«Ci siamo messi in luce per i risultati sportivi sì, ma anche per quelli sociali», spiega il vice presidente della Silvano Fedi, Antonio Iadanza
Domenica 12 dicembre. E’ questa la data individuata dalla Silvano Fedi per festeggiare, assieme ai propri tesserati e a tutti i simpatizzanti, i 50 anni compiuti in questo 2021. Sarà una giornata piena, che vedrà coinvolti coloro che hanno fatto parte della storia della società, le autorità cittadine e altri ospiti. A margine dell’evento, che scatterà alle 12, anche l’Assemblea (con l’approvazione del bilancio e modifiche dello statuto) e le premiazioni del campionato interno.
«Sono stati senza dubbio 50 anni intensi, nei quali ci siamo messi in luce non solo per i risultati sportivi che abbiamo ottenuto, ma anche per quelli sociali – racconta il vice presidente della Silvano Fedi, Antonio Iadanza – Basti pensare al Quarto traguardo, dedicato alle persone con disabilità, che contraddistingue gli ultimi tre chilometri della Pistoia-Abetone, da Le Regine fino al traguardo in piazza Europa. Ma anche alla Biciclettata della Salute, grazie alla quale abbiamo raccolto oltre 90mila euro, donati poi in beneficienza alle realtà del terzo settore del territorio».
A rimarcare l’importanza nella provincia di Pistoia della società del presidente Franco Ballati, anche la caratteristica di essere a tutti gli effetti una polisportiva. Sono infatti attive al momento le sezioni di podismo, di atletica leggera, di ciclismo, di canoa, di pattinaggio e di basket.«Anche durante il lockdown non ci siamo mai fermati. Nel 2021 abbiamo cercato di offrire un servizio, anche con prezzi decisamente bassi per le iscrizioni per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Abbiamo registrato dei numeri in flessione, ma era normale, dato che le gare organizzate sono state molte meno. I nostri storici tesserati comunque non ci hanno abbandonato».
Oltre che quello del 12 dicembre, il prossimo grande appuntamento in calendario è quello del 26 giugno, quando dopo due anni di stop tornerà finalmente la Pistoia-Abetone.«Ci stiamo già lavorando, sperando che la pandemia ci dia tregua. Forse il Quarto traguardo sarà un problema confermarlo, dovessero esserci delle restrizioni, ma vediamo strada facendo – afferma Iadanza – Quel che è certo è che sarà una festa e che aiuterà la Montagna dal punto di vista degli affari. Il settore turistico ne trarrà un importante beneficio».



