La guardia degli Shoemakers Monsummano, Niccolò Tesi, ci parla del suo momento «Voglio aiutare squadra e compagni»
Week-end positivo per gli Shoemakers Monsummano che sono riusciti a battere per 83-67 la Fides Livorno, ottenendo una vittoria molto importante anche ai fini della classifica. Dopo uno stop in trasferta, a Lucca, i ciabattini hanno ritrovato il sorriso grazie soprattutto all’apporto di Niccolò Tesi. La guardia classe 1992, arrivato in estate dal Dany Basket Quarrata, ha messo a referto 25 punti con la bellezza di sette bombe. A seguito di questa straripante prestazione, abbiamo deciso di fare qualche domanda a Tesi per conoscerlo meglio e per sapere che aria si respira in casa Shoemakers Monsummano.
La prima domanda non poteva che riguardare la sua gara contro la Fides Livorno. «Più che del singolo mi piace parlare della squadra – ammette Tesi – è chiaro però che ogni partita ha una storia a sé e che in ogni match un giocatore possa venire fuori più degli altri. Con Livorno posso dire che personalmente è andata bene – prosegue – probabilmente perché rispetto ad altre partite mi sono sentito più libero e quindi mi risultava tutto più facile»
Dopo quattro stagioni a Quarrata ha deciso di cambiare aria e di trasferirsi alla Shoemakers. «Qua mi sento molto bene – ci spiega Tesi – sapevo che era un ambiente positivo dove si lavora molto bene. Conoscevo già coach, vice ed altri ragazzi della squadra e questo mi ha aiutato molto a scegliere Monsummano. Il lavoro di squadra si vede per adesso – sottolinea – di partita in partita stiamo crescendo e questo ci rende estremamente felici».
Adesso però è tempo di guardare al sodo: gli Shoemakers Monsummano hanno obiettivi ben precisi per la stagione in corso. «Inutile nascondersi – dichiara la guardia ciabattina – la società ci ha richiesto come obiettivo minimo i playoff. Chiaramente poi, lavorando bene si punta ad arrivare al top nel momento più intenso della stagione, anche se per adesso manca qualche ingranaggio ancora»
A livello personale invece l’obiettivo è chiaro ed è uno solo «Aiutare la squadra il più possibile. Che sia per un passaggio o per un canestro l’importante è che sia importante ai fini del risultato finale. Quindi a livello personale non voglio pormi obiettivi, voglio solo stare bene e migliorare i risultati della squadra»



