Alessandro, di nove anni, ha scritto una lettera indirizzata al primo cittadino di Pistoia per chiedere la riapertura del campo delle Fornaci
“Caro sindaco Tomasi, apri per piacere il campo alle Fornaci? Così la prossima settimana potrò giocare? Grazie”. Firmato Alessandro, un bambino di nove anni tesserato del Gs Pistoia Nord che ha deciso di scrivere una lettera inviata a Il Tirreno e diretta al primo cittadino. Un appello carico di apprensione e al tempo stesso di speranza quello del giovanissimo calciatore, che nel messaggio ha spiegato il nocciolo della questione.
“Non mi posso allenare perché il campo delle Fornaci è chiuso e mio nonno non mi può portare a Masotti. Io abito a Villa di Baggio ed è troppo lontano”. Una situazione – agli occhi di Alessandro – drammatica, dato che per il momento ha dovuto riporre nel cassetto il suo desiderio di ritrovare amici e compagni. Il terreno di gioco di Sant’Alessio alle Fornaci non è attualmente a disposizione. Da anni in concessione al Gs Pistoia Nord, il campo non è ancora stato assegnato: non è un mistero infatti si sia in ritardo con i bandi per la gestione degli impianti comunali.
E così la società giallorossa si è vista costretta a traslocare a Masotti, con tutte le conseguenti difficoltà del caso. Alessandro ad esempio, che vive a Villa di Baggio, non può essere accompagnato né dai genitori che lavorano, né dal nonno, suo fedele compagno di viaggio in questi anni. Il bambino ha così deciso rispettosamente di portare alla luce il problema. Chissà se e soprattutto quando la sua richiesta verrà ascoltata…La palla passa all’amministrazione comunale, che già deve fare i conti con le lamentele – decisamente più rumorose rispetto a quella di Alessandro – delle varie realtà sportive del territorio, la maggior parte delle quali ancora costrette ad allenarsi all’esterno non avendo a disposizione palestre.



