Il 21 aprile si festeggia il 97esimo compleanno della Pistoiese: tutta la settimana sarà animata da una serie di iniziative arancioni che culmineranno con la partita con l’Alessandria. Fondatori e Marco Ferrari: “Salvezza obiettivo importante, playoff ciliegina sulla torta”
Festeggiare il 97esimo compleanno della società per far rifiorire il seme della passione arancione. Questo l’obiettivo che si pone la Pistoiese in vista del 21 aprile, data di nascita del sodalizio orange. Sarà il giorno di Carrarese-Pistoiese, sfida importante in chiave playoff: da lì il via a una settimana densa di iniziative che coinvolgeranno tifosi, giovani, commercianti e vecchie glorie (leggasi Sergio Borgo), che culminerà con l’ultima partita casalinga contro l’Alessandria.
Soddisfatto il Club Manager, Fabio Fondatori: “Iniziamo un percorso che porterà al centenario – ha spiegato – partiamo piano, ma con l’obiettivo di gettare il seme della passione arancione. In questi anni la società è cresciuta tanto, abbiamo messo tanto impegno per questa cosa e ci auguriamo che sia l’inizio di un percorso nuovo”.
Gli ha fatto eco il Direttore Generale, Marco Ferrari: “Vogliamo sempre più aprirsi alla città e inserirsi nel tessuto sociale. Siamo una società viva, con entusiasmo, che vuole crescere – ha detto – e queste iniziative lo dimostrano. L’auspicio è che la gente sia sensibile verso queste iniziative, anche se poi sono i risultati sul campo a fare il bello e il cattivo tempo per quanto concerne la percezione di ciò che facciamo”.
Già, il campo. Che dice che la Pistoiese è salva e adesso può puntare ai playoff: “È innegabile che la squadra abbia sempre navigato lontano dai playout – ha dichiarato Ferrari – nel girone d’andata i ragazzi hanno stupito tutti, poi c’è stata una flessione fisiologica ma adesso a salvezza conquistata c’è la ferma volontà di provare a fare il massimo in queste tre partite”.
E quindi guadagnare gli spareggi promozione per la prima volta dal ritorno in Serie C: “Bisogna dare tutto, senza troppe tabelle – ha concluso – ci sono tante squadre in lizza, ma noi vorremmo migliorarsi sempre. Sarebbe un ulteriore tassello per la crescita sportiva del club”.
“Sarebbe sbagliato dare la salvezza per scontata – ha sottolineato poi Fondatori – stiamo giocando in un campionato professionistico. La Serie C è un campionato sottovalutato, il livello tecnico è altissimo. Se viene qualcos’altro sarà una ciliegina sulla torta”.



