Il nuovo corso del settore giovanile della Pistoiese riparte da Massimo Indragoli, in arrivo dalla Lucchese, e da Filippo Baragli dal Maliseti Tobbianese
Il nuovo corso del settore giovanile della Pistoiese vedrà al timone un tandem. Archiviata la stagione 2017/18 con parecchie difficoltà dal punto di vista dirigenziale con l’addio, a stagione in corso, di Andrea Innocenti tornato ad Empoli, il breve interregno di Alessandro Borri che dopo un mese di permanenza ha dato le dimissioni, era il momento di voltare pagina.
E così l’Us Pistoiese ha ufficializzato quello che già si sapeva da tempo ma che, come succede in questi casi, viene messo nero su bianco dal 1° luglio quando si apre ufficialmente la nuova stagione agonistica. I nuovi responsabili del settore giovanile arancione, pertanto, saranno Massimo Indragoli e Filippo Baragli.
“Due profili importanti – ha dichiarato il direttore generale Marco Ferrari – che si sono resi necessari per alimentare il processo di crescita cui puntiamo. Provengono da esperienze diverse di importanti settori giovanili, in cui si sono particolarmente distinti. Non chiediamo loro risultati immediati, ma di portare avanti il lavoro già egregiamente svolto dai predecessori: un progetto tecnico, capace anche di affermare e promuovere i colori arancioni perché la crescita della Pistoiese dipende anche da quella delle società dilettantistiche di Pistoia”.
SETTORE GIOVANILE PISTOIESE: CHI SONO INDRAGOLI E BARAGLI
Filippo Baragli, 48enne fiorentino, arriva a Pistoia dopo quattro stagioni di responsabile dell’attività di base del Maliseti Tobbianese, una delle società più importanti del panorama calcistico giovanile della Toscana, ed è stato anche responsabile del settore giovanile oltre ad essere osservatore ufficiale per l’Empoli.
“Ringrazio la famiglia Ferrari – dice Baragli – che mi ha offerto questa possibilità. Sono contento di condividere il progetto con Massimo Indragoli, perché sono convinto che lavorando in sintonia potremo ottenere i risultati. Il progetto richiede un po’ di tempo, però sicuramente daremo una impronta forte fin dal primo anno. Cercheremo di formare i ragazzi dentro e fuori dal campo”.
47enne livornese, Indragoli dopo una buona carriera da giocatore (anche in Serie B con la Lucchese di Scoglio), è stato a lungo nello staff tecnico di Giancarlo Favarin, ha allenato nei settori giovanili di Pisa, Lucchese e Prato e delle prime due è stato anche responsabile della scuola calcio.
“L’aspetto principale – ha detto Indragoli – è la città perché il bimbo deve vedere la Pistoiese come la massima espressione del suo calcio. Abbiamo anche per questo pensato di mantenere le persone più legate alla Pistoiese, mi riferisco a Nardi e Capecchi, affidandogli le squadre delle categorie più grandi: rispettivamente la Berretti e gli Allievi Nazionali Under 17. Vogliamo trasmettere a tutti i ragazzini il legame con la prima squadra. Stiamo lavorando, con ottima predisposizione a collaborare, con le società della provincia: ci siamo scambiati i ragazzi con la massima armonia”.
A breve arriverà tutto l’organico degli staff delle squadre giovanili arancioni per la prossima stagione.


