dato il massimo per provare a realizzare il proprio sogno olimpico. Si poteva immaginare che le gare di fondo nella Senna sarebbero state complicate, ma vedere le atlete in gara ha fatto un effetto ben diverso. La 10 km in acque libere alla fine sorride a Sharon Van Rouwendaal, olandese, che si mette al collo la medaglia d’oro replicando il successo ottenuto a Rio otto anni fa. Argento per l’australiana Johnson, bronzo invece per l’azzurra Ginevra Taddeucci. Niente da fare invece, almeno in chiave medaglie, per Giulia Gabbrielleschi che si è dovuta “accontentare” del sesto posto.

Una gara interpretata comunque in modo corretto da parte della nuotatrice pistoiese, che fin dalle prime bracciate si è guadagnata un posto nel gruppetto di testa, mantenendolo per più di metà della 10 km. L’accelerazione imposta dall’olandese ha diviso in due il gruppo al comando, facendo perdere terreno all’italiana ma anche alla brasiliana Cunha e all’ungherese Fabian. Così le prime tre hanno preso il vantaggio che poi le ha portate alla corsa per le medaglie, mentre Giulia ha potuto sprintare solamente per il quarto posto. Solo applausi in ogni caso per la nostra portacolori che ha strappato il pass olimpico in extremis, conquistando un ottimo piazzamento al suo esordio olimpico.

Conclusa la gara, la Gabbrielleschi ha parlato ai microfoni di Rai Sport: «Un mese fa non immaginavo di essere qui, ho fatto la mia Olimpiade e ho chiuso al sesto posto: sono contenta. Sapevo che la gara sarebbe stata difficile, con una corrente molto forte. Avevamo per l’appunto studiato il campo in modo accurato senza correre rischi nei giorni precedenti, visti i livelli di Escherichia Coli non sempre raccomandabili. Lunedì è venuta a mancare mia nonna – rivela commossa l’azzurra ai microfoni Rai -, è morta quando io ero già in Francia. Questo sesto posto, anche se per qualcuno non sarà granché, intendo dedicarlo a lei e alla mia famiglia…mia nonna è stata con me tutta la gara. Lei mi ha sempre sostenuto, mi portava agli allenamenti quando mia madre non poteva. So che sarebbe stata fiera di me. So che è fiera di me».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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