La Pistoiese chiamata ad una doppia impresa nella 32° giornata di Serie C Girone A 2017-18: tornare a vincere in trasferta dopo 6 mesi ed a Siena dopo 48 anni. Indiani si affida al blocco dei titolari, Mignani senza Marotta
Terza gara e terzo derby nel giro di otto giorni per la Pistoiese che, sabato sera (fischio d’inizio ore 20.30), sarà di scena nell’angusto Rastrello, tana del Siena seconda forza del campionato. Due i tabù da spezzare per gli arancioni: gli oltre 6 mesi di astinenza dalla vittoria esterna e i 48 anni dall’ultimo blitz in terra senese. Un impegno mica da ridere, che va preso terribilmente sul serio.
Anche perché, parlando chiaro e tondo, un punto servirebbe a poco in ottica playoff. “Sarebbe una mezza sconfitta – ha concordato Paolo Indiani – vogliamo tentare l’impresa”. Dopo gli ultimi due derby, infatti, il piatto piange: fare bottino pieno – per quanto difficile – avrebbe un peso specifico enorme per contribuire a uscire a testa alta dal decisivo filotto di 6 gare in 20 giorni che terminerà il 7 aprile a Piacenza.
QUI PISTOIA. Tutti a disposizione del mister: Zaccagno è rientrato dal primo dei due impegni con la Nazionale Under 20, Picchi non è meglio ma ci sarà (almeno in panchina). E così, dopo il turnover adottato contro il Pisa, Indiani dovrebbe tornare alla formazione base. Dentro Zac, appunto, Terigi, Mulas, Luperini, Ferrari e Vrioni, fuori nell’ordine Biagini, Zullo, Nardini, Papini, Surraco e De Cenco. Per il brasiliano, però, non si tratta di una bocciatura: “Con i nerazzurri ha giocato un gran primo tempo – ha affermato – peccato per il rigore, ma vi assicuro che non gliene ho mai visto sbagliare uno nemmeno in allenamento”.
L’obiettivo della Pistoiese non sarà solo quello di difendersi. “L’ultima volta abbiamo provato a chiuderci e i risultati si sono visti – ha detto Indiani, riferendosi alla netta sconfitta dell’andata – voglio una squadra aggressiva che provi anche a pungere. Loro attaccano con molti uomini, lasciando spazi che dovremo sfruttare”.
QUI SIENA. Proprio come all’andata, mancherà bomber Marotta (squalificato): al suo posto è pronto Emmausso. “Sulla carta è un vantaggio indubbio – ha ammesso Indiani – ma al Melani dimostrarono di poter tranquillamente fare a meno di lui. Sono una squadra completa – ha continuato – con Guberti che è un giocatore fuori categoria”. Dopo la sconfitta-beffa contro il Livorno nello scontro al vertice, l’ex arancione Mignani dovrebbe ancora insistere sul suo blocco titolare fatto salvo il cambio forzato in attacco, per interrompere la mini-striscia negativa (due ko di fila). L’altro ex Vassallo sarà della partita, mentre Guerri si accomoderà in panchina. In ascesa le quotazioni di Neglia e Cristiani.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI SIENA-PISTOIESE
SIENA (4-3-1-2) Pane; Rondanini, Sbraga, D’Ambrosio, Iapichino; Bulevardi, Gerli, Vassallo; Guberti; Emmausso, Santini. (Crisanto, Amir, Brumat, Cleur, Cristiani, Cruciani, Damian, Dossena, Guerri, Neglia, Panariello, Rossi). All. Mignani.
PISTOIESE (3-5-2) Zaccagno; Priola, Terigi, Quaranta; Mulas, Minardi, Hamlili, Luperini, Regoli; Vrioni, Ferrari. (Biagini, Nossa, Zullo, Dosio, Nardini, Tartaglione, Papini, Picchi, Cerretelli, Zappa, Surraco, De Cenco). All. Indiani.
ARBITRO Zanonato di Vicenza (Leonarduzzi-Polo Grillo).



