La rocciosa difesa della Pistoiese, la vena realizzativa di Fall e l’esperienza dei centrocampisti sono solo alcune delle possibili chiavi del big match
L’atteso appuntamento tra Pistoiese e Giana Erminio è ormai alle porte e mancano poco più di 48 ore al fischio iniziale della sfida, che avrà luogo domenica 29 alle 14:30 allo stadio “Marcello Melani”. Detto che le due squadre arrivano al big match reduci da sorprendenti pareggi casalinghi, pare ovvio che lo scontro tra la prima e la seconda in classifica sarà probabilmente un crocevia della stagione. Quando siamo infatti al 24° turno sono nove i punti che separano le due squadre in graduatoria e per la Pistoiese quella di domenica sarà probabilmente un’occasione irripetibile per riaprire completamente le porte del campionato. Andiamo quindi a scoprire quali potrebbero essere le chiavi della sfida e i punti di forza delle due compagini, attraverso un confronto tra i reparti di Pistoiese e Giana Erminio.
PORTA
Kajus Urbietis da una parte, Carlo Pirola dall’altra. I numeri stagionali dicono che i due estremi difensori si equivalgono, avendo totalizzato otto porte inviolate a testa. Il portiere della Pistoiese ha subito 17 gol in 19 presenze, mentre quello lombardo 20 in 23 partite: una media pressoché identica. Pirola è stato fino ad oggi titolare inamovibile e non ha saltato nemmeno un minuto un campionato, mentre Urbietis ha perso quattro partite a causa di alcuni problemi fisici. Sono due portieri moderni, mediamente poco sollecitati nel corso dei novanta minuti ma anche capaci di realizzare interventi fondamentali nei momenti decisivi delle partite, come nel caso di Urbietis in quel di Crema.
DIFESA
Nel reparto difensivo la bilancia pende leggermente a favore della Pistoiese. E non solo per le reti subite, che pongono gli arancioni come miglior difesa del Girone D con 18 gol al passivo, anche se comunque la Giana è seconda con solo 20 marcature subite. La retroguardia a quattro degli arancioni ha dato molte garanzie nelle ultime settimane, seppur domenica mancherà probabilmente un pilastro come Viscomi. Assieme a Pertica, Davì e Arcuri ci sarà quindi Biagioni, che nella prima parte di campionato pre-infortunio ha comunque fornito ottime prestazioni. La Giana invece utilizza una retroguardia a tre in cui diversi giocatori possono vestire la maglia da titolare. Minotti (2004) è stato uno dei migliori per rendimento, ma contro il Salsomaggiore non era nemmeno in panchina ed è da considerare in forse per domenica. La differenza la può fare anche l’esperto Samuele Perico, in nerazzurro da una vita, mentre gli altri papabili sono Lorenzo Corno e Matteo Colombara.
CENTROCAMPO
Risulta sempre complicato confrontare un reparto come il centrocampo, soprattutto in casi in cui le due squadre adottano moduli differenti. Partiamo perciò dalle certezze che, nel caso della Pistoiese, risponde al nome di Andrea Caponi. Qualità e quantità a costante servizio della squadra, il capitano è una pedina insostituibile nella mediana arancione e nelle ultime uscite ha anche messo la propria firma nel tabellino con un gol e diversi assist. Nella batteria dei trequartisti Macrì è colui che ha inciso maggiormente fino ad oggi e che con la propria classe potrebbe estrarre dal cilindro qualcosa di pericoloso in ogni momento del match. Tra le file della Giana invece mancherà lo squalificato Lamesta, ma ciò non toglie che la squadra nerazzurra fa dell’esperienza il proprio punto di forza in mediana. Ci sono infatti gli “anziani” Pinto e Marotta, spalleggiati da giovani in rampa di lancio come Ballabio e Mandelli, autori rispettivamente di cinque e quattro gol stagionali. E sulle corsie di centrocampo? Sulla sinistra massima attenzione a Messaggi, a segno in cinque circostanze, e a Caferri dall’altra parte.
ATTACCO
Indubbiamente la Giana parte un paio di gradini sopra e gran merito lo deve a Maguette Fall. L’attaccante classe ’94, arrivato in estate dal Vis Nova Giussano, ha fatto letteralmente il diavolo a quattro nella prima metà di stagione, totalizzando 16 gol e 11 assist in 19 presenze. Il suo rendimento è semplicemente devastante: nelle ultime dieci gare è sempre entrato nel tabellino con una rete o con un’assistenza e ha già dimostrato di saper fare male alla Pistoiese, andando a segno in rovesciata all’ultimo secondo nella gara d’andata. Al suo fianco mancherà Fabio Perna, autore a sua volta nove gol, uno in più del principale talento offensivo arancione: Gianmarco Di Biase. Con otto reti infatti il giovanissimo attaccante dell’Olandesina è il miglior marcatore della squadra, oltre che l’uomo che ha spesso tolto le castagne dal fuoco nei momenti decisivi. Assieme a lui c’è Matteo Barzotti, in costante crescita nelle ultime settimane e che potrebbe a sua volta ricoprire un ruolo chiave per il destino della sfida.




